Romania, piacere di conoscerti

“Molte persone credono di riflettere mentre stanno solo riordinando i loro pregiudizi.” (William James)

E’ da poco partita la campagna di comunicazione promossa dal governo di Bucarest e dall’ Ambasciata romena in Italia che promette di “eliminare la percezione negativa dei romeni derivata da una generalizzazione dei fatti di cronaca”.

L’ iniziativa si inserisce in un clima non facile per la convivenza ed integrazione tra italiani e romeniRusu, l’ ambasciatore romeno in Italia, conferma che la diminuzione dell’ intolleranza é dovuta prevalentemente “ai comportamenti illegali di alcuni romeni”, che tuttavia vengono amplificati dai media col rischio di facili stereotipizzazioni.

La soluzione ipotizzata é allora quella di servirsi proprio dei mezzi di comunicazione per raccontare il lato buono della Romania e del suo popolo.

La campagna si declina infatti come documentario-inchiesta, spot tv su reti nazionali, manifesti ma soprattutto eventi, che si svolgeranno tra Roma, Torino e Milano, ovvero le città che ospitano le più “popolate” comunità romene.

Inoltre, tra Ottobre e Novembre, verrà allestitita a Roma e Milano “Casa Romania”, un padiglione espositivo dove saranno presenti elementi della cultura, della tradizione, della musica e della moda di questo Paese.

Mi sembra un’ ottima iniziativa, soprattutto per l’ uso assolutamente intelligente e strategico della comunicazione.

Voi che pensate?

SimoDG

235 Responses to “Romania, piacere di conoscerti”


  1. 1 tony giovedì, 2 ottobre , 2008 alle 5:23 pm

    io penso che siamo un popolo di coglioni noi italiani.
    Grazie a chi ha pensato, anche, questa stupenda pubblicità.
    Parlate di comportamenti illegali di pochi rumeni, a me sinceramente non sembrano pochi.
    Comunque cosa vuoi che conti la parola di un Italiano che paga le tasse.
    Dobbiamo anche pagare la tassa di possesso per la televisione per poi vedere questa pubblicità COMPLIMENTI!
    Ma la cosa importante che hanno arrestato 107 camorristi perchè haimè hanno ucciso 6 spacciatori di colore. Giustamente quelli dovevano campare in qualche modo.
    Non sono mai stati così veloci in italia.
    Tutte quelle bande di albanesi e rumeni che fanno rapine in villa e ovviamente violentano e picchiano come mai non li prendono subito?
    Forse quei 107 cammorristi volevano solo salvaguardare il loro territorio?
    In italia quando qualche azione si potrebbe confondere con il razzismo va subito punita con la massima pena.
    Invece se è qualche non italiano a fare qualcosa, allora bisogna perdonare bisogna capire l’ etnia del soggetto in questione, il suo modo di vivere, la sua religione.
    Noi italiani dobbiamo capire tutto e tutti, fare carità e fare integrare tutti perchè siamo brava gente.
    La nostra posizione sociale attuale nel mondo è la PECORINA.

    Molte persone credono di fare del bene mentre stanno solo aiutando il loro egoismo.
    IO

    non è una questione di pelle o religione, anzi vi dirò piu’ sono scuri di pelle è più sono brava gente(non è sarcasmo), questo non è un pregiudizio ma un dato di fatto.

    • 2 DANNY martedì, 14 luglio , 2009 alle 2:28 pm

      Salve a tutti.. Pure io sono rumeno..vivo in italia(modena) dal 2006..lavoro pago le tasse..rispetto e sn rispettato..ho tatissimi amici italiani e mi trovo bene..penso ke nel futuro i nosti raporti migliorerano xke in fondo siamo latini..e bal bla bla.. cmq quello che voglio dire.. certe volte mi vergogno dire ke sono rumeno ..x tutte quelle cazzate che gli fanno i delinquenti..ke ci sn ovunque e di tt le razze… va be.. mi sn trvato anche nelle situazioni molto difficili ..ma gli ho sempre superato..grazie al carattere forte..cmq nn e facile essere straniero..ma..o credo ke se ti impegni e lavori di piu ke un italiano i risultati si vedono..io sn contento ..e cmq in romania torno sl x le vacanze altrimenti ..quando esci ci n dei bastardi ke ti prendono i soldi o ti riempono di botte sl x divertirsi..fatte i conti..la romania di oggi l’italia di 50 anni fa… Ok un grande n bocca al lupo a tutti ciao ciao

  2. 3 simone venerdì, 3 ottobre , 2008 alle 7:04 am

    @ Toni: io sono per molti versi d’ accordo con te, nel senso che i dati sull’ illegalità parlano chiaro: nel nostro Paese ci sono alcuni reati odiosi commessi in primis proprio da romeni.
    Ma proprio questi dati obbligano ad iniziative che in qualche modo difendano la parte buona della comunità romena, quella che lavora e conduce un’ esistenza normale.
    Gli stereotipi sono facili da formarsi e pericolosi; i romeni non sono nè “tutti buoni” nè “tutti cattivi”: dobbiamo prenderne atto, e sicuramente una campagna di comunicazione del genere aiuta ad avere un quadro più ampio della situazione.
    Non trovi?

    • 4 bianka venerdì, 5 marzo , 2010 alle 2:34 pm

      ci dobbiamo rendere conto una volta per tutte, che tutti siamo ospiti della terra, niente ci appartiene, è solo in prestito d’uso e tutti siamo uguali, purtroppo la storia ci ha divisi, ma tutti siamo acqua e terra, nessuno e rumeno, italiano o cinese, tutti siamo umani, tutti abbiamo un cuore e un’anima, quindi basta con tutto questo razzismo, è una vergogna!!!!

      • 5 adel lunedì, 15 novembre , 2010 alle 6:09 pm

        complimento … bel commento !! ciao stammi bene

      • 6 Doina Roman giovedì, 14 aprile , 2011 alle 10:04 am

        Ciao Bianca,le tue parole mi anno commossa fino alle lacrime anche perche mi trovo in una situazione molto dificile perche mi sono fidata da un uomo italiano e lui mi ha tradita,inganatta e adesso mi lascia senza tetto dopo che ho lavorato per lui un anno.E adesso cosa devo fare…la prostituta?! Hai ragione …c’e buono e cattivo da per tutto.Il lavoro non lo trovo subito.C’e qualquno che mi puo aiutare a trovarmi un lavoro? Grazie di cuore!

  3. 7 RossaNaturale venerdì, 3 ottobre , 2008 alle 1:53 pm

    Concordo naturalmente con Simone sull’ovvietà che non esiste un popolo di “buoni” e uno di “cattivi”. Quello che mi domando è: da quando essere onesti contribuenti è garanzia di buon senso e veridicità delle proprie affermazioni? Le teste di cazzo sono solo tra gli evasori?

  4. 8 CAMELIA sabato, 4 ottobre , 2008 alle 10:43 pm

    Ciao!Sono romena e vivo in Italia dal 2001. Lavoro e studio qui e devo tanto al mio paese di addozione, sia dal punto di vista della formazione professionale, di studi nonchè umano. Ho molti amici italiani e di molte altre nazionalità. Non credo di centrare nulla con la delinquenza, cosi come non centrano i miei amici russi con la maffia russa o gli amici italiani con la maffia italiana, cosi come non centrano gli amici senegalesi o marocchini con i spacciatori di droga. Arrivare al punto di avere paura o vergogna di dire che sono romena è un pò troppo, non credete? Piano piano si sta andando in questa direzione. Si ha paura di dire che siamo romeni, questo per i pregiudizi che ci sono nei nostri confronti. Non è giusto. La legge penale italiana dovrebbe funzionare e difendere l’innocente dal delinquente. I delinquenti non appartengono nè a una certa etnia e nè a una determinata religione. Sono delinquenti e basta. Cosi come la gente per bene non appartiene a una certa etnia o una certa religione. La tendenza alla generalizzazione è la cosa più sbagliata che possa esistere. Deve essere combattuta e la campagna in causa potrebbe essere una soluzione.
    camelia

  5. 9 simone domenica, 5 ottobre , 2008 alle 11:33 am

    @ rossanaturale: già, nessuna garanzia.

    • 10 nicoletta lunedì, 20 luglio , 2009 alle 12:07 am

      sn 1a romena ,ho 23 anni sn in italia dal 2005 ,e dv dire che all inizio e stata davvero dura…però ho sempre pensato che se vuoi essere rispetato devi rispettare.. a me chi mi conosce mi rispetta per nicoleta non mi guarda cm 1a romena anzi piu delle volte facendo dei discorsi cn delle persone si chiedono come possiamo essere cosi diversi ,romeni tra romeni perche tutto dipende dal educazione, buon senso .. io posso dire chiaro e forte che in italia sn crsciuta .maturata sn passata da 1a ragazza ad essere quasi 1a donna . mi piace italia perche ti impara che se verramente vuoi 1a cosa cè 1a buona probabilità di ottenerlo perchè non ti nega niente.io sn da sola non ho i familiari qua ed è abbastanza dura pero sn sodisfata,lavoro presso 1 autogrill e dv dire che anche a lav la mia parola conta e i titolari mi trattano come 1 a figlia..forse non tornero piu in romania per cui m i sn intyegrata pero spesso mi sento straniera per che non ho i cari vicino..qnd torno acasa mi manca l italiano, la pasta e tt quello che appartiene di italia.. e ricordiamoci che tutto il mondo e un paese..grazie italia!

  6. 12 simone domenica, 5 ottobre , 2008 alle 11:46 am

    @ camelia: grazie per la bella testimonianza!
    Il tuo intervento centra il punto chiave: un Paese democratico deve combattere l’ illegalità ma anche il formarsi dei pregiudizi, che sono un ostacolo all’ integrazione e alla pacifica convivenza fra popoli e comunità diverse; diverse in quanto a origine e cultura.
    Tu non ti devi e non ti dovrai mai vergognare e sono sicuro che la campagna di cui stiamo parlando può aiutare la comunità romena a “sentirsi più a casa” e allo stesso tempo rivendicare con fierezza la propria appartenenza.
    Un forte saluto!

  7. 13 sicilia lunedì, 6 ottobre , 2008 alle 8:24 pm

    ciao.sono romena,e ,,,,nn mi vergognio a fato a dirlo,,sono in italia dall 10maggio2005,sono una badante,ho 23 anni,nn ho mai cambiato il lavoro,anche se nn e stato facile in alcuni tempi,ho afrontato tutto,ho imparato tutto,ho ascoltato,ho rispetato,e sono stata rispetata,,in tempo libero a volte andavo a fare le pulizie in altre case per guadaniare ancora qualcosa,eun giorno,una signiora mi ha deto di nn venire piu perche sono romena econ tuttele cose che si sentono lei nn mi vuole piu a casa sua,,e ce da dire che sciacca e un paesepiccolo e si conoscono tutti,,,ho soferto tantisimo,,hopianto…..ora,sono fidanzata con un ragazzo italiano-nn avevo mai creduto – ma e succeso,e nn aspetodi sposarlo per idocumenti perche me li sono appena fati dopo che li avvevo pregato da 3 anni per farmi il contrato di lavoro…quindi a volte sono le persone italiane che nn vogliono angaggiarci per nn pagare le tasse…qmc…mi trovo d’avero bene qui In italia ma lo dico forte…SONO ROMENA ECOSI SARO PER SEMPRE..

    • 14 FELICIA domenica, 11 aprile , 2010 alle 7:38 pm

      CIAO SONO RUMENA E LAVORO A ROMA…IN POCHE PAROLE NU VOGLIO OFENDERE NESUNO …RUMENI DELIGVENTI DEVONO PAGA PER QUELO CHE FANNO…GLI ITALIANI CHE PRETENDENO TANTE ORE DE LAVORO NU VOGLIONO PAGARE LE TASSE,TI DANO UN STPENDIO DI … IN POCHE PAROLE TI SFRUTANO COME LI PARE VI PARE GISTO? RASISMO CE E COME QUELLI CHE STANNO SENZA FARE NULLA, SO PAGATI COASI DOPIO…SONO RUMENA E LO SARO SENPRE NU HO VERGOGNIA DIRLLO UN ABRACIO A TUTTI

  8. 15 simone mercoledì, 8 ottobre , 2008 alle 6:51 am

    @ sicilia: sono contento che nonostante i tuoi problemi tu ti trova bene in questo Paese….che ti ha anche regalato l’ Amore!
    allora in bocca al lupo per tutto!
    vedrai che i rapporti tra italiani e romeni miglioreranno: serve “solo” una buona dose di impegno reciproco.
    Un forte saluto, torna a trovarci!

  9. 16 roberto fiori giovedì, 9 ottobre , 2008 alle 9:42 pm

    complimenti toni, con il tuo commento hai mostrato al mondo la stupidità della gran parte di italiani che rappresenti..MA CHE CAZZO DICI??? Pecorina?!?! MA a pecorina ci metto tu mà!!!
    La domanda fondamentale è questa: Perche quando viene ucciso un italiano non ne parla mai nessuno e appena un italiano uccide un romeno si alza subito la polemica sul razzismo ????

  10. 17 roberto fiori giovedì, 9 ottobre , 2008 alle 9:44 pm

    piacere di conoscerti un CAZZO! fossero tutti come quelli della pubblicità starei zitto , ma agli altri romeni piace giocare a rava ..

  11. 18 cristina giovedì, 9 ottobre , 2008 alle 11:14 pm

    ciao,anche io sono romena e vivo in italia dal 2003.da 2 o 3 anni mi trovo in difficolta a dire che sono romena.nonostante cio io sono orgogliosa di esserlo sopratutto perche il nostro e veramente un popolo stupendo che ha sofferto tantissimo ma non ha mai mollato.purtroppo ci ritroviamo a cercare la fortuna in altri paesi e non tutti tra noi sono bravi,non tutti sono buoni ma dovete ricordarvi che che non si deve mai generalizzare.a me dispiace veramente che per colpa dei romeni che si sono comportati da animali arriviamo a essere trattati tutti cosi.ci sono persone che lavorano e pagano le tasse come gli italiani e sono romeni.io lo faccio e non sono una delinquente.qualcuno pure dovra fare qualcosa perche fra non molto arriveremo al razzismo e non credo che e la via giusta per due popoli che hanno interessi reciproci.comunque penso che e una proposta valida quella di far conoscere meglio il popolo romeno.

  12. 19 simone venerdì, 10 ottobre , 2008 alle 6:47 am

    @ cristina: grazie anche a te per la tua testimonianza. E complimenti per l’ equilibrio della tua posizione, se hai letto i miei precedenti interventi sai che la penso esattamente come te.

    @ roberto:come si fa a dire che quando viene ucciso un italiano non ne parla mai nessuno? Lo sai anche tu che non é così. Ma hai ragione nel dire che gli ultimi fatti di cronaca sono stati da qualcuno (Santoro) esasperati (Annozero, puntata “italiani cattiva gente”).

  13. 20 Mattia venerdì, 10 ottobre , 2008 alle 6:46 pm

    Dio come siete scemi… quello che ha ragione è Fiori… Lui ha inquadrato il punto vero e proprio… io un ce l’ho più di tanto con i rumeni, ce l’ho con il governo italiano che si fa mettere i piedi in testa da loro… Piacere di conoscerti dove, tutti quelli che conosco in una mano hanno il coltello e nell’altra il portafoglio che ti hanno appena rubato… Che cazzata che hanno fatto con questa…

  14. 21 lorenzo sabato, 11 ottobre , 2008 alle 7:45 pm

    Cari Italiani vivo in Italia di 20 anni sapiamo bene che italiani come rumeni sonno popolli de emigranti …..e pieno mondo di emigranti cinezi ,tedeschi,englezi,americani,italiani,indiani …etc non e una novità , italiani emigranti in tutto il mondo(america e piena di italiani, piu dei rumeni che spaventa adesso…. ) sono stati acolti in tutti questi paese …. adesso sono milliaia anche in romania e fanno grandi afari e di tutto ,ma noi abiamo rispetto per tutti, cuore come popollo siamo ospitalieri e cerghiamo amicizia che male e in questo tutto ,sapiamo che politica e una grande buttana ….popolo italiano deve zvegliarsi a non cascare in questa trapola mesa de guverni che non sono capaci da gestire la situazione per loro incompetenza e interessi.E sono molto d’acordo con questa campania pubblicitària mi stupise perche altri popoli fine adesso non hanno fato………””?????????
    “piacere di conoscerti”……ce da pensare

  15. 22 MAtt sabato, 11 ottobre , 2008 alle 11:19 pm

    Io sono uno sportivo, faccio kick boxing e ho un paio di compagni romeni, beh, quando ci alleniamo siamo tutti uguali, ce le diamo di santa ragione, e quando ci raccontiamo della nostra vita, del lavoro, della famiglia, capisco ancora di più l’importanza di sentirsi simili davanti alla vita che è dura per tutti e per qualcuno anche di più.

    Ricordatevi che ci vuole tempo, che noi italiani abbiamo portato la mafia in giro per il mondo, che è importante combattere la criminalità ma che bisogna prima conoscere le persone caso per caso prima di giudicare.

    Se guardi il telegiornale avrai sempre paura del mondo, se poi per disgrazia ti capita la brutta esperienza bisogna avere la forza di non generalizzare, e se lo fai amen.

    Ma quando generalizzi senza avere esperienza,nè bella nè brutta, allora è li che fai la cazzata, perchè semini paura e odio a priori, e questo si chima RAZZISMO.

  16. 23 Giovanna lunedì, 13 ottobre , 2008 alle 2:32 pm

    Va bene tutto quello che avete detto, però in realtà la cosa vale anche al contrario;molto spesso sono loro che si ciudono in comunità distaccate da noi e fanno quello che gli pare, scordandosi il rispetto.

    Per qunto riguarda la pubblicità secondo me come la frase che ha trascritto Simone, si stanno riordinando i nostri e i loro pregiudizi, e siamo ai livelli di una comunicazione del Mulino Bianco….

  17. 24 Frale lunedì, 13 ottobre , 2008 alle 5:04 pm

    Io trovo SCANDALOSO leggere questa pubblicità! Avessi letto in qualche libro di storia una bella “pubblilcità progresso” nei confronti dei meridionali, i quali sono stati davvero trattati non da extracomunitari ma da extraterrestri!!! Già, è vero, dobbiamo dimostrare all’Europa che siamo un popolo civile. Va bene aiutarli, capisco che in passato anche gli italiani hanno fatto altrettanto, ma i rumeni, oggigiorno, hanno invaso e sfasciato la nostra Italia e questo, davvero, non lo tollero.
    Beh per chi avesse in mente di utilizzare il classico ricatto morale “sei un razzista”, con me non attacca, davvero!!!
    Mi auguro di cuore che qualcuno riesca a mettere i paletti per evitare che tutta la Romania venga nel nostro paese. Sono spaventato sia per me sia per il futuro dei nostri figli.

    • 25 nicoletta martedì, 28 luglio , 2009 alle 12:29 am

      se l’ italia e invasa dai romeni allora la Romania che ospita la stesa cifra di italiani che voi ospitate di romeni in italia ??? quello va bene per che voi siete un popolo superiore?vi siete chiesti come mai si trovano tanti romeni in italia e come sn arrivati? quando i italiani andavano in romania negli anni ’90 conosceva delle ragazze o donne e subito li portavano in italia, e cosi via anche loro facevano altertanto con i parenti, amici ecc… questa cosa l avete mai messa in considerazione? e poi centa anche le vostre leggi che sn fatte al favore del delicuente ma nn quello piccolo , quegli grandi per cui prima da parlare guardiamoci intorno…

    • 26 mickyichiban lunedì, 7 dicembre , 2009 alle 12:56 pm

      ciccio…la gente come te porta a la rovina la democrazia italiana e dal momento in qui le vostre legi non cambieranno sara un invito agli tutti i delinquenti dell europa di visitare il vostro paese e mi dispiace!Prova guardare o fatti dire da un rumeno quanti casi di delinquenza si scontrano in romania da italiani che vivono li(trufatori,pedofili,falsi imprenditori,cullatoni,spaciatori etc).In nessun telegiornale italiano non se ne parla degli carcerati italiani in romania…perche?VERGOGNA! Sono rumeno di origine ma citadino italiano perche vivo qui da oltre 10 anni oramai penso quasi come te e cerco comunque di difendere il paese in qui vivo perche non ho nessuna intenzione di ritornare !!!Titolo di cronaca la citadinanza me la sono guadagnata lavorando,pagando le tasse e dimostrare di essere un buon citadino… Se ti innamorerai di una rumena e non sai pero che lei e’ rumena quando lo scoprirai che cosa farai? Ti dico io…resterai con lei perche non troverai mai una che ti puo capire…quanto sei pirla!!! mandi mandi

  18. 27 fragranza lunedì, 13 ottobre , 2008 alle 10:23 pm

    Ciao… io sono rumena di 24 anni sposata con un ragazzo italiano di 27 anni e ho anche una bambina din 1.5 mesi…credetemi nn so piu in chi aver fiduccia nei rumeni o italiani visto che tutta la cosa si fa cosi tragica per un italiano per me perche sono rumena si fa ancora di piu…mi spiego meglio:
    Praticamente il mio marito ha subito un brutissimo incidente stradale l’anno scorso il 01.02.2007 praticcamente il mio marito adeso nn e piu una persona capace di intendere e volere… siamo rimasti noi tre io lui e la bambina …io nn sto dicendo che il mio atto e da eroismo e un atto d’amore che noi lo avevamo costruito…
    Tutto ciò consite nel fatto che io come rumena che ho a “carico” una persona con un gran handicap nn posso esere tutelata…

  19. 28 simone martedì, 14 ottobre , 2008 alle 7:59 pm

    @ lorenzo: grazia anche a te della testimonianza…sicuramente hai ragione quando dici che questa campagna può essere presa come esempio per altre iniziative di integrazione.

    @ Matt: già, gli stereotipi e le generalizzazioni alimentano pesantemente il fenomeno del razzismo.

    @ Giovanna: sì, mi colpì molto tempo fa un’ intervista fatta al ministro degli esteri romeno che confermava quanto tu sostieni, ovvero che presso il popolo romeno é diffusa la tendenza a chiudersi in comunità, che sono dei piccoli mondi al di fuori dei quali diventano permissibili comportamenti anche al limite del legale.

    @ Frale: neanche io tollero quella parte dei romeni che é arrivata nel nostro Paese ed ha commesso crimini orrendi.

    @ Fragranza: la tua vicenda mi ha toccato…ti faccio un enorme in bocca al lupo.

  20. 29 fragranza mercoledì, 15 ottobre , 2008 alle 3:11 am

    ti ringrazio Simone ma tengo a precisare una cosa di farsi una volta per sempre questa diferenza tra i rumeni e i rom…i rom sono i nomadi..nn hanno paese…

  21. 30 simone mercoledì, 15 ottobre , 2008 alle 9:40 am

    @ fragranza: é giusto precisare, si tratta di “mondi” differenti.
    Un forte saluto

  22. 31 alexandra giovedì, 16 ottobre , 2008 alle 3:38 pm

    Salve a tutti voi! Mi dispiace leggere i messaggi di tanti che dicono sin dall’inizio RAGAZZI NON VOGLIO ESSERE RAZZISTA…e poi lanciano fango su tutti quelli che sono nati rumeni. Parlando della campagna Romania piacere di conoscerti…la vedo come un bell’ inizio per cambiare certe mentalità di alcuni italiani.Certo che i testardi e i fissati rimarranno nel loro “nido” e non saranno mai d’accordo con progetti del genere proprio perchè hanno paura.Paura di vedere persone più capaci e più forti di loro che sono pronte a difendere l’immagine del loro paese .
    Sarà difficile comunque cambiare la mentalità dell’italiano su quanto riguarda i rumeni.. visto che i milanesi e i romani trattano i sardi come se fossero “di fuori”…
    Io ho lavorato un anno e mezzo come commessa in un negozio in Sardegna e durante l’estate ho avuto da fare con tantissimi turisti che invece di farsi le vacanze tranquilli, venivano in Sardegna a fare i grezzi e trattavano i sardi con tanta superiorità che poi purtroppo diventava RAZZISMO. Si cari miei. In questo caso, io essendo RUMENA, come dovrei vedere la mia posizione davanti a voi? è una realtà triste, visto che avevo 18 anni quando ho lasciato l’università li in Romania per venire in Italia e conoscere la vostra cultura, il vostro mondo . Ora ne ho 20 e sono ancora qui. Non sono diventata ricca lavorando per voi. Ho sempre trattato i siciliani cosi come ho trattato i napoletani, i romani, ecc., ecc.
    Secondo me bisogna fare la differenza tra gente brava e gente cattiva, cosi come ci insegnavano le mamme quando eravamo piccoli.E giusto combattere la criminalità ma prima di lanciare le pietre bisogna pensare alle persone che non centrano niente. E la cosa più importante, FATE LA DIFFERENZA TRA rumeni E zingari.
    E più o meno questo che volevo dire.
    a presto .. Ciao

  23. 32 Luca Taddei giovedì, 16 ottobre , 2008 alle 9:49 pm

    Non avevo ancora commentato questo post sia perchè mi sono dedicato alla mia tesi sia perchè è stato molto bello seguire da esterno questa ottima discussione su temi molto delicati.
    Intanto faccio i complimenti a Simone per aver lanciato il tema e poi anch’io porto la mia piccola testimonianza.
    Qualche tempo fa mi trovavo a Budapest e mi trovai a parlare con una Signora, sulla sessantina, che lavorava in un negozio della capitale ungherese. Parlavamo in Italiano e fu davvero un piacere scambiare qualche parola nella mia lingua.
    La Signora parlava un italiano perfetto e mi disse di aver lavorato alcuni anni in Italia e di essere rumena. Siamo rimasti a parlare per una buona mezz’ora, mentre la mia ragazza si girava il negozio, e abbiamo parlato di Italia e di Romania. La Signora ricordava le nostre origini comuni, latine, tornava indietro fino ai tempi dell’Impero Romano e alla fine il suo discorso finiva con la conclusione che i Rumeni sono figli dell’Italia dal momento che la loro lingua e la loro stessa cultura hanno molto in comune con la nostra civiltà italiana.
    La Signora aveva un bel ricordo dell’Italia, della nostra ospitalità, della nostra cultura, del nostro stile di vita.
    Era stata qui molti anni fa, quando era giovane, quando in Romania c’era la dittatura di Ceauşescu, quando in Italia non si sentiva parlare della Romania come un problema.
    Risposi alla Signora che aveva ragione, che Rumeni e Italiani hanno molto in comune, e non accennai minimamente ai pregiudizi, alle distorsioni, alle accuse di questo periodo nei confronti dei Rumeni.
    Non credo che gli Italiani siano razzisti, ma credo che campagne di comunicazione come questa possano funzionare contro alcuni pregiudizi e distorsioni che possono stereotipizzarsi e diventare difficili da estirpare.
    Da parte mia, ricordo di aver conosciuto due Rumeni nella mia vita, una ragazza all’università in erasmus qui a Firenze e questa signora. Di entrambe ho un ottimo ricordo e sono persone per bene. E mi auguro che, se torneranno in Italia, trovino qui l’ospitalità, la cultura e lo stile di vita aperto e accogliente che ci dovrebbe contraddistinguere.

    L.T.

  24. 33 grapheina lunedì, 20 ottobre , 2008 alle 8:58 am

    @Luca Taddei : “…quando in Romania c’era la dittatura di Ceauşescu, quando in Italia non si sentiva parlare della Romania come un problema…”

    Eh si, il problema era la strage di Bologna ed altri simili…

    “la cultura e lo stile di vita aperto e accogliente che ci dovrebbe contraddistinguere” ??? ricordi di un altro tempo e di un altro mondo, caro signore…

    @camelia, sicilia, cristina, lorenzo, alexandra: vizitaţi http://grapheina.blogspot.com/2008/10/romania-piacere-di-conoscerti.html

  25. 34 Camycongioia martedì, 21 ottobre , 2008 alle 5:36 am

    Sono Romena orgogliosa di esserlo con cittadinanza italiana.
    Su questo argomento direi…abbastanza “caldo” vedo che i pareri sono discordanti,come “normale” che sia…credo.
    Ritengo sia importante sottolineare la differenza fra i DATI DI FATTO, e le OPINIONI, come pure Le GENERALIZZAZIONI..tutti uguale a tutti, non vanno mai bene sono solo frutto di aberrazzione.
    Romania piacere di conoscerti, NON E’ SOLO UNO SPOT TELEVISIVO.
    Una bellissima iniziativa del Governo Romeno per mostrare L’ALTRA FACCIA DI QUESTO POPOLO, molto vicino per la sua lingua, per il carattere e le sue tradizioni all’Italia.
    Sono moltissime le storie che io conosco di romeni molto ben integrati in Italia che contribuiscono onestamente e con dignità alla vita sociale di questo paese. Come moltissimi sono i romeni che dopo aver accumulato un po’ di denaro decidono di ritornare in Patria, e molti intraprendendo le stesse attività che hanno svolto in Italia esportando tutta l’esperienza e conoscenza maturata qui . La Romania non è solo una terra di “povera gente” (di delinquenti) ma un paese con tanta dignita’ grandi risorse umane dalle università romene infatti escono studenti con preparazione impeccabile particolarmente nei settori di matematica e informatica.
    La Romania non e’ solo “terra di conquista” per migliaia di inprenditori italiani e stranieri.
    La Romania e’ anche una nazione da conoscere sotto l’aspetto turistico.
    Sono ben 31 i siti dichiarati patrimonio dell’umanità dall’Unesco. A Bucarest c’e il Palazzo del Parlamento, Il Museo di Storia di notevole valore, il Museo del Villaggio all’aperto Bellissimo! i suoi parchi Herestrau, Cismigiu incantevoli!! il Palazzo Cotroceni, L’Ateneo, la Corte Antica nel centro storico ecc. Alle porte di Bucarest il lago Snagov con il Monastero su un isoletta con il sepolcro di Dracula, il Palazzo di Mogosoaia con parco lago e Museo, a circa 75 km Tirgoviste l’antica capitale della valacchia con la Corte principesca e la Torre Chindia, a circa 75 Km Le Mine di Sale di Prahova con adiacente lago salato per cure e fanghi termali, a 120 km Sinaia in Transilvania con uno dei più bei castelli d’Europa il Castello Peles. La Romania vuol dire anche i siti monastici della Moldova inseriti nel 1993 nella lista dei monumenti protetti dall’Unesco, il Delta del Danubio considerato un vero paradiso terrestre grazie alla ricchezza della sua flora e della sua fauna,le Chiese in legno del Maramures, i resti romani e le fortezze feudali e le decorazioni delle case rurali evocano un passato ricco di storia.
    Cari italiani conoscere per comprendersi meglio.
    Con affetto

  26. 35 simona mercoledì, 22 ottobre , 2008 alle 2:18 pm

    Sono una ragazza romena e vorrei dirvi una cosa…1 italiano su 1millione sa solo una cosa su di Romania,Dracula….prima di parlare di un altro paese, della gente di quell paese dovete sapere almeno un po di storia.Il fatto e che noi Romeni siamo i vostri fratellastri…prima di tutto sono stati gli italiani prima per immigrare in Romania…quando al tempo del impetore Traiano sono venuti i romani e hanno occupato Dacia,che dopo a preso il nome din Romania,dai romani.Allora loro l’hanno potuto fare,hanno potuto prendere il nostro paese,le donne dace e fare dei figli illegittimi e noi no?Dittemi voi chi sono i cattivi a questo punto?Solo perche ci sono alcuni delinquenti non vuol dire che siamo tutti cosi.Noi non vogliamo rubarvi il paese,o altro,parlo noi romeni bravi che lavoriamo e paghiami le tasse come un italiano,vogliamo solo vivere meglio e tranquillii.Ma sono pochi gli italiani che sanno queste cose.Tutto il mondo e un paese e dapertutto ce gente brava e gente cattiva.Io sono ORGOLIOSA che sono ROMENA,e lo sarro per sempre,e non ho paura di dire la mia opinione,perche e un paese libero.

