saremo pagati per leggere le email!

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“Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finchè arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa.” ( Albert Einstein )

Una nuova modalità di direct marketing si è affacciata negli Stati Uniti con l’ obiettivo di far incontrare in maniera dettagliata e verificata inserzionisti pubblicitari e clientela, rendendo friendly una forma di pubblicità che siamo soliti trovare fastidiosa e particolarmente invasiva.

Si tratta di Boxbe, un neonato servizio che in cambio della cessione dei propri dati personali (età, professione, guadagni annui ecc…) offre la possibilità di guadagnare 25 centesimi di dollaro ogniqualvolta apriamo una e- mail, con un guadagno annuo che può aggirarsi attorno ai 400 dollari.

Tutto ciò avviene nell’ assoluto anonimato in quanto è in forma anonima che Boxbe rende disponibili agli inserzionisti i profili acquisiti.

Per accedere a Boxbe occorre compilare una sorta di curriculum vitae, confermato il quale si ottiene un indirizzo di posta che consente di usufruire del servizio e maggiori dettagli vengono forniti maggior valore si acquisisce per i pubblicitari, che possono proporre anche più dei 25 centesimi ad e- mail.

L’ idea che ispira Boxbe è che utilizzare e- mail mirate (e che saranno lette) può far risparmiare tempo e denaro alle aziende mentre la conoscenza della clientela ed in particolare della sua collocazione geografica rende possibile l’invio di messaggi pubblicitari appetibili per determinati profili in una determinata località, una delle cose più difficili da fare attraverso il web.

Soddisfatte le aziende, soddisfatti gli inserzionisti, soddisfatti (credo più di
tutti!) gli utenti-consumatori: che dire…benvenuto Boxbe!

SimoDG

11 Responses to “saremo pagati per leggere le email!”


  1. 1 Luca Taddei lunedì, 12 novembre , 2007 alle 10:56 pm

    A me non dispiacerebbe affatto essere pagato per aprire una email!
    La trovo un’ottima idea di direct marketing.
    Perchè?
    Perchè ottimizza i costi delle aziende ( oggi negli USA spendono quasi la metà del budget totale per il direct marketing in francobolli, circa 20 miliardi di dollari ), ma soprattutto perchè è user friendly!

    L.T.

  2. 2 Flavia martedì, 13 novembre , 2007 alle 8:25 am

    Mah, mi suona un po’ come quella cosa che ti pagavano per ricevere sms pubblicitari. Inutile dire che io avevo aderito tutta contenta, ma poi non se ne è saputo più nulla!

  3. 3 simone martedì, 13 novembre , 2007 alle 9:16 am

    @ Flavia..non mi ricordavo si fosse pensato a qualcosa di simile anche per gli sms, cmq ho fatto un giro sul sito (boxbe.com) e parrebbe funzionante, anche se esteticamente non si può guardare!

  4. 4 studentefreelance martedì, 13 novembre , 2007 alle 9:31 am

    Il progetto non è male ,ma non è neanche nuovo…

    qui alcuni esempi

    Io sinceramente non li ho mai provati quindi non posso giudicarli …

    Ma ricordo ad esempio chi proponeva lauti guadagni per ogni mail ricevuta…ma ben presto c’è chi se ne accorto

    Naturalmentet utti questi esempi non sono uguali a Boxbe però sono rappresentativi che in internet bisogna stare molto attenti a chi propone guadagni facili.

  5. 5 ALESSIA G. martedì, 13 novembre , 2007 alle 12:39 pm

    Simo, hai perfettamente ragione..a livello estetico il sito è inguardabile!Com’è possibile voler sposare una proposta tanto allettante e intelligente ad una così bassa cura per l’immagine con la quale la si comunica? Non c’è il rischio di risultare poco credibili? E’ una forma di marketing attuata solo a metà..

  6. 6 simone martedì, 13 novembre , 2007 alle 7:30 pm

    @ studente freelance: dai vostri commenti sto apprendendo che l’ iniziativa tanto originale non é edinoltre ho dato un occhiata ai progetti che hai indicato e si “respira” aria di truffa!Vedremo se Boxbe rappresenta una innovazione e davvero rispetterà le buone promesse..

    @ Alessia: hai ragione, si propone una nuova (anche se gli amici de ilcomunicatore stanno facendo luce su iniziative simili e precedenti) strategia di marketing e poi ci si presenta con un sito del genere…la credibilità ne viene fortemente ridimensionata..e come i nostri studi Ale ci insegnano la credibilità é una risorsa fondamentale quando si comunica!

  7. 7 Giulio mercoledì, 14 novembre , 2007 alle 9:26 am

    Bell’aricolo Simone,
    ci stiamo sempre più rincoglionendo vedo! E siamo sempre più manipolabili…alè

    Ciao Buona giornata
    giulio

  8. 8 simone mercoledì, 14 novembre , 2007 alle 10:15 am

    Ciao Giulio!…giudizio interessante!
    Ciao buona giornata anche a te!

  9. 9 paola lunedì, 26 gennaio , 2009 alle 10:32 am

    ciao a tutti…ho fatto una visitina al sito boxbe…peccato che non capisco una sola parola! Mi chiedo perchè se una persona non mastica inglese come pane non possa far niente…vabbè pazienza. Ripeto, peccato, perchè dalla vostra descrizione sembrava interessante. Ciao ciao

  10. 10 simone martedì, 27 gennaio , 2009 alle 8:16 am

    Ciao Paola, non demordere..sono sicuro che da qualche parte nel magico mondo del web esisterà qualche guida in italiano..altrimenti armati di un dizionario e di tanta pazienza!
    Un saluto


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