  27. 36 simone giovedì, 23 ottobre , 2008 alle 6:54 am

    @ camycongioia e simona: grazie a voi e tutti per essere intervenute, state facendo emergere un lato per me inedito della Romania. Un lato sicuramente interessante.

  28. 37 iulia venerdì, 24 ottobre , 2008 alle 3:41 pm

    Ciao a tutti.
    Sono romena, ho 25 anni e sono al 2o anno del Dottorato di ricerca. Sono in Italia dal 2006, laureata (specialistica) presso un’università italiana, dopo aver studiato la vostra lingua a Bucarest. Amavo questa lingua ai tempi dell’università, volevo conoscere il popolo che la parlava… Ed eccomi alla fine degli studi in questa impresa difficilissima che intraprendono gli immigrati in genere: sradicarsi e adattarsi al nuovo, al diverso, all’altro.
    Perfettamente integrata, residente, pago le tasse, eppure qualcosa mi trattiene dal dire che sono di nazionalità romena ogni volta che incontro persone nuove. Ed è questo l’aspetto più brutto della mia quotidianità.
    Ritengo di aver fatto tutto quello che ci viene richiesto a noi immigrati, eppure… Eppure da più di un anno sento di star male in Italia. Sento di dover valutare bene le persone che ho di fronte prima di dire che sono romena, evito di parlarne con i simpatizzanti della Lega (tanto nessuno li farà mai cambiare idea su niente), cerco l’amicizia della gente di sinistra in genere più aperta.
    Sento di essere contemporanea ad un fenomeno di cui non faccio parte. Ogni mattina mi alzo col pensiero “speriamo che oggi non succeda niente di brutto”, e ogni sera vado a dormire pensando di rinunciare alla mia bella Italia ed andarmene via.
    Una parte di voi dirà sicuramente: sei libera di andartene. Anzi, noi ne saremo contenti.

  29. 38 Mr.BLACK sabato, 25 ottobre , 2008 alle 1:11 pm

    sono Romeno che vive in italia ma spero di tornare nel mio paese al piu presto perche in italia la civilta che tanto esaltate non essiste perche anche gli italiani cometono reati piu gravidi queli comesi dai Romeni.Fra un po di tempo sarete tutti schiavi del IMPERO ROMENO che vi masacrera e discriminera come voi fate in questo momento inoltre masacrera anche quei zingari inferiori razzialmente parlando proprio come voi.SARETE TRATATI COME SCHIA VI AL INIZIO POI VERETE PORTATI NELLE CAMERE A GAS OPPURE NEI FORNI COME VOSTRI AMICI ALBANESI E AMERICANI CHE FARANO UNA FINE PEGGIORE.

  30. 39 Camycongioia domenica, 26 ottobre , 2008 alle 11:11 am

    Ciao Iulia piacere di conoscerti comprendo perfettamente il tuo disagio, e ti sono vicina, ho qualche hanno più di te con 10 anni di Italia, e mi permetto di suggerirti una modifica al tuo atteggiamento.
    Non hai veramente motivo di dover NASCONDERE (le tue origini).
    Non cadiamo in GENERALIZZAZIONI, come i Romeni non sono tutti uguali, non tutti gli Italiani la pensano alla stessa maniera, come pure categorizzare o politicizzare un certo pensiero di destra o sinistra non credo sia giusto e corretto, mio marito è di destra e ti assicuro è una persona molto aperta a sostegno dei deboli e delle discriminazioni.

    Mr. Black non capisco e condivido il tuo pensiero, nemmeno come provocazione “se cosi è”.

    Con spirito di fratellanza

  31. 40 simone domenica, 26 ottobre , 2008 alle 6:59 pm

    @ iulia: mi dispiace molto per la tua situazione. E ti invito a considerare le belle parole di camy: come é vero che non tutti i romeni sono uguali é altrettano vero che non lo sono gli italiani. Per fortuna, nel nostro Paese continuano ad esserci tante persone che non giudicano le persone, e quando lo fanno non é certo per la provenienza geografica.
    Ti mando un forte saluto.

    @ Mr. Black: la tua posizione mi pare un tantino estrema!e catastrofica!

  32. 41 gica lunedì, 27 ottobre , 2008 alle 11:02 pm

    Gli spot sono una minchiata, non servono a un cazzo. Chi rubava, continuerà a rubare, chi lavorava onestamente… speriamo che continui a pagare le tasse, se no questo paese va a puttane.

  33. 42 iulia mihaela sabato, 8 novembre , 2008 alle 11:55 pm

    ciao,
    ho letto un po di interviste e concordo qnd si dice ke nn si deve generalizzare, ke la romania e un paese pieno di risorse xo vorrei precisare sfruttato male!
    cmq volevo approffitare x risp a TONY e dirgli ke hai sl cattiveria dentro di te, 6 un ingnorante se arrivi a dire ke paghi il cannone x vedere la compagna di “piacere di conoscerti” cn tutta la spazzatura ke fanno vedere sn proprio quei 2 min ke ti fanno ricordare ke paghi il cannone?! un consiglio: apri la mente e usa in cerevello!
    cmq ank’io sn romena e qnd parlo se nn lo dico nessuno se ne accorge! e si! certe volte ho paura a dirlo ma so ke se le persone sn inteligenti sapranno guardare la mia persona e ki mi conosce sa cm ragiono, sa ke mi do da fare studiando(economia) e lavorando, anke 3 lavori alla volta (cameriera, pulizie e altri) xke nn guardo basta ke sia onesto!
    l’unica cs ke do ragione e sui rom e qnd sn tanti romeni insieme cn un po di alcool diventano degli incivili! qst dovuto ad un orgoglio stupido ma ormai si stanno civilizzando pure loro!

  34. 43 andra sabato, 15 novembre , 2008 alle 4:22 pm

    ciao a tutti.anch’io come tanti altri ke hanno scritto sono rumena, dal 2002 in italia dove lavoro, pago le tasse come la magior parte.
    è vero ke mi vergogno dire di essere rumena. è vero ke i zingari e i malviventi, fanno una pubblicità negativa al nostro paese. ma devo dire grazie al nostro governo ke x la prima volta pensa veramente a difendere i suoi citadini, quelli onesti!
    vorrei fare un invito a tutti quelli ke nn conoscono il nostro paese di fare una vacanza in romania, vedrà ke cambiera il parere, se è negativo, xke è un posto bellissimo!
    un saluto a tutti, Andra

  35. 44 giacomo martedì, 18 novembre , 2008 alle 8:07 pm

    i rumeni sn brava gente e nbn credo che tt siano violente ma anke in italia ci sn sia le brave x sone e le cattive xke ci dobbiamo comportare male con i rumeni io ho tnt amici rumeni ke sn bravi e generosi forse piu di noi sikke poxo dire ke i rumeni sn come gli italiani e nn li dobbiamo infamare

  36. 45 100%Fake mercoledì, 19 novembre , 2008 alle 10:34 am

    Al di là dell’apprezzamento per la citazione su William James (maledetto americano, ci ho fatto sopra una tesi di laurea!:D ), riporto un abstract dal blog http://tvsintegro.blogspot.com a riguardo di questa campagna:

    Questo spot è scandaloso. È scandaloso a vari livelli. Esibisce in modo disinvolto il peggior concetto di integrazione possibile ed esprimibile, cioè l’idea che svestirsi della propria identità culturale, linguistica e religiosa sia l’unica strada perseguibile per adattarsi ad una società, invece che riconoscere laicamente che la forza della convivenza civile è data dal riconoscimento dell’autonomia del singolo e dalla sua accettazione delle regole di convivenza intersoggettive. Ben lungi dal mostrarci il migrante che è riuscito ad aprire una sua attività di ristorazione, o il ricercatore universitario mediorientale che prega due volte al giorno rivolto verso la Mecca, perché questi modelli ci inquietano e fanno paura alla fetta di società italiana accampata nei suoi privilegi e mollemente ancorata proprio agli stilemi macchiettistici che nello spot si desidererebbero mimati dai newbies della società, le immagini scorrono più a beneficio degli italiani d’Italia che dei migranti.
    Voi l’avreste digerita l’immagine di un siciliano poco elevato in statura, a causa della denutrizione, che nel dopoguerra fosse stato costretto da un cineasta dell’informazione statunitense a girare vestito da cowboy e a cantare God Save America come un orso ballerino al circo? Aggiungendo alla povertà dell’operazione messa in atto l’aggravante dialettale delle canzoni tirate in ballo, espressione della triste autocoscienza dell’essere italiani che si vorrebbe dare in pasto ad un pubblico da confermare nei suoi più consequenziali pregiudizi campanilistici, il risultato finale è un plot imbarazzante che scontenta tutti.
    I “non” integrati della società parlano la loro lingua, hanno un loro credo, un loro concetto di legge. Che questo abbia un impatto su di noi è indubbio, ma il clima da bar riportato in questa pubblicità non servirà né a capire il fenomeno né a contrastarlo nei suoi aspetti più pericolosi, ma soltanto a tranquillizzare un’opinione pubblica altamente dissuasa dall’avere una propria elasticità mentale, e incitata all’autodifesa di valori nemmeno così scontatamente esistenti.

  37. 46 Otto mercoledì, 19 novembre , 2008 alle 3:00 pm

    Buongiorno, vi scrive un ingegnere, orgoglioso di essere ROMENO, che abita nel vostro paese, paga il mutuo nel vostro paese, paga le tasse nel vostro paese (e quante ne paga!), investe nel vostro paese, paga l’assicurazione 40% più di voi nel vostro paese, lavora per il vostro paese ed aiuta il vostro paese.
    Per questo RINGRAZIO tutti voi e pure il vostro paese che mi ha aiutato e mi ha offerto tutte queste belle occasioni che magari la mia Romania non me le poteva offrire.
    Però, devo menzionare anche il fatto che, nel vostro paese hanno rubato la borsa della mia mamma, nel vostro paese hanno provato di rubarmi la machina, nel vostro paese sono stato fregato dai vostri meccanici, nel vostro paese sono stato fregato dalla vostra compagnia di bandiera, nel vostro paese sono stato fregato dalle vostre ditte, nel vostro paese sono stato fregato con i prodotti cosiddetti “italiani” che poi sono “made in China”, nel vostro paese sono sfruttato al massimo…etc…etc
    Comunque dobbiamo svegliarci, aprire gli occhi e capire che l’Italia sta affondando e non è per la colpa degli emigrati. Smettete di dare la colpa alle persone di quale avete paura. Cordialmente saluto. Si pentru ai mei un sfat : FITI PUTERNICI SI HOTARATI.

  38. 47 kriss97 mercoledì, 19 novembre , 2008 alle 4:42 pm

    Ciao a tutti,
    sono madrelingua rumena, lavoro e pago le tasse.. da 11 anni che vivo in Italia e sono cittadina italiana da 11 anni.. …io credo che ci sarebbe da dire tantissimo, partendo dalla campagna promozionale in corso che dovrebbe migliorare la percezione dei rumeni in Italia….ma vedete c’è un discorso che credo abbia più importanza prima di tutto ciò ed è il fatto che la legge in Italia ha creato troppi precedenti nel gestire i vari casi di criminalità (crimini commessi da rumeni e non)…in Italia ci viene volentieri chi ha voglia di delinquere, tanto anche se ammazzi qualcuno, in qualche mese sei fuori..oppure nei casi migliori (zingaro bulgaro che ammazza in un incidente stradale 4 ragazzi italiani) fai pure la pubblicità x cui vieni pagato non male!!!! Questa è sempre IItalia!!!Italia è quel paese che non ne può più di stranieri incapaci di adattarsi alle regole di una società che gli ha accolti, ma permette che qualcun’altro venga ha chiedere di togliere un crocifisso dalle pareti perché offende una religione diversa da quella cattolica, è quel paese che vuole fuori gli stranieri ma che nello stesso tempo non può farne a meno, visto che i lavori di basso livello nessun italiano vuole più farli,è quel paese dove lo straniero fa rapine in villa, però se viene preso e versa due lacrimucce al processo si commuovono tutti dicendo “Poverino, si pente di quello che ha fatto!!!!..”, poi con il primo indulto vi ritorna nelle case pronto non solo ha rapinarvi ma – nei casi infelici – anche ad ammazzarvi!!!!questa è Italia, ma è BELLISSIMA!!!!…a proposito, anche con la percezione attuale sui cittadini rumeni non ho mai nascosto (presentandomi a qualcuno) di essere rumena!!!ciao a tutti

  39. 48 Camycongioia giovedì, 20 novembre , 2008 alle 5:58 am

    Io non ho da mostrare nessuna laurea.
    Dal mio modesto parere dico che definere scandaloso tale spot televisivo, mi sembra esagerato.
    Come pure credere che questo spot possa risolvere tali fenomeni negativi e’ impensabile.
    Uno spot di pochi secondi non puo’ certamente far capire e comprendere qualcosa di un popolo e far cambiare idea.
    Semplicemente in questo spot ci vedo un imput che indica l’altra faccia della Romania e del suoi abitanti. Un modo per dire “non facciamo di tutta l’erba un fascio”.
    Il Concetto e’ CONOSCERE PER CAPIRE.
    Per conoscere questa gente poi ci sono diverse iniziative concrete che si svolgono in diverse citta’ italiane.
    In questo spot non vedo nessuna svestitura di identità culturale, linguistica e religiosa ecc. Teniamo molto alle nostre origini e tradizioni e mai potremmo privarcene.

  40. 49 simone domenica, 23 novembre , 2008 alle 7:52 pm

    Grazie a tutti per il coinvolgimento che dimostrate verso questo post..é bellissimo e inaspettato!

  41. 50 Camycongioia lunedì, 24 novembre , 2008 alle 5:31 am

    Gentile Simone ….
    Commentare “Bellissimo e inaspettato” questo post
    dopo un ultima frase “sti stranieri di merda”
    lo trovo di poco buon gusto, un po fuori luogo..detto dal moderatore.
    Anche se il tuo commento era sul post e non su questa ultima opinione.

  42. 51 Hamlet lunedì, 24 novembre , 2008 alle 3:48 pm

    Simone, (senza nessuna vena pedagogica), ma perchè non cancelli (anzi, meglio fare il controllo a priori) i post smaccatamente razzisti?

  43. 52 simone lunedì, 24 novembre , 2008 alle 8:39 pm

    @ camycongioia: l’ ho scritto di impulso e inutile dire che mi riferivo alle belle testimonianze che si sono susseguite durante la conversazione (certo hai ragione che quel post in quella posizione non suona mica tanto bene, ma credimi che non ci ho proprio fatto caso).

    @ Hamlet: perchè non cancello certi commenti?
    Scusa il gioco di parole…ma non li cancello perchè si “commentano” da soli. Aborro qualsiasi forma di censura, é più forte di me. E non mi piace neanche la parola “moderatore”..un ruolo che non mi sento e non mi va di assumere, neanche nel mio piccolo blog.
    Mi piace invece che tutti abbiano la possibilità di dire la propria opinione, pur schifosa e stupida come se ne sono viste a commento di questo post.
    E ho lasciato che ciascuno dicesse la sua perchè in questo modo ne é venuto fuori un quadro molto vicino alla realtà vera, pur nella sua brutalità.
    Una realtà, cioé, fatta di persone intelligenti e di persone ignoranti, di persone razziste e di persone aperte e curiose.
    Tornassi indietro lo rifarei.

  44. 53 Hamlet lunedì, 24 novembre , 2008 alle 10:15 pm

    Simone “E non mi piace neanche la parola “moderatore”..un ruolo che non mi sento e non mi va di assumere, neanche nel mio piccolo blog.”

    Ti ci senti o no, sei il responsabile (insieme a Luca) di questo blog. Di fronte a certi commenti, alcuni potrebbero risentirsi e potrebbero denunciarti per diffamazione. La diffamazione non rientra (secondo me e secondo la legge italiana) nella libertà di espressione. Ciao!

  45. 54 Frale mercoledì, 3 dicembre , 2008 alle 6:53 am

    Ho letto molti dei commenti lasciati da parte di tutti voi e a riguardo vorrei porre una domanda agli ITALIANI.
    Il nostro Paese è colpito dalla criminalità del Meridione, ancora afflitto dalla diversità tra Nord e Sud,
    un Paese in cui non si fanno + figli dove mettere su famiglia è ormai un lusso, le regioni come Puglia, Calabria, Sicilia, Campania non arrivano alla 2^ settimana del mese: secondo voi POSSIAMO DAVVERO, DICO DAVVERO AIUTARE tutti quwesti romeni che vengono in Italia?
    Va bene aiutarli ma qui siamo davvero arrivati all’invasione!

    x OTTO: visto che sti italiani stanno comportandosi male con te, sparisci subito dall’Italia, non abbiamo bisogno delle tue tasse, l’Italia ha raggiunto, nel bene e nel male, il suo benessere non grazie alle tasse che paghi da qualche mese.

  46. 55 Frale mercoledì, 3 dicembre , 2008 alle 6:58 am

    @ Simone da parte mia hai davvero il massimo dell’appoggio a riguardo di quello che scrivi/pensi.

  47. 56 Otto mercoledì, 3 dicembre , 2008 alle 6:32 pm

    X Frale
    1. Fammi vedere dove ho scritto “sti italiani stanno comportandosi male con me”. Avevo detto: “Per questo RINGRAZIO tutti voi e pure il vostro paese che mi ha aiutato e mi ha offerto tutte queste belle occasioni che magari la mia Romania non me le poteva offrire”. Gli italiani (ovviamente non tutti) mi hanno aiutato sempre.
    2. Sono consapevole che l’Italia ha raggiunto il suo benessere senza le mie tasse, però, do una mano anch’io. Per esempio: si dice che in Italia ci sono 500.000 romeni lavoratori dipendenti regolarmente registrati. Presupponiamo che ciascuno di loro paga ogni mese un tot di 500€ tasse.
    Facciamo un piccolo calcolo : 500.000X500€=250.000.000€ X 12 mesi = 3.000.000.000€ annui.
    Adesso dimmi dove vanno tutti sti soldi? In Romania ? No. Rimangono in Italia, allo stato italiano.
    Possiamo dire che stiamo contribuendo anche noi, quelli che lavoriamo in regola, al benessere d’Italia?
    3. Se avessimo fatto anche noi in Romania con i 100.000 italiani o con le 22.000 imprese italiane installate li, non vi avrebbe piaciuto per niente. L’anno scorso in Romania un italiano ha ucciso una rumena per futili motivi di gelosia, ma nessuna autorità si è sognata di trattare un popolo intero da delinquente (…).Un’altro italiano è stato preso mentre rubava dei CD e DVD da un negozio di Oradea. Un’altro guidava con la patente sospesa per possesso e consumo di droga. E cosi la lista potrebbe continuare, però, non ho sentito mai qualcuno in Romania dire che tutti gli italiani sono drogati e assassini.
    4. Adesso, i romeni che sono venuti qua, in Italia, due , tre, cinque anni fa, stanno tornando in Romania (o almeno stanno pensando e valutando) perché hanno capito che l’Italia sta affondando.
    Non è più quella che era poco tempo fa. Continuo a dirlo che non è la colpa degli immigrati. Vedrete che fra cinque anni non avrete più i romeni col fiato sul vostro collo.

    Vi ringrazio un’altra volta per tutto.

  48. 57 Frale giovedì, 4 dicembre , 2008 alle 10:29 am

    X OTTO: credo che in quello che scrivi ci siano molte contraddizioni, rileggiti attentamente le cose che hai scritto. Sei arrivato in Italia x lavorare? Bene, paga le tasse, fai solo il tuo dovere. Le tue statistiche, da 4 soldi, relative ai 500€ x 500.000 mi fanno ridere, voi avete solo favorito l’aumento del lavoro in nero, quindi 0 tasse pagate! Va a controllare le vere statistiche emanate dall’ISTAT in cui si dichiara che tra gli extracomunitari i tuoi cari lavoratori romeni occupano la 1^ posizione nelle carceri italiane ( e io pago per mantenerli!!!!!). Beh a riguardo faccio una grande premesa: in Italia di delinquenti/criminali/stronzi ITALIANI, quelli veri, ne abbiamo a palate! Non a caso siamo il paese della mafia… Il punto è questo: dato che di feccia ne abbiamo a sufficienza, non mi sembra il caso di raccogliere pure quella che arriva dall’EST. Come tu giustamente denunci gli italiani che si comportano male nel tuo paese, noi facciamo altrettanto, su questo non puoi rompere le pa… non ti pare?? Sai cosa? I nostri nonni hanno affrontato 2 guerre mondiali, si sono fatti il culo in 4 per far progredire l’Italia, facciamo parte del G8, malgrado i 1000 problemi che affliggono il nostro paese, quindi non permetterò a nessuno, italiano compreso, di buttare nel cesso cio’ che i nostri nonni hanno costruito con il sudore. Che l’Italia affonderà è da vedere, intanto continua tu a dire grazie al Nostro paese che ti ha estrapolato dalla fame + nera! Che i romeni ritorneranno in Patria ho i miei forti dubbi: il governo romeno ha richiamato in patria i suoi connazionali per carenza di manovalanza; pochi sono ritornati, non a sufficenza per abbattere l’immenso numero di romeni che noi dobbiamo mantenere. Ammiro te e tutta la brava gente che come te ha avuto il coraggio di venire qui x migliorare la propria vita, ma fino a quando non avremo un buon governo che riesca davvero a capire come si affronta il problema immigrato ho paura che le incomprensioni rimarranno tali per molto tempo; gli italiani hanno fatto lo stesso in America Europa etc.
    Mi spiace ma in voi non vedo una risorsa per il nostro paese, scusami. Un giorno lo capiro’ e magari potrebbe essere troppo tardi…
    Ti auguro buona giornata.
    Frale.
    Frale.

  49. 58 Frale giovedì, 4 dicembre , 2008 alle 12:41 pm

    X OTTO: se davvero vuoi fare una cosa bella per l’Italia, convinci ad 1/4 della tua gente a ritornare nella loro patria.

  50. 59 Otto venerdì, 5 dicembre , 2008 alle 9:59 am

    1. Esempio : se io vado a cercarmi lavoro, trovo un posto dove mi vogliono e che mi piace, ed il datore di lavoro mi chiede “Maaa , Lei come vuole lo stipendio? Glielo diamo in nero, cosi prende 1500€ al mese in mano, o vuole che Le facciamo documenti e mettiamo tutto in busta paga, però cosi prenderà solamente 1100€ in mano”. Il povero Cristo appena sente questa domanda, cosa dici che sceglie? Facendo cosi, il datore di lavoro lo potrà licenziare da un giorno all’altro e si potrebbe permettere anche il lusso di non pagarlo (cose che succedono sempre, e non solo ai romeni o stranieri o extracomunitari). Uno, due, tre o quattro persone si rifiuteranno di lavorare in queste condizioni, però arriverà sempre la quinta persona (più disperata degli altri, o inconsapevole di cosa sta per fare, o se ne frega, o è ignorante) che accetterà andare avanti cosi. Prima, spesso, questa quinta persona inc**ata era di nazionalità romena. Adesso parte la mia domanda : chi è che favorisce il lavoro in nero? Chi ha più vantaggi in tutta sta storia? Qua, secondo me, è sempre stata la colpa dei datori di lavoro.
    2.Non sono riuscito a trovare le statistiche emanate dall’ISTAT in cui si dichiara che i rumeni occupano la 1^ posizione nelle carceri italiane. Mi potresti aiutare per piacere col link diretto?Grazie.
    3.Quelli che lavorano non vanno in galera.
    4.La Romania dal 1 Gennaio 2007 è COMUNITARIA. Sono passati già due anni. Ormai lo dovresti sapere.
    5.Il vostro paese non mi ha estrapolato da nessuna parte. Mi ha datto solo delle opportunità.
    6.Grazie per la tua ammirazione.
    Vi saluto.

  51. 60 Frale venerdì, 5 dicembre , 2008 alle 12:42 pm

    1) leggi quotidiani italiani, TG italiani e per il link va sul sito istat, oppure, se vuoi, vieni e Torino, dove abito, le statistiche le vedi in tempo rale! (ti sconsiglio di non prendere la linea 67, bus, quella che prendo io, se lo fai non portarti mai il portafogli dietro)
    2) è vero sono gli italiani che preferiscono assumere voi per farvi lavorare in nero, non è colpa vostra (pensa, anni di lotta contro il lavoro in nero e alla fine?!)
    3)dirai a te stesso che sono un razzista di merda! al posto tuo io farei così. Lavoro in un posto dove non c’è 1 infermiere italiano, mai trattato male nessuno di loro, tutta bava gente, rispettabile.
    4) lo so siete europei, per adesso, pero’ di europeo avete davvero poco, da un punto di vista culturale/sociale.
    5) un conto darvi le possibilità e un conto e l’essere realmente invasi dal vostro popolo e lo romania invece di venirci in aiuto ribatte: gaui alle leggi razziste; poverino, il vostro 1° ministro gli farei prendere pure a lui il bus 67 alle 00.00 dove sembra un bar, tutti bevono birra!

  52. 62 Camycongioia venerdì, 5 dicembre , 2008 alle 1:28 pm

    Non penso che Simone ideatore e responsabile del presente Blog abbia bisogno di essere difeso, e credo abbia tutta la nostra ammirazione, da quel che scrive ed esprime è una persona molto saggia razionale ed intelligente.

    Personalmente credo che ogni persona che decide di emigrare in un altro stato debba far sua come prima regola fondamentale il sottostare alle regole e leggi di quello stato senza riserve e rispettandone usi e costumi.
    E’ evidente che ciò che ha spinto i tanti romeni a venire in Italia, è sicuramente la volontà di migliorare la propria vita, come pure (Molti io dico) con l’illusione di guadagno facile.
    Ritengo del tutto legittimo affermare contro chi non si trova bene qui in Italia “torna da dove sei venuto”.
    Che siano molti i romeni presenti in Italia con una percentuale di poco di buono è un dato di fatto.
    Al contrario….. affermare che gli stranieri i romeni non siano una risorsa per l’Italia … ma solo persone da aiutare, (estrapolate dalla fame + nera) non credo sia giusto e corretto.
    Io vivo in un paese di 2000 abitanti, ebbene riesco a contare almeno 15 badanti in paese, romene e no che assistono anziani e sono un sostegno fondamentale e irrininciabile per queste famiglie.
    Sempre in zona ci sono attività di manovalanza (i lavori che nessun italiano vuol più fare) supportate da romeni. Come pure attività più qualificate dove il contributo straniero è utile.
    Questi son dati di fatto non sono opinioni.

    Credo molto ingiusto pensare che l’unico vantaggio da questo lo abbiano solo gli stranieri.
    Credo che “il male d’Italia” non sia da attribuire ai tanti lavoratori romeni presenti qui, ma che al contrario ritengo gli stranieri una grande risorsa umana utile, che contribuisce all’economia di questa stupenda nazione nel bene e nel male.
    La soluzione semmai è condannare la criminalità la delinquenza con azioni più forti e decise far funzionare l’espulsione.
    Ogni cittadino onesto e produttivo contribuisce al bene di questa nazione (senza distinzione di origine colore di pelle) con il proprio lavoro l’accento credo non debba essere sul pagare le tasse fatto ovvio che dovrebbe essere normale.

    Caro Frale convengo con te che i Romeni in Italia sono tantissimi e non tutti qui a buon diritto, la ragione di questo io credo sta anche nell’errata idea generata in Romania che in Italia ci fossero “i salami appesi” (come dice sempre mio marito) .
    Ora ti assicuro c’è un inversione di tendenza.
    Alcuni esempi…
    – con mio marito che è italiano abbiamo sistemato una casa in Romania con molto piacere e stupore, abbiamo visto come in ogni impresa, idraraulici, lattonieri, muratori ecc utilizzati per fare questi lavori c’era almeno una persona che parlava italiano, proprio perché qui aveva lavorato.
    – Sempre nel mio paese una squadra di 5 ragazzi che lavoravano in montaggi e manutenzioni sono tornati a casa per varie motivazioni.
    – Proprio poco fa parlavo con un muratore romeno suo fratello portato da lui in Italia è durato alcuni mesi, ha preferito tornarsene a casa appunto rendendosi conto che non è tutto rose e fiori qui e ben ricamato su piatto di argento come si crede.
    Frale capisco benissimo la tua preoccupazione come quella di molti italiani ma qualcosa è cambiato e sta cambiando c’è un ritorno a casa la tendenza ora è questa il tempo lo dirà.
    Ma soprattutto spero molto ritornino a casa nei nostri carceri quelli che hanno creduto di venir in Italia a “godersi la vita” senza tanto sforzo.
    Io sono spesso a Bucarest la mia città e ti assicuro che rapine a mano a armata assalti in villa non esistono, le nostre banche non hanno il vetro antiproiettile le bussole con metal detector (non c’è bisogno)si può arrivare alla cassa con una facilità incredibile e son banche moderne appena create lussuose.
    La differenza è che la Polizia non scherza da noi e le pene e le carceri funzionano.
    Cari italiani aiutiamoci con più spirito di collaborazione e fratellanza non facciamoci la guerra.
    con affetto

  53. 63 Otto venerdì, 5 dicembre , 2008 alle 4:14 pm

    Siamo stati da sempre europei e rimaremo per sempre cosi. Non è che fino due anni fa eravamo su un altro continente. Non so se è possibile mettere su questo sito un link che mandi ad un filmato con la mia cità in Romania. Se non è possibile, vai a scrivere su youtube: “Beautiful Brasov” . Potresti cercare anche “Bucharest, from another perspective”.
    Comunque il link è questo:

    Spero che in questi filmati troverai qualcosa di europeo da un punto di vista culturale/sociale.
    Per essere sincero, piacerebbe anche a me far prendere al 1° ministro romeno quel bus di Torino.
    Io vado spesso a Torino per lavoro, e non mi ha datto mai quella sensazione di insicurezza come la da Milano per esempio. Non pensavo Torino fosse cosi insicura.
    Vorrei chiedere a tanti italiani (e l’ho gia fatto ad alcuni) : come fate a sapere che una persona che la vedete per strada o in bar o al supermercato è veramente romena? Se è brutto risulta romeno; se parla male l’italiano è romeno; se non ha vestiti firmati è romeno; se dorme nell’autobus perchè è stanco è romeno; se ti ha rubato la bicicletta è romeno; se ti chiede la limosina è romeno; se non è di colore è romeno…etc. Tutta sta povera gente è stata associata ai romeni.
    E come un’ultima cosa : non ho affermato mai che non mi trovo bene in Italia. Anzi, mi trovo benissimo e ce l’ho anch’io con i delinquenti.

  54. 65 Frale martedì, 9 dicembre , 2008 alle 4:09 pm

    x Camycongioia:
    scusa, ma davvero, non condivido! Io faccio un bilancio a riguardo a 360°) e traggo le mie conclusioni: i Romeni non sono nella maniera + assoluta una risorsa per il Belpaese, anzi!
    E’ giusto che ognuno di noi abba i suoi punti di vista.

  55. 66 Georgeta venerdì, 9 gennaio , 2009 alle 2:16 am

    😀 Che dire. Si è detto molto. La delinquenza non ha nazionalità.

    Per quanto riguardano le tasse, perché non parliamo anche di evasori fiscali, come dipendenti e imprenditori italiani?

    A me dispiace vedere l’italiano pronto ad alzare il dito contro lo straniero, dimenticando che gli italiani erano gli albanesi di una volta. Per chi non ne sa nulla, vada a documentarsi su questo sito: http://rcslibri.corriere.it/rizzoli/stella/chat/chat.spm

    Forse in molti hanno dimenticato che i loro nonni hanno emigrato in vari paesi del mondo: Svizzera, Germania, Australia, Usa, Venezuela, Brasile, Kenya e in tanti altri paesi.

    Per chi osa dire che rumeni e albanesi devono tornare a casa propria: perché non parliamo dei friulani e veneti che alla fine del ‘800 si sono insediati in Romania e Albania? Pensare che in Romania, fino all’arrivo del comunismo, gli italiani potevano studiare in scuole italiane fatte apposta per loro.

    Tanto per rinfrescare la storia: in paesi come Svizzera c’erano i cartelli fuori dai locali con su scritto: “Vietato l’ingresso agli italiani e agli zingari”. Non vi suona spreggevole?

    Per quanto riguardano gli zingari, non vi sembra che li persecutiamo come facevamo con gli ebrei? Caspita, sono persecutati da 1000 anni, dal loro arrivo dall’India. Non credete che dobbiamo trovare una soluzione per integrarli?

    Purtroppo la storia non la vogliamo capire: guerre, genocidi e altre cose non sono servite a farci riflettere.

    Per chiudere in bellezza, sono fiera di essere rumena, non ho di che vergognarmi. Forse dovreste cominciare voi a farmi un’esame di conoscienza, prima di puntare il dito.

  56. 67 Bufrale lunedì, 26 gennaio , 2009 alle 9:05 am

    Per Georgeta.
    Ok l’italiano non è ben visto all’estero, ok l’italiano era visto, e qui parliamo dell’800… come albanese/romeno, l’italiano e furbacchione e se puo’inculare il prossimo è il primo della classe, l’italiano evade, l’italiano e cattivo, l’italiano è razzista, l’italiano etc etc; la mia domanda è questa: secondo te IO devo accettare che il mio Paese sia pieno di mignotte, tutte esentasse, e delinquenti del tuo Paese solo perchè devo pagare il debito di cio’ che i miei antenati hanno compiuto 50-80 o 100 anni fa in altri Paesi? Dico qui diamo di testa! Io lo so che di delinquenti italiani ne abbiamo a vendere, ma il dunque è proprio questo: dato che di feccia, “made in Italy”, ne abbiamo a bizzeffa, non mi sembra il caso di raccoglierne altra! Io vivo a Torino e ti dico, “si salvi chi puo'”. Invece di scrivere un link sugli italiani nell’800 va a vedere piuttosto la situazione dei tuoi concittadini aggiornato al 31-12-2008 su WWW:ISTAT.IT su quanti rubano, e si prostituiscono – siete i primi in Italia e qui non posso barare perchè parliamo di un sito ufficiale quindi i dati sono + che attendibili. Non sono arrabbiato con Voi, affatto, sarei un pazzo se lo fossi, ma se mi parli di Romania, davvero, io il bicchiere lo vedo sempre mezzo pieno. Ma sicuramente hai ragione tu, un giorno mi ricredero’ su questo.
    voi, un motivo c’è! Dico perchè questo non accade con persone provenienti da altri pa

  57. 68 Bufrale lunedì, 26 gennaio , 2009 alle 9:08 am

    ho fatto un’errore… il bicchiere lo vedo sempre mezzo vuoto!!!

  58. 69 Bufrale giovedì, 29 gennaio , 2009 alle 8:04 am

    Da cio’ che leggo in questi giorni sui quotidiani, confermo nuovamente che non siete e non sarete MAI una risorsa non solo per l’Italia, ma per nessun altro Paese a cui regalate la vostra “brava gente”, esattamente quella brava gente che abbiamo visto in pubblicità – “Romania, piacere di conoscerti”! Leggo sullo stupro collettivo avvenuto a Guidonia). Razzismo un cazzo! Siete, tra tutte le razze che abbiamo in Italia, da mio punto di vista, i peggiori.
    Non parlo di voi nello specifico, anche perchè ho visto/conosciuto/lavorato con bravi rumeni. Parlo di voi, vedendo il vostro popolo a 360°. Lo dico e lo ridico: ben accetto tutte le razze del mondo, ma il buon Dio ci salvi da voi Romeni! Mi auguro che il vostro paese riesca a migliorare e che questo vi possa consentire di ritornare dai vostri famililari – saremmo, credo, tutti felici. Non chiedo tanto, ma vorrei almeno che il numero di romeni presenti in Italia si dimezzasse!

    • 70 rica mercoledì, 17 giugno , 2009 alle 7:55 am

      se tutti i rumeni tornano in romania vediamo poi chi pulisce il culo di tutti quei poveri vecchieti o pure chi racoglie tutta la merda de le vostre case. non avete ancora capito che non i rumeni vi anegano ci sieti voi stessi con la politica, mafia, etc….
      mi dici cosa a subitto l’imprenditore milanese che a dato fuoco al suo dipendente rumeno,o l’autista che a uciso 9 persone vicino a fiumicino di cui 2 bambine e la mamma rumene e tanti altri casi?oppure chi sapeva che la persona che e stata sparata per caso de la vostra mafia era rumena?se sei cristiano aiuti il prossimo, non poso credere che trane tutte quelle persone non si trovava nessun cristiano per fare almeno una telefonata che era anche gratis. bel esempio per i vostri figli!

  59. 71 Camycongioia giovedì, 29 gennaio , 2009 alle 2:48 pm

    Signor Bufrale (non so se lei e Frale siete la stessa persona)
    Posso capire lo sgomento l’indignazione il risentimento la rabbia per i fatti di Guidonia, atti che possono solo che creare disgusto in ogni persona del “genere umano”.
    Visto questi fatti diviene facile all’apparenza legittimo “sparare a zero” sui romeni.
    Ogni persona è sicuramente libera di avere le proprie opinioni.
    La libertà di espressione è certamente un sacrosanto diritto, ma senza eccedere superando certi limiti….
    Credo non si possa offendere l’onore o il decoro di una persona anche se di diversa nazionalità.
    Io sono romena, perciò rientro in questa “categoria”….

    Da questo punto di vista sembra ci sia una qualche ragione per cui dovrei vergognarmi o diventare piccola piccola per essere nata li.
    Sono in Italia da 10 anni qui sono ottimamente integrata, ben vista ho dato il mio piccolo contribuito onestamente all’economia nella comunità in cui vivo.
    Perchè dovrei vergognarmi?
    Perché non si assegna il giusto nome e significato ad ogni cosa?
    E’ evidente che in tutto il mondo in ogni stato ci sono persone Buone oneste morali e persone cattive malvagie distruttive.

    Perché continuare a generalizzare con… I romeni SONO TUTTI…, gli ebrei sono ….ecc. ecc. ecc .
    Siamo la peggior razza!!! Presente in Italia ? !
    Che brutte e ingiuste e offensive parole…
    Per le tante persone oneste e di cuore con generosità moralità e altruismo ROMENE.
    Questa è la liberà di pensiero?

  60. 72 alberta venerdì, 30 gennaio , 2009 alle 1:20 pm

    Scusate … ma io sono stata una persona aperta dall’inizio con i rumeni e poi… due laureati in legge rumeni che li conoscevo da 3 anni mi hanno fregato in casa due gioielli e 1500 euro e poi sono scappati in romania durante la notte, lasciando casa loro…
    Pensate che solo 3 mesi dopo sono andati ad un matrimonio di comuni amici e lei indossava i miei gioielli.
    Questo non è passato nella cronaca… e ti posso assicurare che fa male dentro ed ora i rumeni non li voglio vedere neanche in cartolina.. e quando vedo la campagna pubbicitaria mi viene il nervoso.

  61. 74 Otto venerdì, 30 gennaio , 2009 alle 9:32 pm

    Due laureati in legge rumeni rubano due gioielli più 1500 €. Ma vaaa… .E poi scappano in Romania durante la notte e pure lasciando la casa loro. Con cosi pochi soldi… Ma vaaa…

  62. 75 Otto sabato, 31 gennaio , 2009 alle 8:07 am

    Se un mio collega di lavoro italiano è un deficiente, vuol dire che lo sei anche tu.
    Se un mio vicino di casa italiano è una testa di min**ia, vuol dire che lo sei anche tu.
    Se Battisti è un criminale e un terrorista italiano, vuol dire che lo sei anche tu.
    Se in Italia si fa traffico d’organi, vuol dire che lo stai facendo pure tu.
    Se in Italia si protesta contro i rumeni, mi sembra giusto che anche in Inghiltera protestino contro l’italiani immigrati li, pur essendo tecnici altamente qualificati.
    Se il violentatore di Capodanno dava consigli in televisione ai giovani italiani e solo poche ore dopo ha violentato una sua coetanea italiana, vuol dire che lo faresti anche tu, se non l’hai già fatto.
    Se a Guidonea è stata lanciata una bomba carta contro un negozio di rumeni, vuol dire che lo avresti fatto anche tu.
    Se un professore sessantunenne italiano molesta le sue studentesse vuol dire che lo stai facendo anche tu.
    Se hanno ucciso a coltellate il diciannovenne scomparso sabato scorso dalla sua casa di Scauri e poi hanno avvolto il suo corpo in una coperta e lo hanno dato alle fiamme, vuol dire che lo avresti fatto anche tu.

    Potrei continuare per tutta la giornata cosi, accusando te, la tua famiglia italiana , i tuoi amici italiani , i tuoi colleghi e tutta l’Italia. Però non la faccio perché non è giusto.
    Se un tuo connazionale ha sbagliato deve pagare lui NON TUTTI L’ITALIANI.
    Ho capito, lo stanno facendo in casa loro. Ma lo fanno anche all’estero. Andate a vedere sui quotidiani inglesi, americani, australiani , tedeschi (li dove gli italiani sono gli immigrati di m**da che stanno sul c**zo a tutti).
    Posso scommettere che su due famiglie italiane, una ha qualcuno che è andato via dall’Italia per lavorare. Io ne conosco tanti in questa situazione.
    Dunque, smettete di parlare di noi a 360˚ perché la maggior parte di voi non conosce e non ha visto il nostro popolo neanche a 10˚. Non conoscete nemmeno il vostro popolo.
    Continuate a giudicare pure i vostri connazionali da Sud Italia. PERCHE????
    Loro non sono italiani? Ma cosa sono? Dove andate tutti a farvi le vacanze?
    Io mi fermo qui.
    Grazie a questo sito per averci dato la possibilità di esprimerci liberamente.
    Va salut pe toti ai mei si pe cei care ne vor binele.

  63. 76 Bufrale domenica, 1 febbraio , 2009 alle 8:51 am

    1)x camy/otto – che dire, malgrado Voi sappiate leggere e scrivere bene l’italiano non riusciremo Mai a capirci (ovviamete) – mi dispiace, se volete posso scrivere in inglese/francese/spagnolo/tedesco e un po di russo, magari riuscite a leggere bene tra le righe! Camy ma chi cazz… ti ha mai detto vergognati d’essere romena? OTTO, chi ha mai detto tutti i romeni sono batardi/delinquenti/maniaci stupratori???? Vi ho detto, e ribadito, che le cose vanno viste nella totalità e vi sottolineo che tra le tante razze che abbiamo in Italia l’unico popolo con cui nascono disaccordi, incomprensioni, screzi etc etc, purtroppo, è quello romeno!! Posso farvi un cavolo di domanda porka vacca: “ma per che cazzo di motivo gli italiani in generale sono sofferenti solo con voi?! No, dico, e su questo non ci sono nè trucchi, nè misteri, sui fatti di cronaca, se parliamo con un qualsiasi italiano (e non solo italiano…) in generale, l’accanimento, è brutto a dirlo, c’è solo nei votri confronti! Perchè cio’ non avviene con i polacchi/cinesi/moldavi/filippini/africani etc etc? Un motivo, voglio dire, ci sarà SI o NO? Eppure anche loro sono stranieri, comunitari e non!
    2) La colpa non è tua, non è mia, (dare le colpe tanto non ci porta da nessuna parte) – il problema, di fondo, nasce dal modo in cui il Nostro Paese (incompetente) gestisce il vostro popolo e anche dal fatto che il governo romeno non si preoccupa + di tanto di quanta “brava gente ci invia qui per lavorare e pagare le tasse” – visto che l’unica cosa che sa dire il vostro primo ministro è: “Non accetteremo in alcun modo che l’Italia emani delle leggi razziali che possano generare comportamenti xenofobi”! Mavaffanculo (scusate se è poco).
    3) La risposta a tutto questo, caro sign. OTTO, te la sei data da solo: se gli italiani, come popolo, riescono ADDIRITTURA a giudicare gli stessi italiani del sud ciò dimostra che alla fin fine NOI non guardiamo in faccia a nessuno!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Mi spiego, se dobbiamo giudicare la cattiva gente lo facciamo indipendentemente dal fatto che sia italano oppure no! Sei un pò daccordo con me?!?! Se un italiano del sud ammazza/delinque noi, giustamente, diciamo italiano di merda, perchè è giusto che sia così, e preghiamo che venga sbattuto in galera x 100 anni, pero… se lo facciamo con i romeni, ovviamente, siamo razzisti (bel ricatto morale, ma con me nn attacca).
    4) Lavoro per una casa farmaceutica francese che ha delle filiali in tutta Europa, Italia compresa, “Boiron” è il nome – viaggio spesso, forse troppo, e ti assicuo che, oggigiorno, c’è il detto Italiano mafioso, ma ti garantisco che realmente gli italiani all”estero non fanno dei disastri in termini di criminalità, tutt’altro – nel bene e nel male il made in Italy, VISTO A 360°, come piace a me… è sempre ben apprezzato e ammirato, che sia per la razza/moda/cibo/arte/cultura/vini/lingua/opera etc etc – anche se, negli anni che furono le nostre belle figure di merda le abbiamo fatte – pero’ a te conviene, Sign OTTO, dire che gli Europei ci odiano, si si… (ho amici in tutta Europa, leggo quotidiani spagnoli/tedeschi/inglesi e francesi- sono laureato in lingue – boh nelle pagine di cronaca, detto fuori dai denti, non vedo tutto questo disastro di cui tu mi parli – credo che tu all’estero ci vada ben poco, io viaggio per l’Euopa da 15 anni e non dico cavolate su cio’ che ho appena detto). Il CANCRO del nostro paese è solo la politica/i politici che non sfruttano al meglio le risorse che abbiamo – gente compresa – e non sono, al momento, capaci di costruire delle politiche adatte per consentire a uno straniero di integrarsi in Itlalia – tutt’altro – lo straniero vede lo “stivale” come il paese dove o trovi i “salami appesi” o il paese dove se ammazzi ti danno 3 giorni di galera!
    5) concludo, perchè non non + voglia di interloquire – credo non abbia + senso… Sono Gay e sono stato con un romeno x 3 anni! TRANQUILLO NON SONO RAZZISTA! – MA TI GIURO che la MIA ITALIA la difendo e la difendero’ A TUTTI I COSTI E PER QUESTO, T’ASSICURO, NON GUARDO IN FACCIA A NESSUNO CHE SIA ITALIANO ROMENO o ALIENO!
    Non siete cattivi, siete solo arrabbiati, molto, troppo, purtoppo le ingiustizie a voi inflitte gratuitamente hanno generato in voi, secondo me, un rancore che scaricate sugli altri.
    6) p.s. detto tra noi, imparate, anzitutto, ad apprezzare realmente gli italiani, visto che sapete SOLO, E DICO SOLO, giudicarli, e magari impareremo anche noi ad apprezzare voi.
    Sono razzista con i romeni? No, affatto! Amo i lineamenti dell’Est e spero che ” il mio prox compagno arrivi proprio da quelle parti” hehehehehehe.

  64. 77 Bufrale domenica, 1 febbraio , 2009 alle 1:57 pm

    Dimenticavo: Camycongioia da cio che scrivi dimostri di essere sensibile e di avere animo, ti stimo come essere umano! Sarebbe bello se nel NOSTRO paese tutti noi, in primis gli italiani, possedessero questa tua sensibilità!
    Cordialmente.
    Bufrale.

  65. 78 Camycongioia domenica, 1 febbraio , 2009 alle 3:48 pm

    Gent. Bufrale
    Non posso che apprezzare il complimento e la buona considerazione rivoltami nel tuo ultimo intervento e ne sono commossa e felice.

    Onestamente devo dire che ero rimasta un po’ male per il modo che ti eri rivolto a me nella precedente….con un linguaggio un pò colorito….
    “Chi cazz… ti ha mai detto vergognati d’essere romena ? “
    Infatti Nessuno finora mi ha mai detto questo vergognati!!
    Credo che dire…..
    Non credo ciò sia un accusa e significhi che mi è stato detto VERGOGNATI, c’è differenza con che esprimeva il mio malessere.

    Da parte mia accetto e ci stanno tutti i pensieri e le accuse comprensibili soprattutto da chi ha subito dei torti.
    Quello che non condivido e permettetemi di esprimere il mio disaccordo sono parole come …
    – il buon Dio ci salvi da voi Romeni!
    – i romeni sono la peggior razza
    – imparate, anzitutto, ad apprezzare realmente gli italiani, visto che sapete SOLO, E DICO SOLO, giudicarli,….

    Queste generalizzazioni (rivolte anche a me) portano DISCRIMINAZIONE, disprezzo su un popolo che non si merita questo, nonostante i tanti e grossi soprusi subiti la stragrande maggioranza dei romeni ha valori orgoglio amore morale ed etica.

    Io sono romena sono una fra tanti e dico ….
    Il buon Dio giudicherà il mio comportamento
    Non ho da imparare ad apprezzare gli Italiani gia lo faccio sono felicemente sposata con un italiano e son ben integrata.

    Le malvagità compiute da una percentuale di una “razza” non può essere usata per discriminare un popolo.
    Sono vicino a ogni vittima di violenza.
    Mi Auguro che giustizia e ragione prevalgano sempre su ogni parola.
    Io credo di capire molto bene lo stato d’animo di tanti italiani ed ho molta fiducia che un giorno alla fine tutto questo marasma finisca e fra questi due nazioni nasca più intesa e fratellanza.
    Con affetto
    Carmen

  66. 79 Bufrale martedì, 3 febbraio , 2009 alle 8:00 am

    E’ vero, che dire: bisogna far si che il buon senso prevalga sulla ragione. Credimi uso gli stessi “toni coloriti”, forse anche di più, con gli stessi italiani e non conto balle.
    Sia nella ragione che nel torto credo sia sbagliato prevaricare su un altro essere umano – e ciò, magari… deve andare oltre “le bandiere” e le diversità etniche…
    Non voglio prevaricare, malgrato i toni duri, su nessun essere umano, romeno compreso, e mi dispiace, non lo dico per carineria, d’aver scritto “di pancia”, più che di testa, alcune o troppe… frasi sui romeni e quindi anche su di te. E’ paradossale ma è così: il dialogo che sia virtuale, o reale, nel bene o nel male, toni coloriti o stemperati, rappresenta la base dei rapporti umani, lo strumento fondamentale per conoscere un altro essere umano e cio’ deve andare oltre le paure e le diversità etniche, ma a riguardo devo imparare ancora molto da voi, malgrado sia stato assieme ad un romeno per 3 anni ca. Ti sembrerà assurdo, ma un popolo lo conosci se gli parli, pur litigandoci! L’indifferenza è la peggior offesa secondo me! Sono certo che questo è solo l’inizio e il tempo vi darà/ci darà, per chi davvero vuole, la possibilità di dimostrare cio’ che siete, cio’ che siamo, reciprocamente, e tu sei un ottimo punto d’inizio (ribadendo la mia convivenza assieme a Silvestru… mio ex… con il quale ho potuto conoscere ben poco della vostra cultura).
    Camelia, piacere di conoscerti!

  67. 80 Bufrale martedì, 3 febbraio , 2009 alle 8:02 am

    Non sei Camelia, ma ti chiami Carmen/Camycongioia….! hehehe

  68. 81 Camycongioia mercoledì, 4 febbraio , 2009 alle 8:01 am

    Grazie molte Bufrale
    Per le buone parole sul mio conto e i buoni concetti espressi, ne sono felice.

    Volevo aprire una parentesi prendendo spunto proprio da una tua frase significativa…
    “Non siete cattivi, siete solo arrabbiati, molto, troppo, purtroppo le ingiustizie a voi inflitte gratuitamente hanno generato in voi, secondo me, un rancore che scaricate sugli altri”.

    La Romania è sempre stata una nazione ricca di risorse naturali e minerarie credo proprio per questo caratterizzata da infinite lotte e invasioni dai romani ai barbari i turchi ecc.per arrivare ad essere definita il granaio della Russia
    Credo si sappia che “L’età dell’oro” dei primi anni del 1900 con la Monarchia è stata interrotta dalla 2° guerra mondiale e la conseguente dominazione russa di Churchill e Stalin con più di 40 anni di dittatura passata di mano in mano da Gheorghiu-Dej per finire con Ceausescu.
    Gli ultimi 19 anni di dittatura Ceausescu, sono stati i miei primi 19 anni di vita e una dittatura non si scorda facilmente solo vivendola si può capire cosa lascia dentro nel profondo.
    Lavoravo in metropolitana a Bucarest nel dicembre 1989 ed ho vissuto la sanguinaria repressione ordinata da Ceausescu, ed ho visto coetanei schiacciati dai carri armati che cercavano di reprimere la rivolta, .. spari ovunque.. e tanta paura.
    Sono stati giorni terribili terminati il 25 dicembre 1989 con la morte di Ceausescu.
    Sicuramente una dittatura un regime cosi insensato e repressivo ti entra nell’anima nel carattere diventando parte di te lasciando segni indelebili.
    Ora siamo passati da quel regime che ci ha sfiancato svuotato privato delle più elementari libertà all’Europa .. praticamente un salto…dal giorno alla notte (meglio forse dire viceversa).
    E’ stata una sovversione una rivoluzione completa e ci siamo ritrovati di colpo con le porte aperto sul mondo.

    Sono Spesso a Bucarest la mia città non ho certamente nessun rimpianto del regime Ceausescu ma alcuni aspetti mi fanno riflettere…….
    un esempio ….mi capita di frequentare spazi verdi boschi laghi intorno alla mia città e con disgusto vedo immondizia sporcizia abbandonata dappertutto, mi assale una rabbia una frustrazione…
    E mi chiedo….come sia possibile ora che possiamo Essere Fare e Avere “quel che vogliamo” si debba ricordare quasi con nostalgia certi aspetti che ai tempi del regime funzionavano ottimamente. (a quei tempi non era cosi)

    Credo che i cambiamenti le trasformazioni cosi grandi e rapide abbiano un prezzo da pagare e ci sia bisogno di tempo di maturazione e crescita.
    Ora stanno arrivando le nuove generazioni che non hanno certamente conosciuto la dittatura hanno davanti loro modelli di vita, senza sapere che per Avere bisogna lottare fare costruire.
    Credo che il male maggiore di questo mondo sia proprio l’ignoranza la non conoscenza e la consapevolezza che i privilegi e le conquiste, libertà e benessere non sono frutti maturati naturalmente su una pianta, ma bisogna guadagnarseli.

    Piacere di conoscerti Bifrale
    Ti auguro con tutto il cuore una vita di amore e gioia.

  69. 82 Otto giovedì, 5 febbraio , 2009 alle 3:43 pm

    Caro mio amico Bu-Frale vorrei farti qualche domanda. Hai detto che lavori per una casa farmaceutica francese che ha filiali in tutta Europa, Italia compresa. Prima dicevi che lavori in un posto dove non c’è un infermiere italiano. Parlavi della linea 67 bus di Torino. Dicevi che viaggi spesso, forse troppo. Dicevi che parli inglese/francese/spagnolo/tedesco e un po’ di russo.

    Adesso, da quanto so io, la tua casa farmaceutica ha la sede qui vicino a me, cioè a Segrate , Milano. Come mai tu lavori a Torino?

    Se lavori in un posto dove sono infermieri ( persone che assistono altre persone colpite da infermità, malattie) come fai a lavorare per una casa farmaceutica (che come definizione è una struttura di ricerca, dove sono fabbricati e venduti prodotti medicinali e dove non penso che stiano lavorando infermieri ma persone altamente qualificate).

    Se sei una persona che viaggia per l’Euopa da 15 anni, ed è laureata in lingue (che non centra un tubo con il lavoro che lo stai svolgendo presso quella casa farmaceutica), e parla 6 lingue penso che stai guadagnando un sacco di soldi. Allora perché sei costretto a prendere quel autobus. Perché non ti compri una machina?

    Mi piacerebbe molto conoscerti da vero, perché stai dicendo delle cose che non combaciano tra di loro.

  70. 83 Bufrale venerdì, 6 febbraio , 2009 alle 5:13 pm

    hahaha! Discrezione! discrezione… e ancora discrezione! Ma che fai? Indaghi sulla mia vita e/o lavoro? Ok, va bene.

    La casa farmaceutica per la quale lavoro tratta un particolare tipo di farmaco che viene somministrato a persone colpite dal morbo di alzheimer e/o patologie correlate, i suddetti farmaci sono gli “antiacetilcolinesterasici”, ovvero farmaci che inibiscono un’enzima deputato alla distruzione dell’acetilcolina; quest’ultimo è un neurotrasmettitore collegato con le funzioni intellettive e della memoria (non vado oltre con l’argomento, perchè vasto). E’ inevitabile che questi farmaci vengano somministrati a persone ricoverate in ulcune strutture ospedaliere o cliniche e quindi c’è un’interazione tra “noi” e le strutture con utenti colpiti da queste patologie (c’è una clinica dove ci sono solo infermieri romeni) e si trova nella mia città, Torino, giusto per raccontartela tutta, visto che ti incuriosisce la cosa.

    Io credo che tu faccia confusione con un’azienda milanese che tratta omeopatici o farmanci della stessa gategoria ( non mi spingo oltre perchè non so esattamente di cosa stai parlando, ma fa lo stesso), ovviamente se vuoi… provvederò a darti ogni informazione a riguardo…

    Quindi secondo te in un’azienda di questo genere ci lavorano solo persone con Laurea in medicina? Hai la visione abbastanza povera su quali sono le figure professionali che possono rientrare all’interno di una azienda a cui serve un personale trasversale: pensa, ci sono pure i diplomati che svolgono lavoro di segreteria… pensa te…!

    Non so in Romania il traffico com’è messo ma ti garantisco che a Torino siamo messi davvero bene! Io, per ovvie ragioni, prefrisco prendere il bus,67, e pensa te, prendo pure la metropolitana! Risultato? Non mi stresso alla guida e arrivo in sede in 40 minuti ( in macchina ci impiegherei almeno 1 ora minimo)e pensa te… faccio anche del bene all’ambiente!

    Quindi, giusto per allargare le tue vedute:
    1)se uno prende il bus ciò non significa che non ha la macchina;
    2)le persone che lavorano nella/o per la sanità, non sono tutti laureati in medicina.
    3) “caro mio Bu-frale… dico, a me piacciono gli uomini, è vero… però voglio dire, non esageriamo con “sdolcinamenti” inutili – non sono tuo, tranquillo che non sono tuo (beh fossi bello come Silvestru… hehehe)
    4)Tu vorresti conoscermi? Leggi ciò che scrive Camy! Lei, avendo + buon senso e sensibilità, non mi chiederebbe vorrei conoscerti per capire se sei ricco, se hai la macchina, se davvero fai quel tipo di lavoro, se davvero dici la verità, solo la verità, nient’altro che la verità, l’interesse deve essere fondato su principi diversi, cioè fiducia reciproca e desiderio di farsi conoscere (ti ricordo che questo sito è intitolato: Romania, piacere di conoscerti, quindi, a ragion di logiaca, dovresti essere tu a parlare del tuo popolo, delle vostre culture alimentari/sociali/letterarie/artistiche etc e non io a raccontarti che faccio nella mia vita – potrei essere laureato, ciabattino, panettiere, muratore o spacciatore, il dunque non è questo! Il sito deve darVI la possibilità di farvi conoscere a 360°, visto che, come dici tu, vi conosco solo a 20°!Dimostra anche tu, se non ti è difficile, che ci sono persone “spettacolo” come Camy, che in ciò che scrive non parla solo di se stessa, o fa la l’investigatore, ma ti spiega cose che ti fanno riflettere, molto, tanto.

    Dimenticavo: se vuoi conoscermi per indagare sul mio lavoro, lascia perdere! Se fossi gay… beh se ne puo’ parlare – hehehe, t’avviso –

  71. 84 Sorry venerdì, 6 febbraio , 2009 alle 6:17 pm

    Se un Italiano non sposa una persona di colore, è razzista;
    se decidi, per casualià, di sposarti con una persona dello stesso colore, sei razzista;
    per dimostrare che non sei razzista con i gay, te la devi prendere in c…;
    puoi dire “terrone di merda”, ma non albanese di merda se no sei razzista!
    se gli stranieri struprano ammazzano etc, il governo è incompetente;
    se in governo attua misure rigide per ripristinare il problema è razzista!
    Chi ci capisce qualcosa, è bravo!

  72. 85 Ripugnato sabato, 7 febbraio , 2009 alle 6:55 am

    Se un bianco non sposa uno di colore è razzista;
    Se un bianco sposa uno della stessa etnia è un razzista;
    Per dimostrare che accetti i gay devi necessariamente prenderlo in c… se no sei razzista;
    Se uno straniero ammazza, stupra, rapina si grida allo scandalo accusando il governo di incapacità sull’illegalità – Se il governo attua misure di sicurezza con gli stranieri è razzista;
    Se dici ad un italiano “italiano di me…, tutto ok! Se dici “Albanese di me… ricadiamo nel razzismo;
    Se un italiano accetta di farsi caplestare da uno straniero, a casa sua, nella propria abitazione, lo devi accettare, perchè ci sono “i bravi e i cattivi” e non sono tutti uguali, non bisogna generalizzare; se un italiano cerca di linciare uno straniero perchè ha ammazzato/stuprato/derubato non può farlo perchè razzista!
    Che bella zuppa di stronzate!!!!
    Ma perchè devo accettarvi a tutti i costi? Io sicuramente non vi ho cercato, non vi ho mai chiesto di venire nel mio Paese, non ho mai chiesto l’invasione!
    E’ sottile il confine tra razzismo ed esasperazione, quella di molti italiani – me compreso!
    Un saluto a tutti.

  73. 86 Ripugnato sabato, 7 febbraio , 2009 alle 6:56 am

    Se un bianco non sposa uno di colore è razzista;
    Se un bianco sposa uno della stessa etnia è un razzista;
    Per dimostrare che accetti i gay devi necessariamente prenderlo in c… se no sei razzista;
    Se uno straniero ammazza, stupra, rapina si grida allo scandalo accusando il governo di incapacità sull’illegalità – Se il governo attua misure di sicurezza con gli stranieri è razzista;
    Se dici ad un italiano “italiano di me…, tutto ok! Se dici “Albanese di me… ricadiamo nel razzismo;
    Se un italiano accetta di farsi caplestare da uno straniero, a casa sua, nella propria abitazione, lo devi accettare, perchè ci sono “i bravi e i cattivi” e non sono tutti uguali, non bisogna generalizzare; se un italiano cerca di linciare uno straniero perchè ha ammazzato/stuprato/derubato non può farlo perchè razzista!
    Che bella zuppa di str…..!!!
    Ma perchè devo accettarvi a tutti i costi? Io sicuramente non vi ho cercato, non vi ho mai chiesto di venire nel mio Paese, non ho mai chiesto l’invasione!
    E’ sottile il confine tra razzismo ed esasperazione, quella di molti italiani – me compreso!
    Un saluto a tutti.

  74. 87 Ripugnato martedì, 17 febbraio , 2009 alle 6:43 am

    Romeno investe coppia di giovani – Romeno stupra coppia in un parco – Romeni violentano, in 4, giovane coppia – Romeno stupra donna anziana di 83 anni, dico 83 anni, Romeni arrestati per cocaina – Romeni organizzano tratta prostitute, tutte minorenni!
    Romeni andate a morì ammazati!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  75. 88 Otto martedì, 17 febbraio , 2009 alle 1:09 pm

    X Bu-Frale : non sono gay
    Sempre X Bu-Frale:
    Come dicevo prima, io abito a Milano. Mi sono trasferito qui, a Milano-Italia, purtroppo per voi (gli italiani), all’inizio del 2007. Mi sono trovato un bellissimo posto di lavoro, vicino a casa mia (SI – abito in una casa normale,una villetta e NON in un campo nomadi). Se vuoi vedere come sono messi col traffico in Romania nella mia città potresti andare qui http://mybrasov.eu/zoriloruranus.html . Invece a Milano, come probabilmente lo sai già anche tu, è un inferno. Ma è un inferno sia con i mezzi che con le auto proprie e perciò io preferisco la mia auto. Hai tutta la mia stima per aver pensato anche all’ambiente. Le grosse città italiane (e non) avrebbero tutte bisogno di persone come te.
    Mi dispiace dirlo ma io non sono per niente una persona sensibile che si fida degli altri e che si confessa facilmente. Forse perché sono pieno di rabbia per tutto ciò che succede intorno a noi, per tutte le ingiustizie sofferte dalla povera gente. Sono stato sempre molto riservato nei confronti degli altri ed ho vissuto sempre con l’idea che se uno vuole conoscere qualcosa o qualcuno, si deve interessare, si deve impegnare, deve fare delle domande, deve leggere, SI DEVE INFORMARE.
    Lo stato romeno ha speso una barca di soldi per fare questa campagna pubblicitaria che non serve ad una mazza. Mettiamo faccia a faccia questa campagna pubblicitaria del cavolo con gli ultimi stupri fatti dai miei paesani e vediamo quale dei due ha più impatto sulla voglia del popolo italiano di conoscere il mio popolo. Vedete perché non parlo del mio popolo? … quello che dico io qua non da nessun valore aggiunto invece quello che fanno quei deficienti in strada, in parco, in bar, IN ITALIA , SI CHE DA UN VALORE …

    X Ripugnato
    Scusa ma qua non si parla di razzismo.

  76. 89 Otto mercoledì, 18 febbraio , 2009 alle 7:05 am

    X Ripugnato
    Perché non vai a dire queste cose in faccia ad un romeno delinquente?
    Perché lo dici qua, dove io non ho mai sbagliato nei tuoi confronti, o nei confronti del tuo popolo?
    I romeni presenti su questo sito ti hanno mai fatto del male?
    Vedi che hai una mentalità chiusa?

  77. 90 Bufrale mercoledì, 18 febbraio , 2009 alle 12:16 pm

    Comunque nelle tue frasi, se riesci a dire “purtropo per gli italiani” cadi esattamente nella stessa “morsa del ragno” – ovvero se usi linguaggi del tipo ITALIANI – antrettanto fanno gli stessi dicendo ROMENI – non ti pare? Vedo che anche tu, generalizzi – Dimmi adesso: se un popolo qualunque avesse fatto tutto cio’ nel tuo paese, Voi come avreste reagito? Davvero qui non si scrive per causa persa, ma forse si fa anche per capire alcune cose che possono sfuggire! Ne abbiamo già parlato e riparlato – se i 2 governi non prendono decisioni serie – e non fare pubblicità del menga – di queste robe ne sentiremo un giorno si e un giorno si e la romania continuerà ad avere tristi primati in termini di criminalità!
    p.s. Che tu non sia una persona sensibile ci va poco a capirlo: le tue frasi lo denunciano apertamente.
    Scusa se parlo liberamente di omossualitòà, ma di certo non ti baccaglio! Per fortuna nel mio Paese non si viene ammazzati per questo reato – per fortuna, quindi parlarne liberamente cio’ non vuol dire che io mi fida di te, ovviamente non ti conosco – sono abituato a farlo.

    ps (ciao camy, non amareggiarti mai, tu sai distinguerti come essere umano – molti dovrebbero prendere il tuo esempio!

  78. 91 Otto mercoledì, 18 febbraio , 2009 alle 8:15 pm

    X Bu-Frale

    Miiiiin**ia ma ho detto solo che non sono gay. Ho detto qualcos’altro di te o dei gay?

    E si che dico “purtroppo per gli italiani” perché non ho mai sentito uno dicendo : meno male che siete venuti voi romeni, qua in Italia. Tutti volete cacciarci via o ammazzarci o chi sa che altre cose vi vengono in mente.

    Nel momento in qui sentirò un solo italiano dicendo sinceramente che è contento di aver tutti ‘sti romeni che gli stanno sul caz*o, smetterò di dire “purtroppo per gli italiani”: quindi, finora, non ho generalizzato.

    Ricapitoliamo : non tutti i romeni presenti (e non) nel vostro paese, NON TUTTO IL POPOLO ROMENO, ha fatto brutte cose in Italia.

    Se uno straniero sbaglia in Romania, viene trattato come un delinquente normale, cioè, buttato in galera PER TANTI TANTI ANNI, non viene lasciato a casa sua, in arresto domiciliario, dopo due-tre giorni.

  79. 92 Bufrale giovedì, 19 febbraio , 2009 alle 7:04 am

    Sei un ingrato, punto! Parlare con te è peggio che lavare la testa agli asini, si spreca acqua e sapone!!!!
    A me risulta che lavori in Italia, ciò significa che chi ti ha assunto non vede in te un delinquente, altrimenti non lavoreresti a Milano- non ti pare? Questo accade con molti romeni che lavorano in Italia. Parli di mentalità chiusa, ma t’assicuro che tu sei davvero messo bene va!. Meno male che siete venuti in Italia per cosa? Me lo puoi spiegare? Cosa vorresti? Un posto in prima fila??? Tu vorresti che tanti dicessero “meno male che abbiamo i Romeni? Lo sai che l’Italia all’inizio del secolo scorso era una Paese fatiscente? Adesso apparteniamo al G8 – la nostra cucina è la + famosa tra quelle occidentali, le auto + costose e famose (ferrari) sono le nostre, la moda è italiana, il design in molte cose è italiano etc – etc – etc d’eccellenze made in Italy, e qui non baro… ne abbiamo parecchie (per quanto abbiamo troppe cose da aggiustare). Ma ti sembra che questi obiettivi li abbiamo raggiunto grazie a Voi?
    Scusa devo ringraziarti di cosa??? Me lo puoi spiegare???? leggi i quotidiani??? Che non bisogna generalizzare sono daccordo, sono il 1° ad affermarlo – ma t’assicuro che Il “Bel Paese” vive tranquillamente anche senza stranieri e parlo in generale, anche se, devo ammettere, che su alcune cose sono utili nello svolgere alcune mansioni che molti non amano fare. Come dico sempre: “diamo a cesare – ciò che è di cesare!!!!
    Due domande:
    1)perchè tutto cio’ non accade con altri stranieri, secondo te? (questo non è un attacco nei tuoi confronti)
    2) se questo fosse accaduto nel tuo paese, voi come avreste reagito? Tu, rovesciando la situazione, avresti detto:”meno male che in romania abbiamo gli italiani? Sii sincero!
    3) Lo so che per te leggere queste cose ti fa rabbia, e non posso biasimarti, ma il primato in delinquenza in generale, tra gli stranieri, è vostro! Purtroppo è così!
    Non puoi nemmeno tu rimproverare gli italiani se reagiscono in questa maniera.
    4) Come dice camycongioia, xchè le si che è + razionale di te – avete vissuto un comunismo pauroso, adesso dovreste mettervi in gioco nei confronti del Vostro paese e nei confronti dei paesi che vi ospitano: il risultato non è poi cosi ecclatante. E’ + facile per te dire che tutti gli italiani vogliono cacciarvi via invece di riflettere ed essere obiettivo sulla realta!
    Io sto imparando a farlo – non tutti i romeni sono criminali – non tutti gli italiani dicono “ammazziamoli tutti”…
    p.s sei una “capa tosta” – hehhehehehe!!!

  80. 93 adriana giovedì, 19 febbraio , 2009 alle 8:36 am

    ciao a tutti io sono d a cordo con gli italiani e vero anche che nn tutti romeni sono uguali ma chi viene in italia deve rispetare la cultura la mentalita di questo paese tanto aperto con tutti .quello che succede dall inizio dell nuovo anno nn e carino romeni romeni romeni ed e giusto che l italia faccia la sua parte tutti campi nomadi sgomberati,leggi piu dure e chi vuole venire qui a lavorare benvenga chi no vafan….. scuzate se ho sbagliatto

  81. 94 Ripugnato giovedì, 19 febbraio , 2009 alle 10:18 am

    Otto – ti darei 8 cazzotti in faccia! Scrivo qui xchè per curiosità ho visto il sito e ho letto le cazz..te che dite.
    Facciamo una cosa? Io vado a dire in faccia ai delinquenti romeni quello che penso, tu invece vai dalle madri delle ragazze stuprate e vai a dirgli “italiani razzisti” , ci stai? ci staiiiiiiiiiii?????
    E tu vorresti che noi vi dicessimo grazie e vi accogliessimo con i tappeti rossi? Abbiamo strade zeppe di mign…te della romania, sieti i primi nella clonazione di carte di credito, rapine in villa, stupri, bevuti da mattino a sera e tu vuoi che gli italiani stiano li a fare la distinzione con la lente di ingrandimento tra buoni e cattivi? Se un albero di mele tira fuori + mele marce che buone, abbatti tutto l’albero, questo è il mio pensiero su di voi!
    Tu parli così solo xchè sei romeno (non è colopa tua, lo so). Gli indiani, cinesi, moldavi, ucraini ecc non fanno le schifezze che fate voi!
    Sappi che i primi che non vi vogliono sono proprio gli stranieri perchè danneggiate anche loro!
    I soldi spesi per la pubblicità potevano servire per pagare il biglietto del treno a tutti e mandarvi a casa!
    Viva Roma!

  82. 95 OANA giovedì, 19 febbraio , 2009 alle 2:47 pm

    ciao.sono oana dalla romania,ho lavorato in italia,salerno.la verita e che ero tratata malissimo..mi faccevano lavorare troppo..le altre ragazze che parlavano sempre a telefono…ero l;unica romena che lavoravo di giorno..le altre italiane e dalla polonia,,erano tratate meglio,non so perche..non e colpa mia che certi romeni sono cattivi…..non siamo tutti uguali…se chiama RASSISMO.

  83. 96 Luca Taddei venerdì, 20 febbraio , 2009 alle 12:53 pm

    Mi fa piacere che si discuta così intensamente questo post, però vi invito a lasciare commenti che non siano offensivi nei confronti di nessuno! E’ un segno di civiltà e di educazione!
    Vi ricordo comunque che la Romania è un Paese dell’Unione Europea e lo spirito dell’Europa e degli Europei dovrebbe essere quello dell’integrazione, dello scambio, della collaborazione, del rispetto.

    L.T.

  84. 97 Ripugnato venerdì, 20 febbraio , 2009 alle 12:57 pm

    Oana se gli italiani sono “rassisti” va in altri paesi europei no? Tutti che si lamentano e nessuno che se ne va fuori dai c…..

  85. 98 Ripugnato venerdì, 20 febbraio , 2009 alle 12:59 pm

    Luca… detto fuori dai denti…. chiamiamo le cose con il nome giusto, l’inciviltà, secondo me, è tutt’altra cosa, e tu lo sai! Le parole non ammazzano nessuno, i fatti si!
    Chi vuole capisce!

  86. 99 Ripugnato venerdì, 20 febbraio , 2009 alle 1:01 pm

    p.s. lo spirito d’integrazione, vorrei fosse bilaterale!

  87. 100 Camycongioia venerdì, 20 febbraio , 2009 alle 10:13 pm

    Non credo che noi Romeni…
    (Non so se nascere in un luogo uno stato invece che un altro sia Merito, pura casualità o che altro…)
    ..si debba fare del vittimismo.
    Non credo che i romeni le tante persone oneste produttive seppur di fronte agli innumerevoli fatti di questi tempi non siano il “valore aggiunto” che potranno far la differenza.
    Quanto ogni singola persona fa ha valore e conta.
    Come possiamo pensare di questi tempi di non avere addosso critiche più o meno generalizzate?
    E’ OVVIO CHE QUALCOSA PROPRIO NON VA…..
    Io oserei dire che oltre alla tantissima brava gente, sembra essersi spostata qui in Italia anche chi non ha lavoro e la feccia peggiore i più violenti fannulloni e ignoranti “di noi”. Un dato di fatto inequivocabile.
    Le persone intelligenti comunque sanno benissimo che la maggioranza dei romeni ha valori e e può essere utile a questa Italia.
    Diviene normale credo visti i fatti, guardar di più il marcio.
    OTTO, Mi dispiace ma un osservazione ho da farti mi sembra che tu sia alla ricerca di problemi e fastidi..
    Invece che parlar di Romania quel tuo intervento indagatore su Bufrale lo trovo completamente fuori tema e mi ha lasciata sconcertata.
    Bufrale nella sua risposta ha dimostrato molta tolleranza e comprensione con te su fatti personali che non entravano.
    Inoltre quando dici “purtropo per gli italiani” stai maledettamente anche tu Generalizzando.
    Un Italiano non dirà mai di essere contento di avere tutti questi romeni, poiché ovviamente NON E’ COSI.
    Ma io sento spesso dire fossero tutti come te i Romeni in Italia e intendo ..come George, Mihai, Marian ecc.
    QUESTO E’ IL VALORE AGGIUNTO.

    La mia idea è ….ogni romeno faccia la sua parte con dedizione e dignità guardando avanti a se stesso e sarà ripagato con l’essere apprezzato ben accolto integrato da conoscenti amici e vicini, solo questo potrà contribuire a ridare decoro e onore a questa nazione.

  88. 101 Camycongioia lunedì, 23 febbraio , 2009 alle 6:46 am

    …dicendo FOSSERO TUTTI COME TE I ROMENI..
    intendo leali corretti lavoratori

  89. 102 Ripugnato lunedì, 23 febbraio , 2009 alle 7:51 am

    News dell’ansa:
    (ROMA) Coppia di romeni, pefettamente integrati, a cui gli è stato dato un lavoro, la possibilità di avere una casa, una vita normale ammazzano e mettono in una valigia un uomo il quale si era recato al loro domicilio per sollecitare i diversi mesi di affitto non percepiti…
    “Sti italiani”, quante pretese hanno!
    A “sta povera gente” gli si da solo casa, lavoro e possibilità di integrazione e alla fine abbiamo tutte ste pretese di fargli pagare pure l’affitto….
    Non ci siamo…, italiani siate + altruisti nei riguardi di sta povera gente… e soprattutto non generalizzate a priori… Date delle possibilità, non negatevi per stupidi limiti…. tentate…

  90. 103 Ripugnato martedì, 24 febbraio , 2009 alle 10:26 am

    Quotidiano La Stampa del 24 Febbraio 2009:
    In Italia si trova il 40% dei romeni ricercati con mandato internazionale, cifre confermate dal governo di Bucarest. Nelle carceri del nostro paese ci sono 2700 cittadini romeni in attesa di giudizio, 1773 condannati in via definitiva. Il 1° ministro della giustizia (se così si può chiamare), Catalin Preodiu, non prenderà mai misure che limitano la libera circolazione dei suoi cittadini.
    “la Romania valuterà i casi senza parlare di espulsioni: siamo tutti cittadini europei” – purtroppo siete europei.

    La grande risorsa del nostro paese: tutti questi in galera che se li paga?

    Ci fottete lavoro, sicurezza, soldi dalle nostre tasche, ci fottete pure le donne e alla fine dovrei dire: ” meno male che abbiamo i romni in italia?”

  91. 104 Camycongioia martedì, 24 febbraio , 2009 alle 4:46 pm

    Tutto ciò è sicuramente molto preoccupante.
    In ogni caso completiamo l’informazione della stessa fonte La Stampa del 24-2-2009
    Dove si dice anche che ….Sia circa l’1 per cento della comunità romena residente in Italia a creare problemi di sicurezza.

  92. 105 Ripugnato mercoledì, 25 febbraio , 2009 alle 8:54 am

    e meno male che sia l’1 % – pensa fosse il 2 % cosa accadrebbe!

    Dovremmo prendere esempio dalla Francia dove, nel 2008, ci sono stati 70.000 persone espulse contro dell’Italia.

    Siamo un paese del menga, anzi di +, non siamo + un paese, anzi, non mi sempbra di essere + in Italia!

  93. 106 Camycongioia mercoledì, 25 febbraio , 2009 alle 9:44 am

    Già meno male che è solo 1 per cento fosse il due cosa accadrebbe ..
    Il dato non è irrilevante per me molto significativo.
    Vuol dire che 99 romeni su 100 in Italia sono per bene o per lo meno non delinquenti.
    Con questo non voglio sminuire il problema criminalità romena in italia che è grave.
    Ma secondo la teoria “della pianta” espresso in precedenza una pianta con 99 mele sane e una marcia per me non si taglia.

  94. 107 Ripugnato mercoledì, 25 febbraio , 2009 alle 10:30 am

    fosse il 2% cosa accadrebbe? ma dico che fai bevi pure tu di primo mattino come i tuoi concittadini?
    I numeri di romeni che ci paghiamo nelle galere batte tutti i record tra gli stranieri e tu mi dici cosa accadrebbe?
    Siete i primi : nello strupro, rapine in villa, clonazione di carte di credito etc etc.
    Hai l’idea di cosa significa una convivenza violentemente obblilgata? Hai l’idea che siamo al limite della pazienza? Hai l’idea che non c’è un angolo di Roma dove non trovi un romeno? Hai l’idea che il tuo paese è diventato uno dei + tranquilli dell’est perchè la mer.. è arravata solo in Italia? Hai l’idea che i francesi l’anno scorso ne hanno sbattuto fuori dal loro paese 70.000 romeni contro i miseri 40 dell’Italia? Hai l’idea che abbiamo visto la nostra città invasa dal tuo popolo senza che nessuno ci ha chiesto il permesso? Hai una minima, minima, minima, minima idea di cosa ci costa un romeno in carcere: 200€ al giorno – la matematica non è un’opinione, fatti i calcoli.
    Tra africani e romeni non abbiamo ancora capito chie tra i due vogliamo mandare a casa!
    Abbiamo troppi italiani in difficoltà e non trovo giusto che dobbiamo ancora preoccuparci di tutta questa gente (parlo di milioni) che arrivano dagli altri paesi e i vostri ministri se ne lavano le mani. Il priblema e che a un certo punto non vuoi più ne bravi ne cattivi, siamo saturi, basta vedere in tele sbarchi clandestini e romeni impazziti, bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!

  95. 108 Camycongioia mercoledì, 25 febbraio , 2009 alle 10:59 am

    Non bevo ne di buon mattino ne di pomeriggio.
    Sono sufficientemente sobria di saper quel che dico.
    Non ho posto la domanda fosse il 2 per cento cosa accadrebbe.
    Ho semplicemente ripetuta la sua precedente affermazione…
    Il dato del 1 per cento non l’ho inventato io ma proviene dalla stessa fonte da lei citata.
    Quotidiano la Stampa del 24 febbraio 2009.
    Rispetto le sue opinioni credo di poter aver il diritto di esprimere le mie senza dover essere tacciata come possibile ubriaca.

  96. 109 Ripugnato mercoledì, 25 febbraio , 2009 alle 11:13 am

    La mia non era un’affermazione ma una domanda (se non bevi meglio per te).
    Il dunque no è se bevi ma tutto il resto ho scritto – tu non puoi capire, ovviamente non sei italiana.
    Al posto tuo avrei fatto altrettanto, difendere i miei connazionali, e tu al posto mio saresti incazz… come me!
    Leggittimo entrambi le cose ma non posso farmi piacere questa realta, pur sforzandomi non riesco.
    Tutta questa invasione non la sopporto più, ci dovrebbe essere una misura è un limite a questo, ma a quando pare questa realtà fa comodo a troppi politici italiani/romeni.

  97. 110 Italia pulita giovedì, 26 febbraio , 2009 alle 6:35 am

    Se Mussolini vedesse ciò che accade…. si rivolterebbe nella bara….

  98. 111 Italia pulita venerdì, 27 febbraio , 2009 alle 12:43 pm

    X ripugnato: l’1% delinque… il 99% hanno ben pensato di occupare il nostro paese e fotterci il lavoro.

  99. 112 Otto sabato, 28 febbraio , 2009 alle 6:11 am

    “”Si tratta di una storia di un ragazzo ubriaco e sotto l’effetto degli stupefacenti, che non si è preoccupato del suo stato e si è messo alla guida di un’auto ugualmente. Travolge un uomo poco più grande di lui e lo uccide. Questa volta ai telespettatori fedeli alle notizie date dal tg non è permesso sapere un simile reato. Ai lettori dei quotidiani viene riassunto il tutto in 13 righe. Eh sì, infatti la vittima era un romeno e il colpevole un italiano.
    Se fosse stato il contrario si sarebbe scatenato un putiferio, gente che urlava, la lega che imprecava, Silvio che emanava l’ennesimo decreto sicurezza, il Pd che rimaneva a guardare tutto senza muovere un dito e gli italiani che si facevano trascinare in questo vortice di razzismo provocato e di pregiudizi fondati solo sulla generalizzazione di un avvenimento.
    E’ così che va l’Italia, quando si può attingere facilmente alle basse paure dei cittadini si ricorre a qualunque mezzo, quando il colpevole, invece, è un italianissimo baldo giovane bastano 13 righe riassuntive per narrare tutto e poi va dritto nel dimenticatoio di ognuno di noi.
    Non si sa neanche il nome di colui che è morto, si sa l’età e la professione. Non ci dicono il nome, poichè il nome rende una persona riconoscibile, ci permette di ricordare più facilmente la vittima.
    Non possiamo sapere tutto ciò, non interessa a nessuno e a nessuno deve interessare, e così andiamo avanti fino al prossimo reato commesso però questa volta da un immigrato, e allora si che sapremo un nome sia della vittima che del colpevole, avremo nazionalità, età, professione, foto, ronde a sfavore dell’immigrazione…
    Ci siamo abituati no? Sarà civiltà questa? Sarà giustizia?
    Chissà forse è più facile adattarsi che criticare sempre…””
    ??????????????????????

  100. 113 Otto sabato, 28 febbraio , 2009 alle 6:20 am

    18 novembre 2008 – “”Si tratta di un romano di 65 anni, titolare di una ditta di traslochi, che, secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri della compagnia di Tivoli, a bordo di un Fiat Doblò avrebbe investito il romeno nel tardo pomeriggio del 16 novembre scorso provocandone la morte.
    Il pirata, dopo aver colpito lo straniero, è scappato senza prestargli soccorso: sul luogo del sinistro, però, a causa dell’impatto col pedone, erano rimasti alcuni frammenti dell’auto-killer, grazie ai quali i militari hanno potuto identificare il veicolo ed il suo conducente. L’investitore, sottoposto a fermo di indiziato di delitto per omicidio colposo e omissione di soccorso, è stato trasferito nel carcere di Regina Coeli a disposizione dell’autorità giudiziaria.””
    ?????????????????????????????????????????

    un cittadino romeno di 31 anni operaio di una ditta di Capena e’ stato investito ed ucciso da una autovettura guidata da un’italiano,che in un primo momento ha tirato dritto fino a casa,salvo poi andare dai carabinieri a cui ha raccontato l’accaduto.
    Giunti sul posto l’investito era trovato ormai cadavere,mentre al cittadino Italiano e’ stato constatato un tasso di 1.5 di alcool nel sangue.
    Si hanno notizie di tentativi di linciaggio?
    ?????????????????????????????????????????

  101. 114 Otto sabato, 28 febbraio , 2009 alle 6:29 am

    Mercoledì, 14 Gennaio 2009- “”51 anni di nazionalità rumena. Stava attraversando la Statale Adriatica 16 a Miramare, nei pressi dell’Aeroporto. ERA VESTITO CON ABITI SCURI E L’ILLUMINAZIONE IN QUEL PUNTO E’ PIUTTOSTO SCARSA. POTREBBERO ESSERE QUESTE LE RAGGIONI PER CUI LA DONNA alla guida della Clio NON L’HA VISTO e quindi L’HA INVESTITO. L’ambulanza è intervenuta in tempi rapidi ma non c’è stato nulla da fare. La riccionese alla guida della vettura, che procedeva in direzione sud, è stata ricoverata in ospedale in stato di choc. I rilievi del sinistro – avvenuto alle 20,30 circa – sono stati effettuati dalla polizia stradale di Riccione.””
    ????????????????????????????????????????

  102. 115 Otto sabato, 28 febbraio , 2009 alle 6:31 am

    12/12/2008- “”Ha riportato contusioni e sospette fratture alle spalle e alle braccia e al capo. I medici stanno valutando le sue condizioni e potrebbero decidere di trasferirlo.
    Un immigrato romeno di 27 anni, impiegato presso il ristorante Erio di Vallecrosia, e’ stato investito da un’auto pirata, intorno alle 22.30 di ieri, sulla via Romana, mentre stava rincasando dal lavoro. Lo hanno soccorso i volontari della Croce Rossa di Bordighera che lo hanno stabilizzato su tavola spinale con collare cervicale e lo hanno trasportato al pronto soccorso del Saint Charles. Ha riportato contusioni e sospette fratture alle spalle e alle braccia e al capo. I medici stanno valutando le sue condizioni e potrebbero decidere di trasferirlo. Sul posto anche i carabinieri della locale compagnia che stanno indagando per risalire all’automobilista””
    ????????????????????????????????????????

  103. 116 Otto sabato, 28 febbraio , 2009 alle 6:40 am

    LATINA (3 febbraio) – Tragico incidente a Latina sulla via Appia, all’altezza di Tor tre Ponti: poco dopo le 21 un 57enne di Sermoneta al volante di una Nissan Patron ha travolto un rumeno 51enne, G. O., che camminava insieme al cugino sul ciglio della strada. L’uomo è morto sul colpo.
    ????????????????????????????????????????

  104. 117 Otto sabato, 28 febbraio , 2009 alle 10:04 am

    Possiamo smettere di accusarci reciproco all’infinito e cominciare ad imparare a conoscerci meglio?

    Ciascuno di noi ha ragione! ognuno a modo suo!

    Io mi fermo qua.
    Saluto tutti.

    E’ stato un piacere discutere con voi.

    P.S. Carmen (sper ca asta e numele corect) ma bucur foarte mult ca esti sensibila si ca poti rezista in felul acesta si printre “ei”. Eu nu am reusit, de doi ani impliniti azi, de cand sunt in Italia, sa raman cum eram acasa. Aici trebuie sa fii atent la tot ce faci/ce zici si sa nu intorci spatele niciodata. Asta am invatat chiar la locul de munca si printre persoanele pe care l-am cunoscut aici. Te salut si a fost o placere sa te cunosc. Toate cele bune!

  105. 118 Otto sabato, 28 febbraio , 2009 alle 1:24 pm

    28/02/2009- Avrebbe abusato di un bimbo rumeno di otto anni. Aniello Gradito, 28 anni, è stato arrestato a Cicciano, nel napoletano, con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di un bambino romeno di 8 anni. L’indagato approfittava dell’assenza dei genitori del bambino, affidato ad un sorellina poco più grande e in presenza di quest’ultima per compiere gli atti sessuali nei confronti della piccola vittima.I genitori dei due bambini, che lavorano come ambulanti, lasciavano per l’intera giornata i figlioletti all’interno di un cortile condominiale. I piccoli erano affidati alla cura dei vicini, tra questi anche Gradito che però ne approfittava per compiere violenze sessuali. Le indagini dei carabinieri di Nola e di Cicciano che hanno eseguito le indagini e compiuto l’arresto, coordinati dalla Procura di Nola, proseguono per accertare se Gradito abbia compiuto anche altri abusi sessuali. La vicenda, secondo quanto ricostruito dagli investigatori coordinati dalla Procura della Repubblica di Nola che ha emesso il provvedimento, sarebbe avvenuta lunedì scorso.
    ??????????????????????????????????????

  106. 119 Ripugnato domenica, 1 marzo , 2009 alle 7:40 am

    Innanizitutto chi è vittima di qualsiasi reato è giusto che il colpevole paghi!
    Tu romeno (OTTO) ti metteresti a fare l’elenco di cio che accade nei confronti delle belve che arrivano dal tuo paese???? Ma dico non ti vergohni nemmeno un po?
    Gli stupri a modi cannibali – le rapine mostruose dove la gente è stata fatta a pezzi – la brava gente delle balle, quella integrata che fanno a pezzi il padrone di casa e lo ficcano nella valigia -la gente rovinata perchè qualche bravo romeno gli ha clonato la carta di credito – il 40% dei dei delinquenti romeni con mandato internazionale è in Italia – tutta brava gente che costa 200 € al giorno! Hai l’idea di quanti italiani sono stati ammazzati perchè i tuoi concittadini bevono di primo mattino? Li leggi i quotidiani? Siete i primi in Italia in tutto, le galere sono piene di romeni, non vi vogliono accettare nemmeno gli altri stranieri! Tu parli di destra??? Ingnorante! La Francia (e vedo che non è solo l’Italia ad essere incarognita con voi) nel 2008 ha sbattuto fuori dal paese 7000 “rispettabilissimi romeni” contro i 40 dell’Italia! Il nostro paese del ca…. dovrebbe davvero essere più duro con voi, altro che le cazzatine che vediamo. La Svizzera ha voluto (e qui parliamo di un altro paese, guarda un po) chiudere i “rubinetti” per l’eccessiva l’immigrazione romena e bulgara – ma alla fine non hanno ottenuto cio’ che volevano. Ma com’è, tutti sti paesi sono razzisti o siete voi che rompete il c… a tutta l’Europa? Il danno e la beffa – tante fabbriche italiane e non le aprono nel vostro paese del menga, perchè costate poco, e questo ci fotte il lavoro – ma voi preferite andare in europa a fottere altri posti di lavoro e rompere le balle in tutti i sensi. Non solo vi diamo lavoro venite pure nel nostro paese a romperci le pa….! Dico: perchè non sparisci dall’Italia? Tu credi che abbiamo bisogno di uno come te? Tu pretendi che gli italiani siano felici di convivere forzatamente con 1.200.000 romeni? Chi vi ha cercati? Chi vi ha chiesti di venire da noi e invadere il nostro paese? Gli italiani brutta gente, tutti cattivi, razzisti, ingrati, sfruttatori, quelli che non denunciano le cose vere sui quotidiani, quelli che odiano i romeni! Ma perchè non te ne vai spedito nel tuo BELLISSIMO PAESE PIENO DI BELLA GENTE????????????????????? Lo sai pure tu di che pasta siete fatti, di come vivete nel vostro paese, di quanto vi fa schifo tornare indietro, che l’italia, nel bene e nel male, ti ha dato una dignità di essere umano e tu che fai, pretendi che ti dicessi grazie se sei venuto nel mio paese! Ti abbiamo cecrcato noi? Credi che gli italiani non possano fare a meno di voi? Vi sentite una risorsa? Forse non sai che prima della vostra forzata invasione in Italia non si è mai parlato di romania, mai!
    Che sia cibo (perchè non mi risulta che abbiate una cucina famosa), moda, arte, cultura, macchine, medicina, ricerca, teatro, musica, economia, – di voi non abbiamo mai sentito parlare, ad oggi cio che molti vedono sono 2 cose di voi: l’invasione barbarica – la delinquenza!
    POtevamo accettarvi all’inizio dell’anno 2000, quando il numero di romeni era ancora una realta gestibile, ma adesso no! Vorrei svegliarmi girare per roma e non vedere più romeni, vedere l’italia degli italiani – un’Italia che crede di poter crescere, un paese che vuole concentrarsi sui problemi del sud, un paese che vuole essere leader in Europa, un paese che sogna di rifare cio che è stato fatto all’inizio degli anni 60, espansione economica e industriale in tutt’Europa! Mi spiace, io personalmente, non ho alcuan intenzione di preoccuparmi di voi, io non vi ho cercato, se a voi non piace l’Italia, scappate, andate altrove! Abbiamo altri fonti a cui attingere: africani, polacchi, croati – loro non ci hanno invaso, non riempiono le galere, non sparano zero su chi gli ha dato la possibilità di poter crescere.
    Sign. OTTO SPIACERE DI CONOSCERTI, ALLA FIN FINE PURE TU SEI COME TUTTI GLI ALTRI, NE DI PIù NE DI MENO!

  107. 120 Ripugnato domenica, 1 marzo , 2009 alle 9:58 am

    dettto romeno:
    “la Romania è bella… peccato che è abitata”….

  108. 121 Grapheina domenica, 1 marzo , 2009 alle 10:38 am

    Discutere oggi seriamente e pertinente sulla situazione dei romeni in Italia avrebbe le stesse prospettive di successo come una discussione sugli ebrei nella Germania del 1940. Le più assurde e infami “notizie” sui romeni vengono lanciate in cascata dalle media, spesso appoggiate da statistiche inventate, alterate oppure presentate tanto faziosamente che il povero consumatore di media non ha nessuna chance di capire correttamente di che si tratta.

    (tratto da http://parliamoci.wordpress.com/2009/02/25/l%E2%80%99isteria-anti-romena/ )

  109. 122 Ripugnato domenica, 1 marzo , 2009 alle 1:36 pm

    Quindi, secondo te, il 1.200.000 romeni, ovvero, l’invasione, è tutto frutto della nostra immaginazione?
    Quindi le immagini viste in televisione è frutto della cattiveria innata nell’italiano. Le statistiche sulla criminalità romena è solo invenzione dei media? Il 40% dei criminali ricercati a livelo internazionale (dati confermati da bucarest, in primis) pure questo è frutto delle invenzioni mediatiche? Chissà perchè lo stesso non accade con altre etnie, chissa!
    Scusami ma non facciamo confronti con il vero razzismo ebreo, perchè loro venivano uccisi, a me non risulta che gli italiani si armino di sbranghe e vadino in giro ad ammazzare i romeni.
    Forse accade il contrario! Mi chiedo se fossimo staqti noi a fare la stessa cosa nel loro paese cosa sarebbe accaduto!
    Massì – gli italiani tutti cattivi, brutta gente, ammazziamoli, si lamentano per cosa? Per niente: accendono la televisione, vedono qualche ladro di biciclette e alla fine? Si incazzano con i romeni! Ma guarda che brutta, brutta gente questi italiani!

  110. 123 Grapheina domenica, 1 marzo , 2009 alle 4:18 pm

    Chill out, man.

    A leggere certi giudizi riportati in passato dal New York Times, potrebbero sembrare esternazioni autoctone contro gli extracomunitari di oggi:

    «L’ italiano è un grande criminale. L’ Italia è prima in Europa con i suoi crimini violenti. Il criminale italiano è una persona tesa, eccitabile, è di temperamento agitato quando è sobrio e ubriaco furioso dopo un paio di bicchieri. Di regola, i criminali italiani non sono ladri o rapinatori: sono accoltellatori o assassini».

    «Bel paese, brutta gente», così dicevano allora, quando i romeni eravate voi.
    (fonte: immigrati.rdbcub.it/fileadmin/archivio/immigrati/pdf/novembre_2008.pdf )

    Si, ma… la soluzione ?

    “Identificare, fermare ed espellere questa piccola minoranza non e’ un’operazione di intelligence particolarmente complessa. Invece di invocare ronde, esercito nelle strade o l’abolizione delle intercettazioni telefoniche, sarebbe sufficiente procedere alle espulsioni di chi delinque, come e’ stato fatto in Francia, che conta 7 000 espulsioni contro le misere 40 dell’Italia.”

    (fonte: http://it.notizie.yahoo.com/19/20090224/tpl-sicurezza-arlacchi-su-criminalita-ro-1204c2b.html )

  111. 124 Ripugnato domenica, 1 marzo , 2009 alle 5:27 pm

    Grazie per le immaginie/articolo, anche se queste cose le conosco benissimo.
    Quindi i siciliani, e non gli italiani, hanno portato la mafia in America e gli stessi, e qui parliamo inizio del sec scorso, pubblicano un articolo sugli italiani ed io oggi devo accettare lo schifo per pagare ciò che hanno compiuto i miei antenati?
    Fossi più attenta a leggere tra le righe gli italiani, Bel paese e brutta gente, nel giro di 40 anni, dico 40 anni, sono riusciti ad essere leader nel mondo di troppe cose, siamo la 7 potenza economica, malgrado il paese ancora diviso in due, abbiamo delle eccellenze che imitano da ogni parte, i nostri nonni, ma non quelli della mafia americana, si sono fatti un cu…. della madonna ed oggi io devo dire a me stesso:” accettiamo pure noi, facciamoci massacrare dal primo che arriva da fuori, dopotutto anche i nostri bis, bis nonni hanno fatto lo stesso!!! Dico ma ti senti? Ti leggi? Ci sei?
    il mondo è una ruota, è vero, ma non posso ragionare così come ragioni tu!
    Beh ‘lesercito costa, come sostano le migliaia di brave persone che alloggiano nelle nostre prigioni a 200 € al giorno!
    Beh se la Romania ci aiuta ben volentieri.

  112. 125 Ripugnato domenica, 1 marzo , 2009 alle 5:49 pm

    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=203713

    http://www.nntp.it/politica-polo/1725850-criminalita-romena.html

    http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/italia_e_mondo/view.php?DIR=/italia_e_mondo/documenti/2007/10/31/&CODE=a92a90de-87d4-11dc-b3fc-0003badbebe4

    fa copia incolla su articoli non di cent’anni fa! Ma sicuramente è tutta immaginazione dei media, gli articoli degli americani di cent’anni fa dicevano ssolo cose vere, mentre quelli dei giorni nostri scrivono solo cazzate.

    p.s. non puoi chiedere ad un tedesco “pagherai tu, tutto ciò che i tuoi nonni hanno fatto agli ebrei”
    Io non posso pagare le conseguenze di quello che hanno compiuto i miei bis, bis nonni in America! Sorry!
    Se devo dire “Italiano di merda lo dico; faccio altrettanto con chi vuole danneggiare, l’Italia, “Bel Paese, brutta gente” –
    Chill out, baby!

  113. 126 Camycongioia lunedì, 2 marzo , 2009 alle 11:57 am

    Ricambio il saluto a Otto
    Draga Otto
    În acest climat de “act de acuzatie” (ca grapheina) folosit perfect de către mass-media italiană pentru a distrage atenţia de la anumite probleme, pare a avea toata lumea contra, dar nu este aşa.
    Am “norocul” de a fi într-un oraş mic, unde ma cunosc toti, totul e mai usor pentru a fi acceptata, respectata si apreciaţa pentru ceea ce sunt.
    În final, toată lumea trebuie să răspundă doar de a lor conştiinţă.
    Cu drag Carmen

    per concludere aggiungo…
    per chi non ne fosse al corrente …
    Visto che si sa poco di Romania
    In questo Paese del “Menga” ci sono circa 30.000 imprese italiane
    (li non di cero per fare beneficenza o gli esclusivi interessi della Romania).
    L’Italia che ha il primato di essere il principale partner commerciale con interscambi di 12 miliardi di euro (nel 2007), maggiore di quelli con Giappone e Russia.
    Sono presenti gruppi come la Pirelli, Telecom, il gruppo Tenaris Dalmine, La Geox (produttore di scarpe) Radici Bergamo, Divani&Divani, la Zoppas, Parmalat, Agip, Assicurazioni Generali, Fiat, Butan Gas, L’Enel ora maggior distributore di energia del paese, Ansaldo Energia che ha completato la costruzione dei reattori nucleari della centrale di Cernavoda, Alena Aeronautica, Selex sistemi integrati ecc. ecc.

    Si calcola inoltre che nell’arco dell’anno il dato di 850 milioni di euro di investimenti italiani in Romania in costruzioni, energia, ambiente e agricoltura, sarà superato.

    Solo a Timisoara 750.000 ab. (Romania occidentale) definita “provincia veneta” è arrivata ad avere 1200 aziende a capitale italiano con 10.000 residenti italiani presenti
    praticamente .. si parla italiano, innumerevoli case e terreni sono di proprietari italiani.
    A Timisoara il mercato viene oramai gestito dagli italiani.
    C’è chi compra terreno per lavorarlo, c’è chi si limita a speculare sulla crescita del prezzo.
    ci sarebbe molto da dire su questo.. ma basta!
    Vedremo il futuro che dirà…

  114. 127 Ripugnato martedì, 3 marzo , 2009 alle 8:13 am

    Vedo che Il “Bel paese, brutta gente”, direttamente, indirettamente ha fatto/dato molto per il vostro paese, beneficenza o non beneficenza, interessi e non, mettila come vuoi,oltre ad accogliere 1.200.000 romeni a cui gli viene dato anche il lavoro.
    OTTO dovresti dire tu, per primo, grazie all’Italia che ha dato lavoro a tanti romeni, non solo in Italia ma anche nel vostro paese.
    FORZA ROMA!!!!!!!

  115. 128 Adele mercoledì, 4 marzo , 2009 alle 10:55 am

    Buongiorno.
    Ho letto un po di commenti… lasciamo perdere.
    X gli italiani: io sono una vostra connazionale e vi inviterei a fare una cosa: la realtà è questa, in Italia abbiamo molti stranieri, romeni compresi. Da questo non ci si può sottrarre e credo sia più giusto cercare di convivere e instaurare un rapporto più colloquiale e costruttivo.
    Auguriamoci solo che l’Italia e la Romania sappiano attuare norme più efficaci che ci consentano di trovare un giusto equilibrio reciproco. Mi auspico anche che questa crisi economica non colpisca nessun paese dell’Est (basti pensare all’Argentina). Se questo dovesse accadere (spero di no), credo che il peggio dovrà ancora arrivare.
    Buona fortuna a tutti.

  116. 130 Bufrale giovedì, 5 marzo , 2009 alle 10:21 am

    LA MATITA E LE SUE QUALITA’

    PRIMA QUALITA’:tu puoi fare grandi cose ma non devi mai dimenticare che esiste una Mano che guida i tuoi passi.

    SECONDA QUALITA’:ogni tanto devo interrompere cio’ che sto’ scrivendo e usare il temperino. La matita soffre un po’ ma alla fine e’ piu’ affilata. Pertanto sappi sopportare il dolore, perche’ cio’ ti rendera’ una persona migliore.

    TERZA QUALITA’: la matita ci permette sempre di usare una gomma per cancellare gli sbagli.Correggere non e’ necessariamente un male ma piuttosto fondamentale per mantenerci sulla via che vogliamo percorrere.

    QUARTA QUALITA’: cio’ che e’ davvero importante della matita non e’ il legno o la forma esteriore ma la grafite che vi e’ all’interno.Fai sempre attenzione a cio’ che succede dentro di te.

    QUINTA QUALITA’: la matita lascia sempre un segno. Ugualmente, sappi che tutto cio’ che farai nella vita lascerà delle tracce.

    La morale della favola: bisogna riflettere attentamente su ciò che si scrive su questo sito! I segni, a livello interiore, sono più indelebili rispetto ad un segno lasciato da una matita.

    1) p.s. Ciao Camy, come stai? E’ un peccato non poterti conoscerti di persona.

  117. 131 Bufrale giovedì, 5 marzo , 2009 alle 10:26 am

    la metafora della matita non è mia – mi è stata inviata via e-mail.

  118. 132 Georgeta venerdì, 6 marzo , 2009 alle 3:56 pm

    🙂 Volevo ringraziare Bufrale per aver addolcito i toni nei suoi ultimi post.

    Ripugnato, quello che hai scritto non mi è nuovo :-p Forse ti ho trovato su youtube o magari è solo semplice coincidenza di pensieri e di espressioni.

    Per Otto: Per esser da soli 2 anni in Italia, parli un italiano fluido e corretto da far invidia. Mi piacerebbe poterti scrivere in privato🙂

    Abbiamo detto di farci conoscere. Provo a postare dei link con cose che ci caratterizzano particolarmente, visto che sono uniche al mondo🙂
    Per esempio siamo l’unico popolo ad avere un cimitero felice🙂 Purtroppo non vale x tutti i cimiteri😀 ma solo per quello di Sapanta.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Cimitirul_Vesel

    Sibiu, bellissima cittadina che si trova nella regione della Transilvania, è stata scelta come capitale europea della cultura nel 2007, e si caratterizza per gli occhi sui tetti🙂
    http://www.travelblog.it/post/4024/sibiul-citta-dai-tetti-con-gli-occhi

    http://www.sibiu.ro/LiveOK/live2.htm
    qui si vede in diretta il centro di sibiu🙂

    Per ora mi sono venute in mente queste🙂 Evito di nominare Dracula che ormai lo conoscono tutti😀
    Se qualche connazionale vuol aggiungere altro mi farebbe piacerebbe scoprire cose che magari nemmeno io so🙂

    Un abbraccio a tutti.

  119. 133 Georgeta venerdì, 6 marzo , 2009 alle 3:57 pm

    Volevo scusarmi per tutte le emoticon, mi fanno sembrare un’imbecille. Questione di abitudine :-p

  120. 134 Ripugnato sabato, 7 marzo , 2009 alle 8:09 am

    http://it.wikipedia.org/wiki/Patrimonio_dell'umanit%C3%A0#Lista_dei_patrimoni_dell.27umanit.C3.A0

    Il alto c’è link dove l’unesco ha catalogato la vera arte, quella rara, che non trovi in tutti i paesi…

  121. 137 Georgeta sabato, 7 marzo , 2009 alle 9:30 am

    Ma scusa, Ripugnato, io non mi sto vantando di quello che abbiamo e di quello che voi non avete o avete. L’Italia è bellissima, da nord a sud. Da Venezia fino a Messina. Non l’ho vista tutta, ma ciò che ho visto mi ha lasciata senza parole: bellezza, architettura e via dicendo.
    Quello che io ho postato, era un modo per far conoscere qualcosa della Romania, e non x vantarmi di un cimitero felice e occhi sui tetti😀

  122. 138 Georgeta sabato, 7 marzo , 2009 alle 9:43 am

    Nessuno dei 3 link che hai postato è valido, in quanto non riconducono a nessuna ricerca. Ma come ho detto prima, non credo ci sia bisogno di vantarsi per quello che si ha o meno, tanto meno non credo sia bisogno di guardarsi in faccia e puntare il dito uno contro l’altro per dire tu sei così io colà. Perché se oggi dialogare vuol dir offendersi senza esser capaci di ascoltarsi veramente allora oggi il dialogo non ha più valore.

  123. 139 Ripugnato sabato, 7 marzo , 2009 alle 11:30 am

    Non ho puntato il dico contro NESSUNO – non ho detto nulla di offensivo – tu fai conoscere le tue cose, che visto sul sito E TROVO PARTICOLARI, e io faccio altrettanto. (non sarai un po premunita?)
    Vivo a Roma, non so se mi spiego – LA PRIMA CITTA’ AL MONDO IN TERMINI DI ARTE, scusa, me ne vanto e non punto il dito a nessun paese.
    Google “patrimonio mondiale dell’umanità” => poi vai su wikipedia c’è un grafico ufficiale dell’unesco!

  124. 140 Georgeta sabato, 7 marzo , 2009 alle 11:59 am

    Si, l’ho visto. Ti do un link con le cittadine rumene che fanno parte del patrimonio UNESCO. Anche se so già che non lo vedrai🙂
    (Alcuni link non funzionano nel sito)
    http://www.atlantic.ro/site_atlantic_nou/italiana/unesco_sites.php

  125. 141 Ripugnato sabato, 7 marzo , 2009 alle 12:23 pm

    avete 24 siti protetti dall’unesco e wikipedia non l’inserisce nel grafico? da denunciare il sito! non l’avrei mai detto, nemmeno l’immaginavo! C’è molta roba da vedere, con calma pero, immagini e descrizione. Ti dirò cosa ne penso.

  126. 142 Georgeta sabato, 7 marzo , 2009 alle 1:03 pm

    Tra tutte quelle che vedrai credo che Sighisoara sia la città più bella e il delta del Danubio. Il resto sono vecchi dipinti sui muri e chiese.
    Proverò a trovarti un paio di belle cose della Romania. Intanto ti do un link del castello Pelis (secondo me il + bello della Romania, altroché quello di Dracula :-D)


    (al momento una foto migliore del castello non riesco a trovarla :-p)

  127. 143 Camycongioia domenica, 8 marzo , 2009 alle 7:20 am

    Finalmente! si parla di ROMANIA
    Un mio grande desiderio è che sempre più italiani decidano di veder con i propri occhi questa terra ….
    Che non è poi cosi “LONTANA” dall’Italia e sconosciuta agli italiani ! !
    Che lo si voglia o meno, seppur per anni (ai tempi della dittatura) siamo rimasti estranei l’uno all’altro, un forte legame unisce queste due nazioni.
    L’origine del nome Romania dal latino Romanus (cioè Romano) ne è prova.
    Per finire al linguaggio dove la similitudine di tante parole è impressionante..
    Fra l’altro ogni tanto scopro parole nuove anche nei dialetti italiani per es. dal dialetto napoletano al bergamasco.
    La parola “Ombrello” nel dialetto bergamasco (qua io vivo pota pota!) si dice come in Romeno.
    Dormire in romeno culcate è simile al napoletano credo !
    Ci sono Parole uguali come Mare, barca, luna, pasta, strada, carne, pere ecc. sono identiche Romeno e italiano
    Altre simili….
    Stazione = Stazie, Treno= Tren, Tram = Tamvai, Motocicletta=Motocicleta, Menu= Meniu, Salame= Salam, Grisini= Grisine, Prezzo=Prez, Torta=Tort, Cena=Cina, Pranzo=Pranz, Insalata=Salata,Buono=Bun, Latte=Lapte, Pane=Paine, Sale=Sare, Mele=Mere, Verza=Varza, Caffè=Cafea, Succo = Suc ecc. ecc.

    La Colonizzazione Romana ha lasciato il segno.
    Infatti la Romania presenta ancora oggi moltissime strade e piazze dedicate ai grandi della storia romana Cesare Augusto Traiamo ecc. come in nessun altra nazione.
    ….si dice, che gli occhi e capelli neri delle ragazze romene abbiano origini italiane.
    Non vorrei mai che magari Dracula fosse figlio di un Italiano
    ”un Romano de Roma”
    una bella disgrazia ! !🙂 🙂

    Caro Bufrale bella la morale della matita che condivido in pieno.
    Georgeta ben tornata con un pò d’aria fresca..

  128. 144 Bufrale domenica, 8 marzo , 2009 alle 11:02 pm

    Cami! ma allora sei viva?! ci mancavi…

  129. 145 Camycongioia domenica, 15 marzo , 2009 alle 3:10 pm

    Con la buona stagione la prossima estate perché non fare una bella vacanza in Romania …..
    Cosa può offrire un viaggio in Romania?
    Ogni regione ha le sue paricolarità da offrire come:
    La Transilvania con i suoi castelli e le città Medievali Sighisoara Sibiu Brasov.
    La Bucovina con i suoi Monasteri come la chiesa di Voronet definita “la Cappella Sistina dell’Oriente”.
    La regione Maramueres, dove folclore e tradizioni persistono con l’arte della lavorazione del legno.
    Altra meta il Delta del Danubio ricco di fauna selvatica un paradiso terrestre.

    Come arrivare in Romania?
    Quale il miglior modo per conoscere i suoi aspetti più caratteristici?
    Dove fosse possibile, (il viaggio non è corto) io credo che la miglior maniera per scoprire e conoscere la Romania sia in auto.
    Questo perché sarà bellissimo e indimenticabile addentrarsi in luoghi, dove persistono usanze e tradizioni, lasciando alle spalle il superfluo l’abbondanza o il lusso; e aggiungo …(in qualche piccolo caso) dimenticando a casa tanta “importanza di se”, più per quello che si ha a differenza di ciò che si è.
    Per chi ama la natura i paesaggi, potrete avventurarvi in strade secondarie magari non ben asfaltate, ma sarà un esperienza unica immergervi in luoghi e paesaggi cosi da vicino, che vi faranno vivere forti sensazioni dove ancora con poco si vive con semplicità dignità e umiltà.

    Per arrivare in Romania…
    Consiglio un itinerario poco noto e battuto ma assai caratteristico che io faccio spesso in auto.
    Questo tragitto inoltre per chi punta su Bucarest o zona Mar Nero è anche il più corto, il più veloce, ma soprattutto panoramico entrando in Romania.
    Sono circa 1590 km partendo da Bergamo per arrivare a Bucarest, passando dalla Slovenia, Croazia Zagabria, Serbia Belgrado con deviazione Pancevo, per entrare in Romania da Naidas, Moldova Noua Turnu Severin.
    Questo ultimo è un tratto di strada (che in pochi conoscono) dove per circa 100 km si costeggia il Danubio lungo il confine dove ai tempi si svolsero grandi battaglie, in difesa della Dacia contro l’imperatore Traino.
    Qui fu costruito un ponte di barche sul Danubio per l’invasione della Romania e vi si trova anche scolpito nella roccia una gigantografia con la faccia dell’ultimo ed eroico re dei daci Decebalo.
    Fidatevi amici italiani..
    La Romania può essere visitata senza timori per la sicurezza personale.
    Fra tutto il resto potrete gustare la nostra cucina ricca e saporita….
    Con ottime carni (per ora ancora) genuine con frutta e verdura (non “plastificata” pompata) tutto ancora molto naturale e sano, la differenza con l’Italia si sente.
    Ciao a tutti
    Con spirito di fratellanza
    Con amore per l’Italia
    Alla scoperta della Romania

  130. 146 Ripugnato domenica, 22 marzo , 2009 alle 7:00 pm

    belle foto, bei posti: se ci promettete che sparite tutti dall’italia, tutti gli anni verremo da voi a fare le vacanze così vi vedremo solo 15 giorni l’anno e non tutti i giorni. ok?
    Grazie!

  131. 147 Prea multa ura mercoledì, 25 marzo , 2009 alle 11:44 am

    X Ripugnato che diceva “Vivo a Roma, non so se mi spiego – LA PRIMA CITTA’ AL MONDO IN TERMINI DI ARTE”.

    http://www.yuricareport.com/Art%20Essays/TenTopArtCities.html

    Non abiti nell’ombelico del mondo.

  132. 148 Ripugnato giovedì, 26 marzo , 2009 alle 8:36 am

    L’indirizzo che hai scritto non ho capito dove ti porta.
    Che Roma sia la capitale in termini di quantità di arte è risaputo.
    Berlino ha dei musei importanti, ovviamente ospita opere made in Italy. Non a caso, l’arte italiana ha riempito musei di tutto il mondo.
    Roma oltre ad avere musei ha ben altro e non sto a parlartene, comprati un libro, leggilo e vedrai che non dirai certe cavolate., per non parlare della storia che viene studiata e che leggiamo in tutti i libri di storia . Credo che tu abbia una cultura “della cultura” molto arida.
    Non siamo l’ombellico del mondo? ricordati che siamo stati Noi a darvi un nome. eravate dacia e NOI abbiamo deciso di chiamarvi Romania non dimenticarlo mai!!!!!!
    Caro signore romeno tu non hai capito nulla di roma.
    scusami: non mi risulta che i romeni abbiamo questo senso spiccato dell’arte. a me risulta che i tutti i mesei del mondo ci sono opere italiane, francesi, tedesce, inglesi etc ma di artisti romeni importanti non ne ho mai sentito parlare.
    Sai cos’è l’arte? Sai cos’è roma?
    Quanti turisti vengono nella vostra capitale per vedere l’arte? Non lo so e non me ne importa so che Roma è piena tutto l’anno, so che Roma è una delle mete più ambite dai turisti di tutto il mondo.
    Ma cosa vuoi capire tu di arte.

  133. 149 Ripugnato giovedì, 26 marzo , 2009 alle 8:47 am

    ho detto una cazz… la vostra arte è quella di rompere le….

  134. 151 \\// domenica, 19 aprile , 2009 alle 2:21 am

    SIMONE LEGGI TUTTO PRIMA DI CANCELLARE. STO CERCANDO SOLTANTO DI DIRE QUELLO CHE PENSO. APPEZZEREI SE TU DECIDESSI DI POSTARE IL MIO COMMENTO. -Vorrei dire prima di tutto, che io rispetto la vostra cultura (non capisco in cosa sia diversa dalla nostra, cr!sto, siamo pratticamente uguali) e rispetto anche il fatto che pretendiate che uno si comporti da persona educata, almeno finche non torna a casa sua, dove se vuole, può fare quello che li pare. è casa vostra, terra vostra, è il minimo che possiate chiedere, vi capisco. Capisco e accetto -in parte- la vostra reazione. Allora, ciao a tutti. Ho 17 anni, vivo a Milano, città bella di giorno, di m*rda di notte. Sono rumeno, ma io stesso ho…diciamo “paura” dei rumeni. Ma la stessa sensazione di leggero disgusto la provo nei confronti dei marocchini, egiziani,tunisini (ce l’ho con gli arabi), anche se ho amici provenienti dai paesi arabi. Milano (e non solo), come dicevo, di notte si trasforma, è pieno di gente ubriaca, ma quelli che cerco di evitare di più sono i rumeni, perchè sò che in italia arriva gran parte delle “nostre mele marcie”, ed è vero. Questo accade x esempio soprattutto quando con me c’è una ragazza, un’amica, la mia tipa, oppure mia sorella. Avete presente la sensazione di ansia, quando ti sembra proprio che la m3rda sta per invaderti le scarpe? Perchè in Italia io ho conosciuto i RUMENI. Perchè qui, non ci sono gli stessi rumeni che conosco io. E adesso vi spiego perchè. Perchè da noi, non si comportano così. Ovvero, se lo fanno, son’ caxxi, vanno in un posto molto fresco chiamata prigione, dopo essersi presi una bella dosi giornaliera di botte, ma di quelle che ti ricordi per tutta la vita. In Italia invece…”neeee, tanto non fanno un caxxo sti cojoni”. Purtroppo non basta.—– SECONDO ME gli animali vanno trattati da animali. Non me ne importa un bel nulla se sono rumeni, spagnoli, italiani o cinesi. Non me ne fo**e se quello che ha stuprato una vecchietta oppure una ragazzina di 14 anni parla in mandarino o come se cercasse di sputare o schiarisi la voce. L’hai fatto? Adesso arriva la punizione caro, e se non 6 pronto, o e vuoi chiamarmi razzista, fallo pure, perchè io ti secco di mazzate lo stesso. Ma siccome viviamo in questo mondo dove la legge non me lo permette, non lo faccio.—– MA, se le stesse fo**ute leggi te lo proibiscono, perchè non fare delle leggi che ti fanno un pò riflettere prima di agire in modo sbagliato? Ed è proprio qui che voi italiani non prendete posizione, perchè (scusate se ve lo dico, ma lo penso) SIETE RINCOGjONITI, vi siete ammosciati!!! Ti fai 5 anni di galera per aver rubato un caxxo di motorino abbandonato, ma uno che ha appena violentato oppure ucciso una donna se la cava???? E poi hai il corraggio di dire che è colpa dello straniero???? E CHI GLIELO PERMETTE CARI MIEI???? in ROMANIA se rubi un portafogli, e quello a cui l’hai rubato ti denuncia, per te sono caxxi. Invece qui no, se è un bambino, “lo lasciamo stare, non poxxiamo fargli niente, è minorenne”, se lo fa una persona adulta, gi fanno un verbale, e poi se ne va a casa tranquillo, magari il giorno dopo va a rubarne altri 6-7, tanto non li succede niente. Non sono d’accordo con “RIPUGNATO”, perchè mi sento offeso in qualche modo, ma capisco i vostri atteggiamenti xenofobi. Cioè, vieni a stuprare mia madre o mia sorella a casa mia, 1) non ti fai 30 anni di galera, 2) lo rifai. vieni a pregare davanti al Duomo…e poi non ci sono abbastanza lettere per quello che succede in Italia e per cui voi ve ne state a guardare e a parlare. Bisogna avere un certo limite, ma pare che per voi italiani non ce ne sia uno.BISGNA AGIRE. Un’altra volta RIPUGNTO oppure BU-FRALE, non mi ricordo chi dei 2 l’abbia detto, aveva ragione dicendo qualcosa del genere “dimmi come reagiresti se lo facessimo noi nel tuo paese?”. Te la do io la risposta, t’ammazzerei di botte e ti spedirei dritto da dove 6 venuto brutto bast*rdo, se la legge non ti farebbe niente, ma prima cercherei di essere sicuro che sia stato proprio tu. non tratterei di m*erda i tuoi connazionali. Ammesso che lo faresti. Che noi rumeni siamo in tanti, è vero, allora fatte come gli inglesi, che non fanno più entrare gli stranieri, perchè ne hanno abbastanza. E dopo pulite il vostro paese di quelli che non hanno un lavoro e che non fanno nulla di buono. INTANTO ricordatevi, che prima di giudicare, prima di offendere, prima di buttare fango sul nome di un’ intera nazione , dovete trovare quelli che “danno fastidio” e mandarli a casa loro, dove possano essere puniti come si deve, e dove non potranno accusare nessuno perchè “RAZZISTA”. Comunque sia, trovo la pubblicità (parlo per me) imbarazzante. Cioè, non siamo delle caxxo di formichine senza cervello, e ne combiniamo tante è vero. C’è, dico, gli avete visti? sembrano dei robot, sembrano degli imepditi. COMUNQUE Non è una pubblicità che risolverà questo problema, ci vuole tempo e volontà, da tutte e 2 le parti. grazie in anticipo (se vorrai lasciare tutto questo sul blog). G. da Milano P.S: per quelli che dicono di non avere nulla contro gli immigrati, non siate ipocriti, almeno una volta avete pensato o detto “ma va te sto straniero di m*rda!!!”, in molti casi sfrtunatamente per noi “RUMENO”. piuttsto cercate di dividere i buoni dai cattivi, se possibile (buona fortuna). vorrei dire qualcosa anche ai rumeni presenti sul forum: pentru cei care sunt aici si inteleg, eu sunt primul care uraste cei care fac ce fac, si nu cred ca voua va place, nu cred ca va pica bine sa cititi in fiecare zi articole negative despre noi in ziare. sa vedem zi dupa zi imaginea tarii noastre tot mai murdara. Pentru ca eu sincer iubesc tara mea, si sunt mandru sa fiu roman. de fiecare data cand aud imnul, imi simt lacrimi pe obraji. nu pot decat sa va urez sanatate si fercire, pare banal ca urare stiu. dar e ceea ce imi doresc eu, si va doresc si voua.

  135. 152 Ripugnato sabato, 2 maggio , 2009 alle 10:35 am

    Tu sei pazzo! Scrivi: non dovete essere xsenofobi con i romeni ma nelle tue righe leggo “provo sensazione di disgusto per marocchini, tunisini, egiziani” – forse ci sono brave persone pure in queste etnie – sei il 1° ad esserlo.
    Scrivi che hai paura tu in primis dei romeni, ma se lo facciamo noi, siamo razzisti.
    Scrivi “voi italiani non prendete posizione”! Fosse per noi, in Italia non avremmo più di 50 romeni maledetti!
    Scrivi “vi siete rincoglioniti e ammosciati” – dico non sputare sulla gente che ti ha dato una dignità, lavoro etc – i rammolliti ti ospitano nel loro paese, ricordatelo – i rammolliti sono andati avanti anche senza la vostra brutta gente.
    Scrivi “siamo praticamente uguali” in cosa? meglio essere simile ad un talebano che a un romeno! E mi chiedo gli italiani che si sposano con voi: boh, chi si accontenta gode!!
    Non mi vergogno affatto di scrivere questo.
    Voi parlate dei delinquenti e basta. Voi non avete capito nulla!
    Il problema è più grande: avete invaso il nostro paese (e noi non l’abbiamo chiesto) – venite a lavorare per 4 soldi ( e noi dobbiemo metterci in concorrenza con voi) – non c’è 1 posto della città dove dove non trovi un ca… di romeno. E’ l’invasione – e vedere tutti sti romeni che ci mette la nausea, non se ne può +.
    non mi importa se gli italiani 100 anni fa sono andati in america a rompere le pa…, non m’importa cio che acade il altri posti del mondo dove ci sono gli italiani, vorrei solo svegliarmi un giorno e veder il mio paese con almeno 1/4 dei romeni che risiedono.
    Di voi non apprezzo nulla: la cucina, l’arte, la lingua (davvero brutta), il vostro modo di fare, il vostro pensare solo ai soldi, il vostro dire solo gli italiani sono cattivi con noi, il vostro modo di atteggiarvi, insomma, vi trovo davvero un popolo per nulla interessante, al contrario, ad esempio, degli indiani, oppure i peruviani i quali sono educati, hanno una bella cultura, sono belle persone, anche a livello somatico, adoro la loro cucina, non la vostra che è grassa e poco salubre.
    tu dici che siamo uguali!!! NON AZZARDARTI MAI PIù!!!!!!!!!!!
    L’ITALIA è ANCHE IL PAESE DELLA MAFIA (CIRCOSTRITTO IN 3 REGIONI, LE ALTRE SONO DIVERSE) MA è ANCHE IL PAESE DELL’ARTE, DEL CIBO, DELLA TECNOLOGIA, DEL DESIGN, DELLA STORIA, DELLA PITTURA, DELLA LIRICA, DELLA MODA, DEL TURISMO, FA FARTE DEL G9, INSOMMA L’ABISSO è IMPARAGONABILE, QUESTO è UN DATO DI FATTO.
    pensala come vuoi, ma ti chiedo una cosa: non spacciarti mai da italiano perchè non lo sei, sei romeno che ti piaccia o no!

  136. 153 Ripugnato sabato, 2 maggio , 2009 alle 10:38 am

    p.s. non mi vergogno affatto di cio’ che ho scritto.

  137. 155 Angelo giovedì, 7 maggio , 2009 alle 7:19 am

    Sono Italiano Bergamasco sposato con Romena
    L’IGNORANZA NON HA NE LIMITI NE NAZIONALITA’
    non trovo altre parole…

  138. 156 ripugnato giovedì, 7 maggio , 2009 alle 8:07 am

    nè limiti nè nazionalità si scrive con accento (da buon italiano dovresti saperlo).
    a te piace tutto questo? posso accettarlo! tu accetta chi la pensa al contrariio! questa è democrazia, libertà di pensiero e di parole! le parole non ammazzano nessuno – i fatti si!
    sposati con romeni, facci i figli, tutto ciò che vuoi.
    Neanch’io ho parole quendo vedo, leggo e vivo certe cose…
    Razzismo? Odio? Ignoranza? Indifferenza? Chiamala a modo tuo a me poco importa! Vivo a Roma: fatti un giro e poi spiegami la differenza tra l’ignoranza e impotenza/paura su tutto quello che accade!
    io sto dalla parte degli italiani.
    Auguri e figli maschi.

  139. 157 Angelo giovedì, 7 maggio , 2009 alle 1:23 pm

    Zitti tutti ragazzi Parla il sommo Ripugnato (un bel nome!!) , voi romeni poi… tacete! che è meglio.
    che cosa volete capire !!!
    che cosa volete sapere..
    siete solo che…!
    Be certo signor Ripugnato la sua intelligenza cultura arte letterarietà e conoscenza, si vede e si evidenzia dai suoi interventi… mancava l’accento su né ?
    effettivamente è un grave errore !!!
    Lei è sicuramente un acculturato che presta attenzione a ogni cosa.
    Guardi comunque che sulle parole monosillabiche l’accento è acuto (né) e non grave (nè) come ha scritto lei.

    Forse non sono un buon italiano, non so scrivere bene.. poi ho sposato una romena!!
    Posso dire che neanche a me piace questa situazione.
    La democrazia la libertà di espressione sono sicuramente un sacrosanto diritto, le parole non ammazzano è vero, ognuno può vederla come gli pare, ma ci deve essere un limite a questo diritto che stà nella non libertà di offendere e ledere come si voglia e indistintamente.
    Per es. scrivere “pisda mati”
    (gli italiani compreso il moderatore non sanno cosa significa questo), chi lo ha scritto si,
    è una frase molto offensiva. (che andrebbe tolta)
    Gli auguri di figli maschi sig. Ripugnato li faccia a qualcun altro.

  140. 158 Ripugnato venerdì, 8 maggio , 2009 alle 2:33 pm

    Non sono un sommo. Le mie frasi sono circoscritte, questo non crea di sicuro un’ideologia onnicomprensiva (ognuno si espirme e scrive a modo suo, forma grammaticale a parte) Le frasi scritte su questo sito, lette da pochi o tanti, chi lo sa, non cambiano e ledono nessuno. Le frasi dure e dirette apparentemente sembrano violente, ma la violenza è tutt’altra cosa!!! POrre dei limiti? mi piacerebbe che davvero ci fossero dei limiti, ma in modo bilaterale. Qualcuno perdoni questo povero romano “paranoico” che ha paura di avere una ragazza, paura di girare da solo NELLA SUA CITTà, paura di non guardare più di una volta negli occhi di qualcuno bevuto di primo mattino, altrimenti di giochi la pelle, incazzato perchè roma è diventata la città dei balocchi: vieni a roma e combita quello che vuoi, tanto in italia te lo puoi permettere.
    “se ammazzi un tedesco, saranno ammazzati 10 italiani”! non è giusto! nemmeno è giusto che per ogni romeno, tremino 10 italiani! troppi casini, delinquenti e scazzottate! non se ne può più. Colpa di Alemanno? Colpa dei romeni? Colpa della sinistra? Boh! tutti latitanti! Questa e la zuppa, bevila tutta, apprezzala e assaporala tutti i giorni! Che ti piaccia o no!
    Sappi che la libertà lesa, così come la scrivi tu è un’altra cosa: quando hai paura di uscire di casa, allora sì che stai togliendo qualcosa a qualcuno, io qui non tolgo niente a nessuno!
    p.s. pista mati perchè? un mio dirimpettaio, romeno, ovviamente, me lo diceva spesso! ero convinto fosse un saluto rumeno! boh un giorno mi daranno la vera traduzione.

  141. 159 Angelo sabato, 9 maggio , 2009 alle 11:19 am

    Per Ripugnato
    Questo suo pacato intervento mi è piaciuto lo trovo pregevole, capisco le sue (come di tanti italiani) paure certamente reali e fondate l’incazzatura è pienamente comprensibile e legittima, al suo posto probabilmente la vedrei in egual maniera.
    Naturalmente per me che ho un altro vissuto, il punto di vista cambia e mi son sentito chiamare in causa essendo fra quegli Italiani che hanno sposano una romena dalla morale “chi si accontenta gode”…..
    Io al contrario mi ritengo molto fortunato (altri forse no!) da quasi 10 anni sto con Carmen, e sono felice di aver trovato una cosi grande donna senza la quale mai saremmo riusciti a raggiungere traguardi importanti, assieme abbiamo costruito solide ed inimmaginate certezze sia finanziarie che di coppia.
    Sono spesso in Romania dove mi trovo magnificamente, ho una suocera che mi stima e mi adora, cognate che mi amano e rispettano, e sono contornato da persone per bene che non mi danno modo di pensar male di loro.

    Chiaramente le mie vedute non possono che essere diverse da quelle di un cittadino romano costretto a convivere con un dirimpettaio romeno forse ubriaco dalla mattina alla sera e tanto altro che ben sappiamo.
    Non parteggio a priori per i romeni, a volte sia a me che a mia moglie verrebbe voglia di prendere certi personaggi e centrifugarli in lavatrice.
    Tutto è relativo e ogni punto di vista è legittimo. Toni duri dove servono ci possono stare, soprattutto di fronte a provocazioni e affermazioni insensate.
    Tuttavia trovo ingiusto usare insulti, gettate indistintamente offese nella mischia con parole atte a sminuire tutto ciò che s’avvicina a Romania.

    “Piz…. Mati” non è di certo un saluto ma un insulto e visto che domenica è la festa della mamma non nominiamo invano il nome delle mamme, sacrosante creature.
    Moderatore se ci sei….(anche Ripugnato credo sia d’accordo) togli quella frase è pura volgarità che non sta bene nel “Comunicatore”

    Mi piacerebbe Ripugnato ospitarla a casa nostra in Romania per trascorre alcuni giorni in più tranquillità senza dubbio, che non a Roma, la nostra capitale indiscutibilmente Unica Superlativa ed impareggiabile(città che conosco bene avendola frequentata spesso prima “dell’invasione”) e forse tornerebbe con qualche piccolo cambiamento di idee in positivo.

  142. 160 ex ripugnato... sabato, 9 maggio , 2009 alle 1:26 pm

    Io credo che, come in tutti i contesti della vita, ognuno di “NOI” cerca di dare le proprie risposte: nelle cose piccole o grandi. E’ inevitabile che i miei 26 anni, forse, non bastano, in determinate situazioni, a dare le risposte giuste o osservazioni giuste sulle cose che mi ruotano attorno! Il tuo vissuto ed anche il tuo punto di vista, oltre ad essere più positivo (in quanto a romeni) è sicuramente più cerebrale e meno di “pancia” rispetto al mio.
    Mi piacerebbe conoscere una “carmen” con cui realizzare ciò che tu sei riuscito a fare, o un ragazzo romeno che mi dia davvero la possibilità di capire, conoscere e giudicare in modo più positivo: saro’ stato sfortunato, forse è stato il destino, chi lo sa, ma dopo una scazzottata con un primo romeno, e una mega litigata con un secondo, con il terzo, peggio che peggio, alla fine il pregiudizio è riuscito a prevalere sulla mia ragione. Non hai tutti i torti: il mio vissuto, fino ad oggi, e le mie esperienze, non sono state positive, purtroppo! Risultato? Reagisci, ti senti in un certo senso, nudo, impaurito e triste di vedere la ua città in preda al panico .(ovvio che in questo ci sono pure gli italiani, napoletani e altre etnie). Credimi, non so in provincia, ma in città, le grandi città, sono delle “signore eleganti di giorno e delle prostitute di notte”.
    A Roma, dopo le 21.00, cela continuamente la paura di ogni cosa, e credo che quando nella tua città non vivi più sereno questo significa che tanti delinquenti REALMENE ti stanno togliendo l’indiscutibile libertà sacrosanta, diritto di oggni essere umano!
    Troverò, forse, un giorno, anch’io una “carmen”, come te, o un radu… più simpatico…per poter finalmente dire: “GODO DELLA LORO COMPAGNIA” e non più chi s’accontenta gode! Ne sono certo! Con più voglia, da parte mia, e più fortuna… riuscirò ad essere un altro romano! Le frasi scritte non le cambi… il pensiero può cambiare =======>0———-
    Ti ringrazio molto per l’ospitalità offerta. Io, vivendo con i miei, non posso ospitare, posso offrire soltanto la mia compagnia e quella della mia fitanzata, quando verrete a Roma.
    Alessandro.

  143. 161 Anna giovedì, 21 maggio , 2009 alle 6:55 pm

    ciao a tutti!
    sono romena, ho 21 anni, sono qui da quasi 2 anni
    tengo diploma matematica informatica, sono stata bravissima a scuola pero la mancanza dei soldi non mi ha permesso di continuare
    sono venuta qui e sono una badante:(
    e triste!!!
    tengo mezza giornata libera a settimana, in quale esco a un mercantino e dopo 2 ore devo rientrare,2 ore nel pomeriggio e questa e la liberta!!!
    io voglio sapere che ragazza come me, italiana fa questo lavoro?
    sapete giudicare pero!
    pensante che io sono felice?
    sono chiusa in una casa 24 su’24 senza amici, senza famiglia, sto qui aiutando a mio fratello a finire la scuola, e a mio padre a vivere meglio, che e malato…..
    spero tanto che fra qualche mese mio padre si sentira meglio, cosi ritornero a casa
    invece di giudicare cercate di conoscere!

  144. 162 ... martedì, 2 giugno , 2009 alle 4:26 pm

    chi ti obbliga, vattene a casa tua.

  145. 164 ... martedì, 16 giugno , 2009 alle 8:25 am

    a casa mia dico quello che volgio chiaroooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo???????????????????????????????????????????????????????????????????PARASSITI!

  146. 165 x anna martedì, 23 giugno , 2009 alle 11:25 am

    lo so che sei giovane, ma non ti preoccupare. vai per la tua strada. ho sentito parlare anche di qualche nipote italiano che, non potendosi permettere la badante, hanno accudito loro i nonni, quindi…
    per nessuno è facile. nemmeno per l’impiegato, per l’operaio in fabbrica, il barista o altro. difficoltà sul lavoro ci sono in tutti i campi, l’importante è cercare di esser soddisfatti. difficile o facile che sia, l’importante è andare sempre avanti e lottare, mai arrendersi. tornerà anche un pò di sole. NON PUò PIOVERE PER SEMPRE.

    per il resto, cerca di esser felice nel tuo tempo libero. in genere le badanti si ritrovano tra di loro nel tempo libero. cerca di conoscerle e così parlate un pò fra di voi e vi consolate. anche perché se tu parlassi dei tuoi problemi o insoddisfazioni con altre persone, non sarebbero capaci di comprendere o capire. meglio parlare sempre tra badanti le proprie insoddisfazioni🙂
    per il resto, se vuoi scrivermi questa è la mia mail jojo_tvb@yahoo.it

    un grosso in bocca al lupo e tieni duro🙂 un abbraccio

  147. 166 pluto mercoledì, 22 luglio , 2009 alle 10:48 am

    da quanto ci siete voi in Italia c’è sempre pioggia! ma quando ve ne andate?????

  148. 167 curioso giovedì, 23 luglio , 2009 alle 2:30 pm

    Mi piacerebbe fare una domanda:
    a parte i media, i pregiudizi, i delinquenti/stupratori, i bravi, i cattivi, i mendicanti, i lavoratori, le donne serie, le prostitute, gli alcolizzati, gli astemi, chi vota dentra e chi sinistra, chi è conservatore e chi non lo è, chi e razzista e chi non conosce il significato di questa parola;
    come possono essere contenti gli italiani nel vedere un intero popolo, cioè i romeni, che si stanno LETTERALMENTE riversando nel proprio territorio???? Avete l’idea di cos’è uno stupro? ma non fisico, ma psicologico? vedere nel tuo paese più romeni o rom che italiani? non siete daccordo che qualsiasi altro popolo sarebbe un po infastidito ( a dir poco) a riguardo?
    sottile è il confine tra razzismo e impotenza o incapacità di ribellarti ad un fenomeno dove solo passivamente puoi intervenire…
    dovresti riflettere e non “additare coloro che vi additano”…

  149. 168 betclic mercoledì, 5 agosto , 2009 alle 12:33 pm

    qualcuno potrebbe dare delle classi d’italiano a lorenzo, mi sembra ne abbia proprio bisogno

  150. 170 cami giovedì, 15 ottobre , 2009 alle 12:31 pm

    parlate tanto del fatto che ci sono tanti rumeni in italia che non ne potete piu(vale x gli italiani) ma vi siete mai chiesto qunti italiani ci sono in romania che ano aperte aziende li facendo lavorare i rumeni x due soldi.e poi se noi andiamo via voglio vedere chi di voi si mete a lavare i vostri nonni,chi pulira le vostre case,chi fara il muratore(xche voi tuti volete fare dottori,avocati,profesori).io sono rumena e sono qui da 10 anni,in tutti questi anni o trovato davero poche persone con cuore.pero ci sono x fortuna per noi.se vi chiedete xche non sono andata via e xche mi sono sposata e ho una familia qui ma appena le cose andranno meglio(se andranno meglio) lo faro.dovete farvi racontare dai vostri nonni come era quando loro eranno emigrati e cosi ci potete capire.a presto

  151. 171 cami giovedì, 15 ottobre , 2009 alle 1:00 pm

    x ripugnato _ ma le notizie dei italiani pedofili che vanno in romania e prometono di tutto ai poveri bambini x andare con loro questo no e …tanto i rumeni sono un popolo di zingari… allora noi che dobiamo dire che voi siete un popolo di pedofili?quindi informatti meglio anche di quello che fanno gli italiani fuori.non metere tutti nella stessa pentola che nono centranno
    .

  152. 175 emanuele venerdì, 20 novembre , 2009 alle 9:43 pm

    Ciao mi presento sono Emanuele, italiano posso dire una importante con il mio lavoro che faccio, non posso dire altrimenti qualche italiano mi picchia perchè diffendo i rumeni,visto che sto convivendo con una ragazza rumena, e tante volte con il mio lavoro oppure quando sono libero mi viene tanta di quella rabbia che gli vorrei ammazzre tutti, per le parole che dicono contro i rumeni.Un giorno 4 italiani mi dicevano come faccio vivere con una rumena in casa e se mi fido di lei, e rispondendo educatamente, riferivo che tanto chi sta con me lavora regolarmente e paga le tasse come tutti gli italia, e poi visto che non state lavorando vi sta pagando anche le vostre tasse, gli stessi mi riferivano che i rumeni sono tutti delinquenti, ladri e violentatori, e io in tutta risposta gli risposi che non tutti i rumeni sono uguali, ci sono quelli cattivi e quelli onesti che lavorano duramente in italia, inoltre riferendo che i delinquenti gli abbiamo anche qui in italia, mi sembra di essere piu delinquenti noi italiani che i rumeni,i stessi italiani mi dicevano che inutile a difendere i rumeni visto che vivi con una rumena in casa, e io in tutta risposta risposta gli rispondevo che sono orgoglio di vivere con una rumena.

  153. 177 ? venerdì, 27 novembre , 2009 alle 7:20 am

    tu non sei italiano, sei romeno! scrivi, ragioni e comunichi come un romeno: aggressivo, ingnorante e superbo! tu vorresti ammazzare gli italiani? pensa gli italiani cosa farebbero di te e dei tuoi amici che rubano nel nostro paese!

  154. 178 ? mercoledì, 9 dicembre , 2009 alle 6:48 pm

    dimenticavo: che fai pure tu rinneghi le tue origini? dovresti dire io sono un romeno che vive in italia e non sono un italiano! hai mangiato troppi aglio e cipolla, hai respirato troppa aria comunista! sei romeno nel DNA lo sento, lo percepisco, povero smandrappato!

    • 179 mickyichiban giovedì, 10 dicembre , 2009 alle 3:11 pm

      si vede che sei ignorante…io non rinego le mie origini,ho solo detto che non ritornero piu’ nel mio paese di origine.Comunque io e i miei amici italiani ci siamo fatti una bella risata sul tuo comento,sei proprio u omma nient’ come diccono a napoli!!!

      • 180 mickyichiban giovedì, 10 dicembre , 2009 alle 3:18 pm

        dimenticavo: come ti indentifichi…punto di domanda?si vede quanto sei ancor’ piu’ ignorante e senza imaginazione…povero te!anche Bossi si vergognerebbe con te…

  155. 181 dolcissima23 venerdì, 11 dicembre , 2009 alle 2:33 pm

    ma per piacere….se gli italiani uccidono ,violentano ragazzine,rubano,posso dire che tutti gli italiani sono deliquenti?qua si tratta solo di razzismo…non possiamo giudicare un intero poppolo per quello che fanno…meglio che non racconto certe cose che ho gia’ vissuto…brutte esperienze…quindi mi fermo…ce gente e’ gente..punto…

  156. 183 ? lunedì, 14 dicembre , 2009 alle 1:26 pm

    heheheheheheheheheheheheheheheheheheheheheh un romeno che mi chiama ignorante!!!!!!!! hahahahahahah.
    il brutto di tutto quello che hai scritto è che purtroppo tu non andrai + via dal nostro paese; nemmeno i tuoi concittadini.
    Demente ti ammazzerei di botte. IO sono italiano, figlio di nonni morti in guerra nel nome dell’italia, IO sono italiano, figlio di genitori che si sono fatti in 4 per far diventare il MIO paese quello che è oggi. Tu sei arrivato, assieme ai tuoi genitori e avete trovato la zuppa pronta. Volete lavoro, casa, fate i cazzi che volete, riempitre le galere di delinquenti, siete i primi negli strupri e non solo e tu hai il coraggio, romeno da 4 soldi di alzare la cresta?! Siete cosi speciali, bravi, lavoratori, perchè non andate tutti nel Vostro paese così riesce finalmente a sollevarsi?? Noi in italia abbiamo i peruviani, i croati, i bulgari, gli africani etc. loro si che sono una risorsa, brava gente!!!
    Ti avessi qui davanti a me ti pesterei.

    • 184 mickyichiban lunedì, 14 dicembre , 2009 alle 1:59 pm

      a sto punto mi piacerebbe averti d’avanti…ma se ci penso bene la tua deboleza ti fa diventare violento e la violenza a che cosa porta?Odio,insulti,guerra etc…mi fai pena,veramente!!! Moriresti d’invidia se vedi la mia casa in mezzo al verde,il leggero sussuro del vento che fa muovere qualche foglia nei alberi,gli ucelli che cantano e il ruscelo con l’acqua limpide…per te e’ un sogno perche vivi ancora con i tuoi genitori!E se vedi la mia macchina resti di merda perche non ti permeterai mai averne una come la mia! Io parlo 4 lingue invece tu…Io ho girato il mondo invece tu…Il sindaco viene a cena a casa mia,al mio matrimonio qui un anno fa il “tuo” presidente di consiglio mi ha fatto gli auguri a te invece mai…Insomma ce tanta differenza tra noi…SONO MOLTO PIU’ SUPERIORE A TE !!!e cosi che diventi l’unico italiano che mi sta sui marroni ma intanto ti auguro Buon Natale!

      • 185 mickyichiban lunedì, 14 dicembre , 2009 alle 2:14 pm

        dimenticavo:non ho trovato la zuppa pronta e sono venuto solo facendo un anno clandestino lavorando qua e la,dormendo sotto il ponte di Naviglio e coprendomi con un cartone.Non sono stato cosi fortunato come tanti che avevano amici o parenti qui.Io sono pronto a scometere che tu non resisteresti nemmeno un mese fare quello che ho fatto io e mangiare una volta ogni 2 giorni perche mi vergognavo andare troppo spesso al caritas.devo ricordarti che era il mese di gennaio quando son arrivato…Tra pochi mesi uscira il mio libro con i miei racconti te lo consiglio! Buon Natale

  157. 186 ? lunedì, 14 dicembre , 2009 alle 3:47 pm

    sono felice per il tuo libro, per il tuo successo (macchina e casa), per le capacità che hai avuto nell’affrontare tutto da solo. hai la mia ammirazione + sincera e piu profonda. non ho mai detto d’essere superiore a nessuno. se hai vissuto da clandestino di grazie al tuo popolo/paese che per adesso non fa nulla per la sua gente (l’italia invece ti ha dato delle opportunità). ma questo non mi fa cambiare idea su quello che ho scritto prima. come popolo mi arrivate poco, non sono contento di voi e di com vi comportate. eccezioni a parte ovviamente. nessuno e meglio rispetto ad un altro, io non lho mai detto!

  158. 187 ? lunedì, 14 dicembre , 2009 alle 3:49 pm

    ops, dimenticavo: i violenti siete voi, siete voi specializzati negli stupri e non io, poveretto dentro.

  159. 188 Ali.dorate martedì, 12 gennaio , 2010 alle 8:13 am

    mickyichiban, hai la mia ammirazione. Complimenti🙂 Esiste un modo per riscontrare tutti i successi avuti? Non che non ci credo, però fai un pò invidia.

    Seconda questione: quando la smetterete di scribacchiare su questa pagina?

    I romeni, i romeni, i romeni… Certo, i fatti che ci hanno sputtato in faccia in questo arco di tempo per telegiornali non sono stati certo accolti con un sorriso, anzi. All’improvviso da 2 anni parliamo solo di romeni. Posso dire la mia? Il mio paesino sperduto nel Veneto è pieno di galleotti albanesi e marrocchini che hanno messo radici qui e portato le loro famiglie e che tuttora si occupano di loschi affari. Ne sono felice? Ma certo, alla grande. Non vorrei occultare il fatto che esiste anche un romeno che si occupa di prostituzione; lo stesso 4 albanesi. Un bel paio di negri che si occupano di droga e una 20ina di marrochini che spacciano fumo e cocaina. Gli albanesi citati prima si occupano di furti e spaccio di droga e con qualche probabilità anche furto d’auto rivendute poi chissà dove. Dove sono tutti questi romeni assassini, violenti e quant’altro? Mah. La tv ci ha fatto un bel lavaggio di cervello, non vi pare? Detto questo, riflettete. Io non vedo i romeni di cui parlate, ma ben altre nazioni, che sarebbero le stesse di prima: albanesi, marrocchini, senegalesi.

    Chi mi vuole contraddire aspetto una replica volentieri.

  160. 190 ? venerdì, 15 gennaio , 2010 alle 11:09 am

    mio caro concittadino (ho i iei dubbi che tu lo sia) i casi sono 2: ho leggi solo “Tuttosport” ho non leggi proprio i quotidiani. A me, al tuo contrario, risulta che tra gli stranieri che abbiamo i Italia i romeni occupano la 1^ posizione (le galere sono piene e i numeri parlano) – (ovviamente, di questa bella gente sono la maggioranza in Italia). Da noi a Parma vediamo romeni dappertutto, peggio che il colera. Delinquenti ne abbiamo di tutte le nazionalita, italiani compresi, non è questo il fatto. La cosa che mi mette l’ansia vedere un intero popolo che si riversa nelle nostre città, peggio che la pese bubbonica. Che ti piaccia o no questi sono i fatti e purtroppo non possiamo sbatterli fuori dalle nostre città. Purtroppo!!!!!!!!

    • 191 Ali.dorate sabato, 16 gennaio , 2010 alle 1:23 am

      Dato che hai dubbi sulla cittadinanza te ne do prova subito correggendoti: “ho leggi” si scrive “o leggi”. E poi commetti un sacco di errori, per favore, mantieni alto il tuo orgoglio italiano perché non mi piace vergognarmi dell’analfabetismo con cui mi trovo a combattere ogni giorno.

      I quotidiani li leggo eccome. Tuttosport non fa per me, sono una signora, non ho tempo da perdere.

      Mi ammareggia sentire il tuo disagio e la tua disapprovazione. Forse hai ragione tu per quanto riguarda la tua Parma. A Treviso non vedo questa realtà.

      Vorrei contradirti. Dammi prova che i romeni siano in classifica sui reati e carceri e io ti invierò un premio in contanti presso il tuo domicilio. Ciò che stai dicendo non lo trovo da nessuna parte. Tu dammi la prova e io te ne darò una controprova dove non avrai più niente da dire e da aggiungere.

  161. 192 ? sabato, 16 gennaio , 2010 alle 11:37 am

    hehehhe il mio è solo sarcasmo, non a caso i romeni scrivono così. Volevo essere in linea con te dato che commetti molti errori, ad esempio “ammareggia”; si scrive amareggia, con un m!!!!
    http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_23/calabro_d5e96f52-0189-11de-91dc-00144f02aabc.shtml;
    http://www.osservatoriobalcani.org/article/articleview/9563/1/48;
    http://www.loccidentale.it/articolo/roma+chiede+a+bucarest+di+controllare+le+frontiere+per+arginare+la+criminalit%C3%A0+romena.0066897
    Questo è solo una parte degli articoli, sigor romeno.

  162. 195 ? sabato, 16 gennaio , 2010 alle 11:53 am

    http://www.ilgiornale.it/roma/carceri_romane_stracolme_criminali_romeni/04-09-2007/articolo-id=203713-page=0-comments=1

    ovviamente non ci pesa solo quello che combinate nelle nostre città, ma ci rompe pure l’idea di essere circondati da flotte di persone che arrivano dalla romania per “occupare” le nostre città. portate solo disagi. ci fosse un referendum per mandarvi tutti a casa io sarei il primo ad andarci. purtroppo vi dobbiamo sopportare. purtroppo!!!!!!!!!

    • 196 Ali.dorate sabato, 16 gennaio , 2010 alle 1:00 pm

      Mi deludi assai. Mi tiri fuori 2 articoletti dell’anno scorso e una statistica del 2007. Riprovaci, puoi fare di meglio😉 Nel mio commento precedente ho parlato di questo periodo, non di anni fa. E poi i tuoi articoli parlano di carceri romane… E’ scontato che nelle metropoli ci sia un numero elevato di delinquenza e criminalità.

      Sai, credo che mi fraintendi. Credo d’aver detto di esser una donna. Il perché sostengo il popolo rumeno è scontato. Tanti amici rumeni e un fidanzato.

  163. 197 ? sabato, 16 gennaio , 2010 alle 4:27 pm

    Tu me li chiami articoletti dell’anno scorso?? t’ammazzerei! Cosa credi che la tua gente della romania dall’anno scorso ad oggi sia cambiata? Parliamo del 2009 e non del 1809, romeno! le galere stracolme sono cose da niente! L’invasione dei romeni e cosa da niente!? Tutti sti fregalavoro, stupratori etc per te sono solo cavolate! e ci credo, tu sei romeno che puoi capire? Tu non puoi immaginare cosa significa vedere il tuo paese in pasto alla gente come voi!
    resto fermo nelle mie idee, fuori dall’italia, ma purtroppo non vi possiamo cacciare. Non mi importa chi mi chiama razzista, tanto con voi lo sono. Solo con voi!

  164. 198 ? sabato, 16 gennaio , 2010 alle 4:35 pm

    Caro signor/ra italiano/a i detenuti di tutte le carceri d’italia pesano sulle spese sociali di ogni cittadino.

  165. 199 ? sabato, 16 gennaio , 2010 alle 4:37 pm

    le statistiche su quante donne struprate nel 2010 non sono ancora disponibili perchè l’anno è appena iniziato, oggi è il 16 gennaio 2010! Se vuoi chiamo l’istat di Roma è mi faccio rilasciare un consuntivo.

  166. 200 ? sabato, 16 gennaio , 2010 alle 10:42 pm

    sai cosa penso? che tu, come tanti tuoi concittadini, ti vergogni di dire d’essere romeno. questo è sbagliato. nel bene e nel male sei romeno, non ha senso che tu dica d’essere italiano. (lo so che ti piacerebbe, tanto!)

  167. 201 Atenais mercoledì, 3 febbraio , 2010 alle 2:59 pm

    Cari miei,
    Basta Rassismo!!!Meglio vivere in pace che contradirci su quale di noi e migliore…
    Tutti siamo buoni e cattivi…e nessuno da noi non a ha diritto di giudicare..
    Se vogliamo cambiare qualcosa,dobbiamo cambiare noi stessi,quindi pensateci…
    Un abbraccio a tutti!!!

  168. 202 Viola domenica, 7 febbraio , 2010 alle 11:58 am

    Ho conosciuto tanti rumeni in Italia, bravissime persone. E anche in Romania la gente è gentile ed educata, molto dignitosa anche quando non è ricca, e mi sono sempre trovata bene. PERO’…………però…però c’è qualcuno che si chiede che fine fanno i migliaia di bimbi che sono negli orfanatrofi rumeni, quando raggiungono i 18 anni? Buttati fuori dal sistema di protezione dell’infanzia si trovano senza famiglia, senza lavoro e disperati. E se fossero proprio questi, i giovani che, non avendo niente da perdere e avendo vissuto chissà quali privazioni e violenze negli istituti, iniziano a delinquere nel loro paese e nel nostro?
    Pensiamoci bene. L’educazione inizia dalla famiglia…se a un bambino non è permesso avere una famiglia possiamo tutti immaginare le conseguenze.
    Qundi mi auguro che il governo rumeno affronti questo problema per il bene della romania e degli altri paesi limitrofi.
    In romania ogni anno vengono adottati pochissimi bambini che all’etero, invece, potrebbero ricevere amore e integrazione…Questo il governo rumeno non lo vuole.
    Fino a quando il governo rumeno non aiuterà i suoi bambini, la Romania esporterà, oltre alle brave persone, anche i delinquenti!

  169. 203 Viola martedì, 9 febbraio , 2010 alle 12:11 am

    volevo aggiungere ancora un paio di cose.
    Forse gli Italiani non sanno (io l’ho scoperto pochi anni fa), che il rumeno è una lingua molto simile alla nostra e che i rumeni vedono l’italia come il paese “dei loro cugini più ricchi”. DI certo i rumeni conoscono dell’Italia molto di più di quello che noi (per ignoranza e disinteresse) conosciamo della Romania. Quindi solo per questo apprezzo molto questo popolo. Inoltre, chi si chiede che cosa vengano a fare da noi i rumeni,( ” rubarci il lavoro”), ricordo che se non ci fossero certi rumeni, noi non potremmo fare la bella vita mentre loro si occupano, per pochi soldi e tante ore, di accudire i nostri nonni….Conosco famiglie di badanti rumeni davvero eccezionali!
    Però un’altra nota negativa (oltre a quella del problema infanzia abbandonata), è quello degli animali, soprattutto dei cani randagi. In romania non c’è una grande cultura di assistenza e protezione a questi animali e ogni volta che vado in Romania (così come nel sud d’Italia da’altronde) soffro davvero troppo. Per questa ragione mi è bastato vedere Bucharest, la forseta vicina all’aereoporto con i cani magrissimi che si aggiravano tra i rifiuti…e le campagne dove sembra di essere tornati a vivere nell’800 e dove branchi di cani si aggirano aspettando che qualcuno vada a portare loro qualcosa da mangiare. Ma anche in altre città il discorso non cambia….ecco perchè non vado mai volentieri in Romania. Lo so che è un paese molto interessante, soprattutto in certe zone del nord, ordinate, verdi ecc…ma, PERDONATEMI, non posso più sopporatare di viaggiare in paesi dove non c’è amore e aiuto per gli animali….

  170. 204 ? martedì, 9 febbraio , 2010 alle 7:57 am

    Che la lingua puo’ avvicinarsi alla nostra questo è risaputo, non a caso gli “abbiamo dato noi – romani – il nome Romania”, questo dice tutto.
    Io trovo che la differenza è abissale, non trovo, lingua a parte, nulla della loro cultura che si avvicini alla nostra.
    Per il discorso badandi sfatiamo il mito dei romeni: meglio avere peruviani, croati o altre etnie; quale è il vantaggio? Per ogni badante romeno ci tocca mantenerne 3 in galera! Le altre etnie non sono come loro, cattivi e attaccati al danaro. Se dovessi mettere una badante in casa, sceglierei una polacca, brava gente.
    L’unica cosa che sanno dell’italia e che se vieni in questo paese “tu diventare ricco, italia essere piena di lavoro, italia buoi fare guello che vuoi”.
    Sono daccordissimo con te sulla questione animali, siamo, su questo in perfetta sintonia.
    p.s. se ci fosse un referendum su quale etnia vorresti sbattere fuori dall’italia, e qui punto 100/100, non avremmo più romeni in italia, ne sono certo.
    Buona giornata.

  171. 205 Luce giovedì, 18 febbraio , 2010 alle 12:07 pm

    Salve. Vi racconterò la mia lunga, travagliata, assurda storia di odio e amore per questo mio paese di nome Italia a cui voglio un bene dell’anima nonostante mi sta facendo del male. Sono rumena con mezze origini italiane da nonno paterno, ho 41 anni, sono sposata con un italiano, abbiamo convissuto per 15 anni e siamo sposati da 8. Ho una figlia che studia Design Industriale all’Universita IUAV e siamo sia lei che io cittadine italiane per adozione. Vivo in un piccolo comune in cima alle Dolomiti Bellunesi, una meraviglia della natura nel Veneto ma nonostante adoro il posto dove vivo riconosco di non esser mai riuscita ad integrarmi del tutto. E questo non perché sono ignorante o non so parlare o pormi d’avanti alla gente in maniera corretta, amabile, gentile o quant’altro ma bensì perché la gente in questo posto è piena di pregiudizi. Quando sono arrivata la prima volta in Italia sono venuta seguendo mio marito, senza intenzione di restarci. Anzi, era mio marito che veniva più spesso in Romania per trovare me (infatti è così che ci siamo conosciuti, in una delle sue visite presso la mia città natia Timisoara). Non ricordo bene che anno fosse quando sono venuta a passare le prime feste natalizie compreso il mio compleanno qui in Italia dove attualmente vivo, ma ricordo che rimasi incantata dal posto. Ma presto ho scoperto con mio dispiacere che la gente che vi abitava il posto non era come all’inizio mi sembrava fossero, cioè accogliente, gentile e affabile ma il contrario, ciaccolona, piace vivere di fatti di cronaca di cui ne straparlano senza pensare che possono ferire sentimenti o rovinare coppie. E non sto parlando degli estranei, non avrei fatto nemmeno caso se si fosse trattato degli estranei, ma si trattava dei parenti di mio marito, gli stessi di colui che in seguito avrei sposato e messo su famiglia. Ovviamente non ho dato molto peso e il tempo è passato, noi due andavamo sempre più d’accordo così che un bel giorno mi decisi al grande passo.
    Ho ritirato tutti i risparmi che avevo in banca a Timisoara (non pochi), ho caricato quello che si poteva caricare dal mio appartamento in un furgone imballato in scatole dove ho messo quello che necessariamente avrei avuto bisogno subito all’arrivo per me e mia figlia, ho chiuso i battenti all’attività che avevo li e che produceva il reddito necessario per permettermi di vivere in modo più che decente (per non dire altro….ho lì tutt’ora una casa arredata tutta lusso chiusa a chiave che ho abitato un solo anno prima di partire e che visito una volta l’anno solo per pagare le tasse allo stato e per far passare l’aria…non mi sono mai fidata di dare in affitto per paura di eventuali degradi…ma si degrada per colpa del tempo purtroppo) e dopo una breve semi-litigata con i miei parenti che mi rimproveravano di fare un grosso errore sono partita. Mi ero appena acquistata una nuova auto, quindi mio marito è andato avanti col furgone ed io con mia figlia sono arrivata dietro in macchina.
    Appena arrivata in Italia ci siamo mossi per trovarmi un nuovo impiego; quindi sono andata in banca e con l’aiuto di mio marito che mi ha fatto da garante ho fatto un mutuo di 30.000 euro che tutt’oggi sto rimborsando in rate mensili. Il da farsi era tanto e non c’era tempo da perdere in fesserie quindi non ho badato alle malelingue o gli sguardi non molto amichevoli che seguivano la mia agitazione, ero presa da cose molto più serie. In breve tempo ho trovato uno spazio in affitto, ho fatto un contratto di franchising con una ditta di Trento e mi sono aperta la propria attività per riprendere a riguadagnarmi da vivere com’ero abituata da una vita, nonostante mio marito era un uomo benestante che aveva un’attività fiorente tra le più rinomate in zona. Assunto un commercialista sono riuscita a trovare il giusto equillibrio tra leggi rumene e quelle Italiane che non mi erano molto familiari.
    Ma la mia fatica non era finita, stava solo cominciando, mia figlia bisognava essere mandata a scuola ovviamente dopo aver fatto un corso accelerato d’Italiano, impresa riuscita in poco meno di due mesi. Non avendo amici ne familiari in zona dovevo farmi tantissima pubblicità al negozio quindi ero sempre di corsa. Nel poco tempo libero mi sono rimboccata le maniche perché la casa di mio marito si trovava in uno stato a dir poco deplorevole, urgevano non solo pulizie profondi ma anche qualche restauro e cambio mobili…quelle che esistevano già erano vecchie dai tempi dei suoi genitori. Mi sono dimenticata di dire che mio marito ha due figli maschio e femmina tutti e due adulti ormai ma che per alcune ragioni rifiutavano il dialogo con il proprio padre.
    Per farla breve in un lasso di tempo di 2-3 mesi sono riuscita a mettere in piedi un’attività, ho risistemato una villetta, ho aiutato mia figlia e me stessa per primo ad ambientarci per quanto minimo e sono riuscita nella grande impresa di rappacificare padre e figli.
    Le cose cominciano andare male da qui in poi. Prima di arrivare a parlare di matrimonio, se e come l’avremmo fatto, dovevo mettermi in regola con i documenti, ovvero il famoso permesso di lavoro per me e di soggiorno per mia figlia. Grande e duro è stato il colpo quando esso mi venne respinto senza alcuna giustificazione dalla questura. Arrivai ad assumere un’avvocato, l’avvocato mi consigliò di assumere un’altro più bravo che si occupava di queste pratiche in modo speciale avvisandomi comunque che difficilmente avrei vinto d’avanti al TAR di Treviso trattandosi di una rumena contro lo Stato Italiano. Io provai lo stesso la fortuna, senza buon esito, solo per spendere migliaia di euro in pagamenti inutili su cause perse.
    Arrivai a essere alla tregua: mi aspettava l’espulsione dall’Italia in giro di pochi giorni (10 con esattezza) con rischio di diniego di rientro sul passaporto per cinque anni. Ero stremata e spaventata. I miei risparmi erano tutti investiti nella nuova attività. La mia vita si era trasferita definitivamente in Italia e quando avevo avviato l’attività nessuno mi aveva detto che non potevo, anzi sono stata incoraggiata ovviamente. Quando si tratta di banche e mutui senti solo belle cose, nessuno ti avverte che esiste la possibilità che tu fallisca prima ancora di provare per vedere se funziona! Cosa avrei fatto adesso? Chiudere un negozio appena avviato? Ritirare mia figlia dalla scuola dopo tutta la fatica per inserirla senza farla saltare nessuna classe né per età né per incomprensione della lingua o poca conoscenza della grammatica italiana?.. E mi limito solo a questo…
    La soluzione mi venne suggerita sempre in questura dal vice-questore in persona, ovviamente dietro le porte chiuse consigliandomi fortemente di non proferire parola con nessuno.
    “Signora, le soluzioni sono tre, veda lei quale le aggrada meglio.
    1) Si spezzi un braccio o una gamba; sarà obbligata a ricoverarsi minimo sei mesi fino al totale recupero quindi guadagnerebbe del tempo ma allo scadere si arriva sempre all’espulsione se nel frattempo non trova soluzione.
    2) Da quanto ne sò convive con un cittadino italiano; si faccia mettere incinta, saremmo obbligati a darle cittadinanza in quanto il neonato diverrebbe in automatico cittadino italiano e non potremmo mai espellerla.
    3) Si sposi ma ne dubito che in dieci giorni riesca ad avere la liberatoria.” Mi disse tutto ciò come se fossero delle banalissime cose giornaliere tipo lavarsi i denti o cambiare gli indumenti intimi per amore della propria pulizia del corpo.
    Rimasi basita per momento. Salutando sono uscita come una furia dal suo ufficio decisa di dinunciare tutto questo oltraggio alla Striscia, alla Corte di Ginevra…ovunque!. Ma poi mi sono arresa. Pensai….ma chi sono io…nessuno mi prenderebbe sul serio.. Ho pensato di andare a casa e mettermi a rifare i scatoloni che avevo messo in cantina pochi mesi prima…ma per strada in via di casa ripensai. Mi dissi che io ero li per sposare colui che amavo e che una legge cretina non avrebbe cambiato questo e mi feci forza. Con lacrime sgorgano di continuo presi mia figlia e il marito e andammo a Roma al consolato Rumeno per il Nulla Osta. Per chi non lo sa, una cittadina rumena a quei tempi (non so i giorni d’oggi o le altre etnie anche se è sbagliato dire etnia, non ho mai sentito parlare di etnia rumena, italiana o francese ma bensì di nazionalità, ma lasciamo stare le polemiche) come dicevo una rumena non poteva sposare un’italiano senza uno speciale benestare che attestava che non era già sposata nel paese di origine, o che il suo casellario non fosse pulito, ecco perchè la lunghezza dei tempi. Chiesi di accellerare le pratiche raccontando la mia urgenza. Trovai molta comprensione e in due giorni, dormendo in auto di fronte all’ambasciata, mangiando a stento piangendo abbondantemente riuscii ad avere il famoso Nula Osta. Giusto in tempo per annunciare in comune che ci saremmo sposati; ovviamente non c’era tempo per abito da sposa, chiesa o null’altro figuriamoci per inviti speciali agli ospiti. Il giorno del matrimonio doveva essere un giorno felice per me ma fu triste e nero. Nessuno dei suoi parenti si presentò in comune; la nostra fretta le sembrò sospetta e pensarono che lo volevo incastrare sposandolo in fretta per interesse (come sovente si pensa di una rumena) senza prendere in considerazione che non ero a carico suo, che avevo la propria attività ecc ecc. I miei parenti vivevano troppo lontano e..ops, avevano bisogno di permesso di soggiorno per assistere quindi non c’era nessuno dei miei tranne la bambina. Ci sposammo in una tale tristezza con i due testimoni, mia dolce figlia ed il sindaco che dimenticò persino di indossare la fascia tricolore, quasi per non rendere ufficiale nemmeno quella farsa di matrimonio… piansi sconsolata per due mesi. Di certo non era il matrimonio da favola che immaginavo nei miei sogni.
    Come se non bastasse, per colpa delle soventi chiusure per colpa della questura, il mio negozio da fiorente cominciò ad andare male; la gente non si fidava più di me. Sulla porta c’era un’orario che io anche per un mese di seguito ero stata costretta ad ignorare tenendo il cartello “chiuso” per “motivi vari” che in giro di pochi mesi la poca clientella di fiducia che avevo conquistato se ne andò. In meno di due anni dall’apertura fui costretta a chiudere i battenti e dichiarare fallimento in banca col cuore sanguinante e un mutuo che avrei dovuto continuare a pagare e tutti i miei risparmi di una vita andati persi.
    Un pò alla volta quella che era una bellissima storia tra me e mio marito cominciò a frantumarsi….il rifiuto dei suoi parenti di accogliermi in famiglia l’avevano distaccato da loro ma avevano di nuovo allontanato i suoi figli. Ormai ero il motivo di discussione sulle labbra di tutti.
    Caddi in deppressione da cui tutt’oggi non sono riuscita a riprendermi. Ho cominciato a distanza di qualche anni a valutare la possibilità di tornare a casa….ma…quale era in realtà la mia casa? quella a cui avevo chiuso i battenti anni fa? quella dove non mi legava più nulla tranne ricordi di vita vissuta? o questa….l’Italia che come per prendersi screrzo dei miei sentimenti mi aveva dato la sua cittadinanza togliendomi un’altra cosa a cui ci tenevo: il cognome che avevo cambiato in istanza di tribunale con tanto di corte d’appello e che lo Stato Italiano ha rifiutato di accettare come documento valido obbligandomi a cambiare ogni documento, persino il certificato di matrimonio e i diplomi avuti in seguito qui in Italia prima di avere la cittadinanza. Non ne ero più felice di averla!!
    Ma cosa potevo fare? mia figlia andava al liceo…i miei risparmi erano persi…col marito le cose stavano scricchiolando (sono cose personali che non vi racconto per riservatezza)…avevo una famiglia addottiva che mi rinnegava e la mia di famiglia lasciata lontano per seguire mio marito che mi diceva: “ti avvevamo avvisata di non andare via, di non fidarti !”.
    L’auto stava invecchiando come me del resto…non ero piu’ la 25nne pazza che faceva a pugni con il mondo…ormai mi addentravo sempre più nei 30. Ho deciso di mettere in chiaro le cose con mio marito e tutt’oggi siamo insieme anche se ogni tanto qualche litigata ce la facciamo ma poi passa. Abbiamo mandato all’università mia figlia. Ma non c’è stato verso di far pace con i suoi anche se io non ho mai fatto nulla di male, anzi, sono sempre stata pronta a dare una mano a tutti senza pensare chi avessi avuto d’inanzi.
    Per accontentare suo figlio e per mettere a tacere le voci sul pensiero che l’avessi sposato per i suoi beni mio marito all’insaputa mia passò l’attività a nome del figlio e i muri dell’impresa che avrebbero dovuto essere la rendita di tutti noi, li vendette per pocchi spiccioli dividendoli tra figlio e figlia. Me lo disse solo dopo fatto compiuto cosa che mi fece molto male. Preferì andare in pensione anche se non aveva ancora l’età per stare senza far niente. Io nel frattempo mi sono fatta un’altra qualifica nonostante avevo un diploma, (so parlare sei lingue in modo fluido e ho frequentato l’università) sono andata a fare la qualifica di estetista pagando 10.700 euro per i tre anni di corso solo per poter avere un mestiere utile nella mia zona e non dover andarmene via da dove vivo e sfasciare la famiglia. Mia figlia non ha alcuna colpa di tutto ciò e non deve pagare per errori commessi da me. Faccio massaggi e siti web e qualche volta mi vien da ridere a denti stretti leggendo i giornali o il net, o sentendo in tv che in italia la gente non è razzista. Ovviamente non bisogna mai fare di tutta l’erba un fascio, ma solo Dio sa quante ne ho tirate personalmente e quante per mia figlia a scuola, mò per una giacca macchiata da penna biro, mo per una latina di coca-cola (non aperta) incassata in testa tirata da chissà quale bullo e solo per il fatto di essere rumena. Ha finito sia le medie che il Liceo Artistico con voti massimi e ora che va all’Università ha solo 30 e lodi in tutte le materie. E’ la persona più dolce e solare che possa esistere, è diventata la “porta bandiera” della suo liceo in Italia tanto orgogliosi sono di lei i suoi ex insegnanti, eppure loro sono stati i primi ad averla emarginata e non averle preso le difese di fronte al bullismo dei compagni! I suoi dipinti stanno appesi dinanzi alla segreteria e l’ufficio del preside come orgoglio della scuola anche se il preside quando aveva fatto la maturità mi aveva proibito di mettere piede dentro l’edificio. A me fanno paura due tipi di persone: i razzisti e gli ignoranti e non so quale fa paura più delle due in quanto il primo è un sentimento incontrollabile, la seconda è peggio in quanto non esiste rimedio. Chi non ha un’educazione entro una certa età non ce l’avrà mai. E siccome si dice che la madre degli idioti è sempre incinta….che Dio ci protegga!
    E per finire la storia, conclusione: mio marito adesso si è finalmente convinto (amarezza) che io non volevo i suoi beni ma solo il suo bene. Però erano i suoi cari di cui doveva temere. La riprova: suo figlio dopo aver avuto da suo padre quello che voleva, si e’ sposato, ha avuto da poco un figlio ma ci ha negato di andare al battezzimo e mio marito non si può avvicinare al nipotino anche se ne ha pieni diritti di sangue. I rumeni hanno un detto: il ladro di ladro teme e chi è ladro urla a squarciagola in piazza più forte di chiunque altro: AL LADROOO!
    Questa è la mia casa in tutti gli effetti anche se sul mio certificato di nascita risulta un’altro paese. Non conta dove nasci, conta ciò che sei. Sono invecchiata qui e qui penso di finire i miei giorni se Dio vuole. Mia figlia ha il fidanzato “italiano puro sangue” che non si sente tale e gli piacerebbe andare a vivere all’estero anche se ha i genitori molto benestanti e avrebbe una vita molto facile qui.
    Smettetela con “IO SONO ITALIANO, fuori i rumeni” e accentuazioni del genere, sono tutte aberrazioni partorite da menti che non hanno un’impegno migliore. Non sapete nemmeno di che state veramente parlando e l’informazione in Italia è talmente scarsa che facciamo ridere. Essere messi in riga sotto il Gabon come libertà di parola non ci fa onore e libertà di parola s’intende non il chiacchiericcio che stiamo facendo noi qui, ma il mass media, perciò pensate bene chi infonde questo odio e a quale scopo. Vi ricordo che pochi anni fa quasi non vi era traccia di rumeni in Italia; ricordatevi chi era preso di mira al pari dei rumeni oggigiorno? Gli albanesi cari miei. E faceva paura a che scala venivano presi a calci nel didietro. La differenza che c’è tra loro e i rumeni è che gli albanesi erano in pochi venuti in Italia per mettere su famiglia o per fare la badante, la bidella in qualche scuola, il muratore o chissà cos’altro; gran parte di loro erano qui per malaffare prostituzione e traffico di vario genere. Di nuovo ribadisco il concetto non fare di tutta l’erba un fascio ma la realtà all’epoca era pressappoco quella. Un’altra differenza sta nel fatto che la comunità rumena si difende e non si fa pestare perché esiste un percentuale realmente ridottissimo (ma che fa grande numero nei giornali!!) di elementi negativi a confronto di quelli positivi di cui gran parte persino di un’altra etnia e spesso e volentieri i rom di altri paesi tipo Iugoslavia e simili vengono spacciati per rumeni solo perché rom! D’altronde spesso accade che nei notiziari si denuncia un crimine dichiarando in prima istanza che all’origine fossero dei rumeni (solo per partito preso!!) ma quando avviene la cattura dei reali malfattori s’ignora la rettifica dicendo le due parole di scusa di riguardo per il fatto di aver dubitato di gente di un popolo che non sono tutti dei criminali nati con l’ascia in mano! La gente che in Italia ci abita da molti più anni di alcuni di voi che siete nati qui ma siete ancora giovanissimi non lasceranno le loro case e famiglie per migrare altrove solo per paura di non essere presi a manganellate. Quei tempi sono finiti, la legge deve regnare e non la legge del pugno e del bastone!
    A me duole il cuore per questa rottura che si è venuta a creare tra i miei due popoli, le mie due case, le mie due origini io avendo i bisnonni materni emigrati nel tardo ‘800 nel delta del Danubio al sud-est della Romania dove si trova la più grande maggioranza di Italiani nati su territorio rumeno da generazioni, tra cui i miei nonni e mio papà e dove ho avuto il mio primo bacio da un ragazzo di nome Ricchetto quando avevo 15 anni. Io appartengo a tutti e due i paesi e non c’è verso che possa rompermi l’anima in due per poterla condividere, posso solo prendere in un solo abbraccio nel mio cuore entrambe le mie case. Avrei un milione di cose da dire riguardante entrambi i paesi, cose belle ma ho già impegnato un sacco di spazio e non so nemmeno se riuscirò a farvi leggere ciò che ho scritto fin’ora.
    Per concludere, ecco a voi due strofe che a me piange il cuore ogni volta che sento,che sia una o l’altra:

    1. “Ora o mai più diamo prova al mondo
    Che in queste mani ancora scorre il sangue dei Romani,
    E che nei nostri petti conserviamo con orgoglio un nome
    Trionfatore in battaglia, il nome di Traiano!”
    ———————–
    2. “Uniamoci, uniamoci,
    l’unione e l’amore
    rivelano ai popoli
    le vie del Signore.
    Giuriamo far libero
    il suolo natio:
    uniti, per Dio,
    chi vincer ci può?”
    ————————
    Sono i due Inni Nazionali, 1.Rumeno e 2.Italiano. Pensate da voi….

    Con tristezza ma affetto,
    amate la pace non la guerra.
    Luce

    P.S. Vi chiedo scusa di essermi prolungata così tanto. Al proprietario del blog decidere se tenere o cancellare.

    • 206 Loredana venerdì, 19 febbraio , 2010 alle 10:06 am

      Luce, la tua è una storia piena di tristezza. Capisco perfettamente ciò che hai provato e provi.
      Il brutto è che sei qui da sola senza i propri familiari. Avessi avuto un fratello accanto sarebbe stato un pò diverso.
      Ecco cosa succede quando si combinano le nazionalità. Non posso fare a meno di pensare al proverbio: Mogli e buoi dei paesi tuoi.
      Non saprei cosa dirti per consolarti. E’ bello leggerti, ma è brutto sentire la tua tristezza. Poi sei capitata nella regione più bastarda, o più che altro fatta da gente ignorante. Ci vuole coraggio a lasciare tutto ciò che avevi in Romania per venire quasi all’ignoto in Italia. Sinceramente mi domando: ne è valsa la pena? Forse sì, forse no. Alla fine la vita è fatta di alti e bassi. Oggi si vince, domani si perde, e bisogna ricominciare da capo. Il brutto è aver la forza di rialzarsi. Adesso è tardi per far polemiche e rimuginare ciò che è stato perso, ciò che hai avuto e non hai più. E’ stato meglio così o no? Chi lo sa. Meglio rimanere qui fra sconosciuti o tornare a casa dai propri cari? Brutta storia, tra l’altro inevitabile e c’era d’aspettarsela. Qui non esiste + una naziona d’appartenenza, ma ben 2 e c’è poco da scegliere.
      L’unica cosa che posso augurarti è la felicità o almeno un briciolo o comunque la forza di sorridere nonostante tutto.
      Spero almeno tu abbia delle amiche, o qualcuno con cui parlare lì dove sei.
      Spero di leggerti ancora, magari con qualche riga di sollievo o speranza.

      Un abbraccio

  172. 207 ? lunedì, 22 febbraio , 2010 alle 1:32 pm

    persona forte, con carattere, personalità, sensibilià e buon senso. sei una bella persona.

  173. 208 boldijar domenica, 25 aprile , 2010 alle 11:13 am

    ciao io mi chiamo andreea e sono rumena!!! Anche io avevo paura di dire che che sn rumena e adesso QUESTA PAURA MI è PASSATA xk sn CONTENTISSIMA DI ESSERLO!!!!La Romania è un paese STUPENDO.MAGNIFICO…..!!!!!!!ODIO LA GENTE RAZZISTA XK ALLA FINE LA GENTE CATTIVA SONO LORO E NON NOI!!!!!!!Sn in Italia da quasi nove anni e NON mi sn MAI trovata bene da quando sn qui xk è gente completamente diversa, mentalità diversa dai rumeni HANNO TUTTI SCHIFO DI FARE LE COSE, NON lavorate tantissimo come i rumeni…e basta guardarlo a che livello è l’Italia dal punto di vista scolastico (IN FONDO) e avete pure il coraggio di dire che i rumeni sono IGNORANTI????????? MA COME VI PERMETTETE??????? UN’ALTRA COSA LE FESTE SI FANNO COSì ALLA CAZZO QUI LA MAGGIOR PARTE DELLA GENTE SE NE FREGA DELLE FESTE IN ROMANIA TUTTI FESTEGGIANO LE FESTE COME DOVREBBE ESSERE SENZA FREGARSENE!!!! PASQUA ve ne fregate e uscite con gli amici???? va beh fate ql cacchio che volete!!!!!NON SN VENUTA IN ITALIA X GIUDICARE VOI, MA PER LAVORARE!!!!!!! secondo me NON AVETE IL SENSO DELL’UMORISMO e idrei che su qui vi manca tantissimo questo!!!!! ciao

  174. 209 x boldijar martedì, 27 aprile , 2010 alle 6:14 am

    -tu sei la classica romena di m… che sputa ne piatto dove mangia: arrivi dal paese + povero e di m… dell’europa ed hai pure il coraggio di sparlare del paese che ti ha dato delle possibilità.
    – visto che non ti sei MAI trovata bene nel mio paese hai solo da andartene fuori dai cogl…. tu e tutta la tua razza di m…
    – è vero la nostra mentalità è diversa: e meno male, pensa fossimo come voi, mangiatori di aglio e cipolla, alcolizzati e banali come voi
    -ricordati che noi lavoriamo tantissimo, altrimenti non saremmo il settimo paese economicamente + ricco del mondo (schifezza umana ricordati che è l’italia che ti da lavoro da 9 anni e non la romania)
    – la nostra istruzione è decisamente superiore (come tutte le cose) rispetto al tuo “continente” romeno
    – la romania sarà anche stupenda ma non so quanti turisti vengono da voi: non avete le infrastrutture e la cultura per ospitare i turisti, non avete autostrade e non avete il senso dell’ospitalità (ho amici che per lavoro sono andati in romania), al contrario dell’italia che è una delle mete turistiche + ambite da tutta la gente del mondo, dato che possediamo il 60% del patrimonio mondiale artistico (ma non te ne parlo visto che la tua arroganza e ignoranza supera ogni limite)
    – noi italiani abbiamo voglia di fare le cose, ovviemnete se non le facciamo con le persone come te, è ovvio: con una bella testa di ca… ignorante e romena come la tua, ognuno di noi preferirebbe starsene da sola
    – hai ragione tu, gli italiani sono razzisti, ma solo ed esclusivemente con la bellissima gente come voi, siete gli unici che non sopportiamo perchè arroganti e ingrati (nessuno di voi si trova bene in italia e guarda caso siete il primo popolo straniero in italia come numero di abitanti nonchè anche i primi nella delinquenza)
    – per il natale 2010 va in romenia tu e tutta la tua bella gente e se davero volete farci un bel regalo non ritornate mai più: l’italia se venisse pulita un po, respireremmo un’aria più pulita, un’aria asettica che non puzza né di aglio né di cipolla!!!!!

  175. 210 x direzione mercoledì, 28 aprile , 2010 alle 12:28 pm

    non capisco come mai non viene pubblicato il mio commento!

    • 211 Edo domenica, 23 maggio , 2010 alle 5:34 pm

      “Romania piacere di conoscerti” non è l’unico progetto varato dal governo rumeno. Ce n’è un’altro molto più vecchio e molto più scrupoloso che per anni è stato portato avanti con dedizione dalle autorità rumene: l’espulsione della malavita rumena dalla romania e la loro diaspora verso l’occidente, in particolar modo ,l’Italia. Sono ben note le discriminazioni e i pestaggi che le comunità rom ricevono dalla polizia e dalla popolazione rumena ogni giorno col solo scopo di spingerli a voler lasciare il paese per dirigersi in Italia, ventre molle dell’Europa per le sue scialbe leggi sull’immigrazione e ancor più ridicole procedure d’espulsione.Da quando la Romania ha cominciato a riversare i propri delinquenti in Italia,l’ondata di crimine straniero nel nostro paese ha ricevuto incrementi esponenziali, le nostre carceri sono sovraffollate gravando enormemente sul contribuente italiano e le nostre strade sono diventate giungle. I primi responsabili di tutto questo sono i rumeni e il loro governo che hanno lavorato febbrilmente per creare alla romania una reputazione pessima in Italia. La pretesa dei rumeni di attribuire tutto questo a una strumentalizzazione della stampa italiana che ha “gonfiato” il fenomeno è quanto di più infantile e patetico ci si possa aspettare dalla comunità rumena. E’ un dato di fatto che la metà dei delinquenti stranieri in Italia sono di nazionalità rumena. BADATE BENE: ho detto NAZIONALITA’ perchè non è assolutamente vero che tutti i rumeni sono criminali,ma la maggior parte di quelli presenti all’estero lo è,in particolar modo in Italia così come non è vero che i cosiddetti “zingari” hanno il monopolio del crimine rumeno in nel nostro paese, mentre i “rumeni sedentari” siano tutti gente onesta vittima di “calunnie”. Nemmeno gli zingari sono tutti malviventi e selvaggi, contrariamente a quello che vogliono farci credere i rumeni (che accusano gli italiani di essere razzisti e poi fanno le stesse cose che rimproverano a noi con i rom), ma anzi i rumeni-non-zingari hanno la maggiore responsabilità nei crimini commessi in Italia. I rumeni devono ammettere che la politica mafiosa e superficiale del loro governo consistente nello scaricare i propri rifiuti umani davanti alla porta di casa degli altri è la prima e peggiore causa della diffamazione che essi stessi si stanno gettando addosso davanti all’opinione pubblica italiana, invece di pretendere dagli italiani che reagiscano con comprensione e benevolenza di fronte allo scempio che si sta facendo del loro paese. Pretendere che lo straniero ospite si comporti meglio del padrone di casa è sacrosanto e innato diritto di ogni popolo: non credo proprio che se in romania ci fosse una ondata di delinquenza straniera i rumeni reagirebbero diversamente dagli italiani(ora magari negerebbero per tirare l’acqua al proprio mulino, ma sappiamo benissimo che è la reazione più umana che ci possa essere di fronte a certi fenomeni). Si fa un gran bel dire “non bisogna avere paura dello straniero” ma è anche lo straniero che deve collaborare alla propria integrazione. Perchè tra tutte le comunità presenti in Italia, è proprio quella rumena quella più odiata, con enorme distacco rispetto alle altre?
      Se fosse un problema di “razza” sarebbero gli Africani le vittime più colpite e non i rumeni che, a quanto dicono, appartengono al nostro gruppo etnico.
      Se fosse questione di “mascherare-i-problemi-reali-del-paese-demonizzando-gli-stranieri” allora ce la prenderemmo cento volte prima con qualche comunità più piccola e vulnerabile e non con una rappresentanza numerosa come quella rumena. Finchè continuerete a tirare fuori improbabili e acrobatiche argomentazioni per negare, minimizzare,e addirittura GIUSTIFICARE le malefatte dei vostri connazionali in Italia sarete sempre l’etnia più odiata e disprezzata.
      La cosa parte dai rumeni, non dagli Italiani. Se fosse una questione di odio tra due popoli (che storicamente non hanno mai avuto motivo di odiarsi), si potrebbe definirla come una questione italo-rumena. Ma questa non è una questione solo tra italiani e rumeni. La questione italo-romena è solo la meno recente. Prima che la Romania entrasse a far parte dell’Europa i rumeni si limitavano a venire per la stragrande maggioranza solo in Italia (loro stessi lo ammettevano) per via delle nostre inadeguate leggi sul controllo dell’immigrazione, snobbando paesi ancora più ricchi e benestanti del nostro, ma da quando la Romania è entrata nell’U.E. i cittadini romeni hanno come tutti gli altri acquistato la possibilità di spostarsi liberamente in tutto il territorio europeo…e a farsi riconoscere anche altrove e non solo più in Italia. Vi ricordate quando prima del 2008, parecchi paesi ci accusavano di razzismo per le timide, abbozzate, mai messe completamente in pratica, contromisure verso la criminalità rumena? Ora nuovi sentimenti anti-romeo si stanno diffondendo a macchia d’olio anche in Spagna, Francia, Inghilterra e molti altri paesi che prima facevano la paternale all’Italia. Ora che sanno sulla propria pelle cosa significa averceli in casa, stanno “scimmiottando” il razzismo italiano verso i rumeni. Coincidenza? O sono forse i rumeni che si stanno confermando anche al di fuori della vecchia martoriata Italia?
      I rumeni se vogliono fiducia e integrazione devono guadagnarsela e smettere di pretenderla a priori. Finchè continuerete a giustificare i vostri crimini col fatto che “esistono anche i delinquenti e i mafiosi italiani” ( o addirittura con l’ “invasione romana della dacia” come ha detto una romena dall’ignoranza e dalla mentalità così tipicamente romene) non arriveremo a nessuna convivenza pacifica. Siete voi che non vi degnate di conoscere i paesi dove andate a vivere, non sono gli altri che devono “conoscervi”. Io sono in casa mia e non sono certo io che devo conoscere chi viene a vivere nel mio paese per adattarmici, semmai il contrario. Finchè ci saranno orde di romeni che insultano l’Italia e il suo popolo, non solo con atti criminali dall’efferatezza animalesca, ma anche, come su questo stesso blog è stato dimostrato, insultando e sputando tramite il web il paese che li ospita pur senza farselo passare nemmeno per l’anticamera del cervello di tornarsene coerentemente in Romania, allora i rumeni saranno sempre le bestie incivili e ignoranti tanto disprezzate dagli italiani e ora non più solo da quelli.

    • 212 x edo sabato, 29 maggio , 2010 alle 6:30 am

      Ho letto riga per riga del tuo commento che trovo sensato e non “ha priori”. Sono daccordissimo con te sulla questione romena in Italia. Il problema è che a “priori”, secondo i romeni, siamo noi i “rassisti” e ingiusti. Nessuno di loro s’è mai chiesto perchè la stessa cosa non accade con stranieri di altre nazionalità! E’ pur vero che il numero conta molto (di romeni ne abbiamo tanti nel nostropaese), ma per adesso il mio pensiero resta sempre lo stesso: “i romeni, se pur buoni e/o cattivi, hanno un atteggiamento d’integrazione non positivo”; in questo caso non parlo dei delinquenti spiattellati sui giornali, ma dei romeni che ti ritrovi a vivere nella tua città. La cosa + strana è che mi sono + “vicini” popoli non europei rispetto ai romeni.

  176. 213 miruna martedì, 22 giugno , 2010 alle 1:38 pm

    buongiorno sono rumena ho 10 anni , mia mamma è qui per lavoro . Mi manca tano il mio paese . a scuola dei bambini mi prendono in giro perche sono Rumena , ma tanto …. Fra un poco me ne vado (SONO TUTTI RAZZISTI ) . VI SCRIVO QUALCOSA IN RUMENO , CE FACET LA SCUOLA AM 10 PRIETENE

  177. 214 mia lunedì, 5 luglio , 2010 alle 10:25 pm

    Ciao!Guardate che sono passati due anni da quando portate avanti questo discorsso senza fine.Io sono RUMENA vivo in Italia proprio da due anni, e amo Italia forse piu di tanti italiani ,l’amore della mia vita sara sempre la Romania terra del mio cuore.A me non piace offendere e penso che tutti rumeni ,italiani abbiamo preggi e difetti quindi basta non e nessuno migliore o peggiore di nessuno la delincuenza e solo una cosa individuale come anche il razzismo e tutto il resto.Ho incontrato italiani che mi sono entrati proprio nel cuore rumeni uguale,e altri meno.Siamo tutti persone raggionate perche non vivere in pace,divertirici insieme.Ho visto un commento come rumena razza di m….Volevo solo dirvi attenti a questi commenti perche se non lo sapette i rumeni vengono dai daco-romani e quindi abbiamo tanto in comune,non vi offendete da soli perche proveniamo tutti dai romani.PACE.
    ROMANIA TE IUBESC!
    ITALIA ITI MULTUMESC!

  178. 215 purtroppo martedì, 20 luglio , 2010 alle 1:53 pm

    Sentite, smetteleta porca miseria di rompere le scatole sul fatto che siamo uguali: i romani vi hanno invaso etc etc, la storia la conosciamo; a riguardo mi vien da dire che se avete delle cose importanti da un punto di vista storico è proprio grazie a questo, altrimenti manco questo avevate. Detto questo vorrei ribadire una buona volta che tra noi non c’è un cavolo di niente che ci accomuna!!!!!!!!!!!!!!!!!! lungi da me pensiero!!!!!!!! Uguali in cosa? Siamo davvero troppo diversi, Nessuno è meglio dell’altro ma davvero siamo differenti in tutto e per tutto. E’ vero che a voi piace dire questo per DARVI UN TONO MA NON è COSì. Fossimo simili come paesi, forse, i romeni ci sarebbero simpatici, al contrario, molti italiani, troppi o forse tanti, vi sbatterebbero fuori tutti. Purtroppo non possiamo farlo perchè purtroppo fate parte della comunità europea, purtroppo, e sempre purtroppo avete invaso il mio paese, purtroppo!
    Siete il poppolo che non mi piace, il popolo che sbatterei fuori dall’italia, al contrario di altre etnie che, pur non essendo stati invasi dai romani, mi piacciono 100.000 volte di +!
    Ma sempre purtroppo le mie parole non possono servire a niente. Queste restano solo delle futili, sterili e inutili frasi. Purtroppo!

  179. 216 marius70 mercoledì, 21 luglio , 2010 alle 7:51 pm

    Simone Moderatore dove sei finito ??????
    Nemmeno più una parola hai detto dopo i tuoi primi interventi.
    puoi almeno confermarci che …..

    Tutti questi interventi con queste firme sono della stessa persona.
    sig. Purtroppo, sig. x edo, sig.x direzione ecc, sig. ?, sig. Curioso, sig. Pluto, sig. Ripugnato, sig, Bufrale, sig. Italia Pulita, Sig. Adele, sig. Sorry, sig. Frale sig. ….
    L’immagine che appare in finale di ogni intervento è la stessa, è evidente che è così.

    Sono più di 50 interventi ¼ di tutto il Post, praticamente un intervento su 4 li ha fatti un unica persona.
    Io le chiedo …. ma non ha proprio niente di meglio da fare che dare addosso ai romeni?
    Ma non ha un hobby altri interessi? No ! vada per farfalle vada al mare esca un po’ da Roma si svaghi ….

    Mia il tuo intervento è molto bello, le tue parole sono piene di amore e saggezza.

  180. 218 IL NOME SCEGLILO TU. giovedì, 22 luglio , 2010 alle 11:15 am

    DA SIGN. BUFRALE., RIPUGNATO ETC ETC ETC:
    1) SI, MI FANNO SCHIFO I ROMENI, PERCHè? LA MIA MIGLIORE AMICA A tORINO, AMMAZZATA DI BOTTE DA QUESTE BESTIE! OLTRE AL FATTO CHE HANNO INZOZZATO LA MIA CITTà;
    2) NON CREDO CHE TUTTI I PROFILI SIANO DELLA STESSA PERSONA;
    3) VIVO A TORINO;
    4)LAVORO, FULL-TIME, VADO IN PALESTRA, STUDIO 1 GG ALLA SETTIMANA, HO VITA SOCIALE, AMO MUSEI – CINEMA, FACCIO PURE TANTO SESSO. PERò, DATO CHE HO UN CONTRATTO SPETTACOLO CON OMNITEL, ADSL COMPRESO, MI RESTANO 5 MINUTI AL GIORNO VUOTI PER INSULTARE IMPUNEMENTE LA RISORSA DELL’ITALLIA, LO SPETTACOLO DI GENTE CHE HA INZOZZATO ZONA: PORTA PALAZZO, PORTA NUOVA, PORTE PALATINE, ZONA TRE GALLI, BEH IO VIVO A MONCALIERI, NON CI SONO ANCORA ARRIVATI, ZONA RESIDENZIALE.
    AH DIOMENTICAVO, ADELE è UNA DONNA VERA, CIO CHE LEGGI è SUO!
    sE VUOI FARE IL SAGGIO CON IL CULO DEGLI ALTRI, BEH SPERO PER TE CHE NON ACCADA MAI QUALCOSA AD UNA PERSONA A CUI VUOI BENE SIGNOR ROMENO/COMUNISTA/GENEROSO E MODERATORE!
    p.s. ci sono molti siti che riguardano i romeni, leggili: tutte quelle firme non sono tutte mie!

  181. 219 Raluca venerdì, 23 luglio , 2010 alle 11:58 pm

    Da straniera e rumena integrata posso dire che oggi di stranieri in Italia ce ne sono troppi, un’invasione. Fino a 11 anni fa ancora si stava bene, c’erano giusto un paio di stranieri sparsi qua e là. Ora uscendo di casa non so che strada prendere per evitare i vari ghetti. Uscendo in centro la sera mi sento io stessa a disagio nel vedere solo famiglie straniere a spasso, posso immaginare il disagio dell’italiano stesso. Il problema e la preoccupazione più grande non è tanto quello straniero in più che vedi arrivare (anche sì), ma il pensiero che quello straniero porterà con sé negli anni altri 10 stranieri (parenti, amici, ecc..) che è quello a cui assistiamo da un pò di tempo. Un pò di stranieri penso che vadano bene, un’invasione no.

  182. 220 marius70 sabato, 24 luglio , 2010 alle 10:54 am

    Cari romeni …
    Chi scrive è un italiano un Bergamasco puro sangue, dico questo solo x avvalorare il mio pensiero non di certo x etichettare un origine o provenienza, che alla fine …conta ben poco.

    Il mio messaggio è:
    Non tutti gli italiani la pensano come questo signore dai “mille nomi” che certamente tante cose non sa, se non che essere ripetitivo nel manifestare indistintamente disprezzo verso il popolo romeno.
    L’umiltà e la ragione certamente non può appartenere a chi è accecato da tanto odio.

    Personalmente credo di poter dire di conoscere molto bene la Romania(che ho girato in lungo e in largo) ed i suoi abitanti i romeni.
    Ho da poco terminato il mio terzo tour in moto della Romania con amici italiani, tutta gente che non vi era mai stata e parlo di Leghisti (nu stiu daca intelegeti ce spun) che è risaputo abbiano certe idee…
    Le parole i commenti finali che ho sentito da tutti loro dopo essere tornati dalla Romania, nessun escluso sono ….. questo viaggio “mi ha arricchito dentro” , …. “per me è stata una lezione di vita” … “un grande popolo”.
    .
    Il Commento di Federtico (ultimo tour 2010)
    Grazie Angelo, Eraldo, Gianluca, Alex, di avermi sopportato perché per me questo tour è stato anche un’ulteriore lezione di VITA.
    Tutto bello, le chiese fortificate, i castelli, la gita sul Danubio, le città Daciche ma la cosa che più mi ha colpito è stata questa Gente di Romania con la Sua Umanità, Umiltà e Disponibilità verso gli altri (noi) sicuramente più “fortunati”.

    L’anno scorso abbiamo pensato di fare un sito nostro raccontando quanto visto, le nostre emozioni ecc, cosa che stiamo per fare anche con il tour di quest’anno dove inseriremo presto foto e altre impressioni.
    Per i più curiosi il sito è: http://sites.google.com/site/badanttour/

    Italia te iubesc !
    Romania iti multumesc !

  183. 221 Edo giovedì, 2 settembre , 2010 alle 6:49 am

    Caro marius ’70 ti suggerisco un ricovero immediato presso un bravo psicologo. Per me questa è la seconda volta che posto su questo muro, il fatto che ti reputi capace di “identificare lo stile di scrittura” delle persone che visitano su questo blog la dice tutta sulla tua ignoranza e saccenza. Ti vanti di avere una mente aperta ma alla fine finisci per non accettare che ci sia qualcuno che non la pensa come te e vuoi che le sue opinioni vengano cancellate. Io ho detto la verità,non ho condito il mio post con insulti gratuiti. Ho deto quello che penso perchè sono indignato da come i rumeni trattano il mio paese, sia per le strade che su internet. Ti vergogni per gli italiani che sono incazzati,ma fingi di ignorare le continue offese che i nostri “ospiti” indirizzano verso il paese a cui devono tutto.NOn sopporto quelli come te onestamente:sei stato in romania e ti sei diverito quindi ora vieni a fare prediche ai tuoi connazionali a cui, al contrario di te, gliene frega qualcosa del loro paese.Anche io viaggio molto e come ho detto questo problema sta diventando qualcosa che esonda i confini italiani,quindi non sono disposto ad ammettere che il problema siamo noi che siamo razzisti, ma loro che non sanno comportarsi in casa d’altri.Altrimenti vuol dire che siamo tanto bravi da suggestionare gli altri popoli dell’U.E. o che francesi,spagnolo,inglesi eccc. siano dei baccalà dalle menti più deboli delle nostre.

  184. 222 marius70 martedì, 7 settembre , 2010 alle 6:17 pm

    ….figuriamoci se Mister x, poteva esimersi dall’esprimere un concetto tanto saggio quanto assai intelligente…come il suo ultimo, non ce l’ha proprio fatta a trattenersi…uno che porta argomentazioni come “faccio pure tanto sesso” ma che ce fraga noi!!! mister 60 interventi, padrone del post. Romania Piacere di Conoscerti lasciamo stare non ne vale la pena.

    Avvocatooo Dott. edo credo che un buon psicologo dovrebbe consigliarlo al suo assistito “sempre io”, che vedo assillato da molti problemi.

    Ho fatto solo alcuni interventi su questo Post ..
    Ignorante so di esserlo ed e’ molto meglio di chi lo e’ e non lo sa.
    Saccente !… certamente conosco molto bene la Romania.
    Avvocato …non interpreto lo stile di scrittura, semplicemente osservo….ad ogni persona che si registra sul Comunicarore viene assegnato un quadratino con gli stessi colori e forme non l’ha notato?

    Caro avvocato non so che miei interventi ha letto…
    certamente verso di lei non mi sono mai rivolto, ne con tale suo tono ne in nessun altra maniera.. quando mai non ho accettato la sua verita’, quando mai ho chiesto di censurare chi non la pensa come me, quando mai io mi vergogno x gli italiani che sono incazzati, quando mai ho fatto prediche agli italiani…..che sicuramente(hanno tutti i diritti di essere indignati per le nefandezze che accadono ci mancherebbe).

    Semplicemente…di fronte ad una persona che ha scritto ¼ dei post sempre le stesse cose… mi son permesso di scrivere che non tutti gli italiani la pensano come mister “sempre io”, a differenza vostra io credo nella bonta’ del popolo romeno apprezzo molto questa terra che ci volete fare so che questo vi Rode ….mi dispiace “caro avvocato” credo sia lei ad aver bisogno di un buon Psicologo meglio se Psichiatra.

  185. 223 io. mercoledì, 8 settembre , 2010 alle 11:42 am

    beh certo che se tu mi scrivi “va a raccogliere farfalle” io ti rispondo che nella vita faccio di tutto un po… che è meglio di raccogliere le farfalle… Caro paladino dei romeni qui ci sono tante cose REALMENTE volgari scritte dai tuoi cugini romeni, leggiteli. Cmq la tua cara mogliettina non scherza. 1/4 sono miei, il resto appartengono a lei.
    Il TUO problema e che non sai cosa vuol dire vivere in una città come Torino che “Vanta” di possedere la comunità romena + grande di Italia. Non puoi capire. Tu non puoi capire. Uno psicologo non ha la capacità di ripulire interi quartieri, quindi non ha senso che io ci vada.
    Non mettermi in cattiva luce… se un romeno ti insulta è giusto, sicuramente un italiano lo ha trattato male. Se tu esterni il tuo pensiero sei un leghista! boh! Cmq io credo che troppi italiani (forse solo quelli di torino) la pensano non solo come me… ma tranquillo, in non vado in giro a picchiare romeni, non sono cattivo come tu pensi.
    p.s. io non RODO affatto… pensa… io per conoscere questo grande popolo non devo nemmeno mettermi in macchina…. e sai perchè??? Io la romania la trovo sotto casa, a portata di mano.
    Sono INCAZZATO si! Amo troppo, troppo, troppo il mio paese. A differenze TUA!

  186. 224 Caropon martedì, 28 settembre , 2010 alle 9:47 am

    Bei testi, sei un ottimo scrittore. Blog utile, bravi.

  187. 225 Edo mercoledì, 13 ottobre , 2010 alle 5:58 pm

    X Marius70
    Effettivamente non ti riferivi a me,mi sono sbagliato.Avevo letto “edo” invece che “x edo”, ma per il resto, per quanto hai ammesso di essere un ignorante, devo confermare tutto il resto.
    Quando mi sarei qualificato come “dottore” o come “avvocato”? E poi dici che non sei un saccente del …..
    L’essere stato in Romania non ti rende migliore di nessuno, nemmeno più informato.
    Quello che i rumeni fanno in casa loro sono affari esclusivamente loro: è quello che fanno qui che ci preme. Se poi a casa loro rigano dritto, perchè la cosa non dovrebbe aggravare la rabbia di chi protesta la loro condotta in casa nostra?Quindi è meglio evitare, secondo me, di sottolineare quanto sono bravi a casa loro,perchè altrimenti fomentiamo quelli che sostengono che si ricordano di fare del male solo una volta arrivati qui.
    Quando mai hai chiesto di censurare chi non la pensa come te?
    Hai invocato tu a gran voce l’intervento di “simone il moderatore” (mercoledì, 21 luglio , 2010 alle 7:51 pm) facendogli notare che il “sig. dai mille nomi” ha pubblicato più di 1/4 dei post:perchè lo avresti fatto allora? Per far vedere quanto sei arguto?
    Ti chiedi se questo signore non ha niente di meglio da fare che venire qui a scrivere le stesse cose, ma io ti chiedo di rimando:a te che te ne frega? deve dare conto a te,a me o a qualcun altro?
    I suoi post saranno di basso livello ma non mi sono sembrati peggio di quelli di parecchi rumeni che hanno scritto su questo e su altri blog, su innumerevoli siti e forum. Vai a farti un giro su youtube e scoprirai quanti “signori dai mille nomi” può vantare la Romania:tutta gente che sputa sull’Italia e sugli italiani (ripeto:la stragrande maggioranza della quale RESIDENTE in Italia) ma su di loro non mi sembri disposto a spendere mezza parola.
    Quello che nella tua buffonaggine chiami il “mio assistito”, ha detto chiaramente il motivo del suo odio:vedere tutti i giorni il suo quartiere degradato dai rumeni, e per favore non ricominciamo con la tiritera “non-confondete-gli-zingari-coi-rumeni” che ne abbiamo le tasche piene.
    A quanto pare, per i rumeni, “rumeno” non è sinonimo di “delinquente”….ma “zingaro” lo è.

    Le opinioni del “mio assistito” sono “inquinate” dalle sue esperienze personali (i rumeni hanno ridotto il suo quartiere a una casba ergo i rumeni sono tutti cattivi) e per questo vanno prese con il giusto distacco.Io non so cosa vuol dire vivere in un quartiere in tali condizioni, ma non per questo mi metto a dire che le sue argomentazioni sono tutte false e razziste, o almeno esagerate, per fare bella figura.
    Caro buffone a me non fa rodere che tu creda nella bontà del popolo rumeno, a me non frega niente se i rumeni sono stinchi di santo o dei pezzi di merda. Come ho detto, a casa loro possono fare quello che vogliono:è a casa mia che devono rigare dritto e non ci sono scuse che tengano(nè che “ci sono anche i delinquenti italiani” né che “gli italiani hanno portato la mafia in america” perchè un delinquente non ne autorizza un altro a fare migliaia di chilometri per venire a distruggere vite,né ne mitiga le nefandezze, così come i rumeni non sono i vendicatori degli americani).
    Il rumeno che capisce questo, che dice di volersi integrare in Italia, deve anche comprendere gli italiani e il oro stato d’animo. Quel rumeno sarà ben accetto. Finché le loro argomentazioni saranno “ti rompo il culo” o “siete mafiosi e perciò noi possiamo fare quello che ci pare” non ci sarà dialogo:di fronte a quel tipo di rumeni io francamente dico ben vengano gli italiani come “il mio assistito”. La maggior parte dei rumeni che ha scritto su QUESTA pagina è sulla buona strada, atri come “Mr.BLACK”, per citarne uno, sono ciò che ci spinge a pensarla così.

    -“Non tutti gli italiani la pensano come questo signore dai “mille nomi””
    Certo non tutti:sono esclusi quelli che se ne fregano altamente del degrado a cui i loro connazionali sono costretti ad assistere e si fanno belli fin quando possono, poi magari se gli sfiorano il sederino scendono per strada inneggiando contro i rumeni.

    -“che certamente tante cose non sa”
    E’ arrivato il saggio! A mio parere non c’è esperto migliore di chi vede ciò di cui parla coi propri occhi:tu avrai visto la Romania un paio di volte, ma lui vede casa sua tutti i giorni

    -“se non che essere ripetitivo nel manifestare indistintamente disprezzo verso il popolo romeno.L’umiltà e la ragione certamente non può appartenere a chi è accecato da tanto odio.”
    “Tanto odio” non è mai provato da chi si sveglia la mattina e decide di provarlo per sport, ma nasce da motivi più profondi di quelli che tu vuoi far credere.

    -“quando mai io mi vergogno x gli italiani che sono incazzati, quando mai ho fatto prediche agli italiani….”
    Cos’è soffri di schizofrenia?(E poi dici che non ti serve lo psichiatra.) Non sei tu quello che ha ribadito strenuamente che non tutti gli italiani la pensano come “il sig. dai mille nomi” da cui hai preso le distanze? Non ti sei raccomandato con i rumeni di non credere che siamo tutti come lui?

    -“che sicuramente hanno tutti i diritti di essere indignati per le nefandezze che accadono, ci mancherebbe”
    Però:schizofrenia galoppante! Guarda che il “sign. dai mille nomi” è proprio uno di quegli italiani indignati di cui parli. “Ci mancherebbe” cosa? Ci mancherebbe che non ti contraddici da solo!
    Se ne hanno tutti i diritti perchè li critichi? Comincia a tollerare proprio lui se vuoi mostrare un po’ di coerenza con quello che scrivi.
    Sarà volgare e offensivo ma è sempre meglio che sfoghi così, su un blog, la sua rabbia invece di scendere la sera con mazze da baseball o con latte di benzina come fanno altri. Forse sarò di parte ma uno che scrive “rumeni di merda” mi sembra che faccia molto meno danno di uno che infila l’ombrello in un occhio a una ragazza per questioni davvero futili.
    Se ti aiuta ad andarci, dallo psichiatra ci vengo anch’io, ma basta che ti decidi.

    A proposito, a me i disegnini sono usciti diversi (uno rosso, uno viola).
    Salut.

  188. 227 Edo sabato, 16 ottobre , 2010 alle 12:03 pm

    La donna rumena colpita alla stazione della metropolitana di Roma da un italiano è morta. Ora possono partire le tiritere. Ora abbiamo pareggiato con migliaia di omicidi , furti, rapine, aggressioni e stupri, vero?. Vanessa Russo, Giovanna Reggiani, fino alla la ragazza rapita e violentata per ore nel potentino l’altro ieri e altre ancora rimaste nell’anonimato erano una giusta vendetta anticipata per Maricica HAhaianu, giusto? Chi comincia le danze? Vai Marius fai vedere chi sei!

    • 228 Luce lunedì, 18 ottobre , 2010 alle 10:30 am

      Edo sei patetico e vergognoso. Usare la morte di una persona per polemizzare sul razzismo non trova giustificazione nei miei occhi e come nei miei, penso, negli occhi di alcun essere che si ritiene una persona civilizzata e con un minimo di rispetto nei confronti della vita di un simile. E quando dico simile intendo la razza umana in qualsiasi forma essa si presenta: donne, uomini, anziani, adolescenti, bambini, di qualsiasi nazionalità o etnia, su qualsiasi parte del pianeta si trovino. Criminali purtroppo ci sono ovunque anche se faremo più che volentieri a meno di loro; e purtroppo c’é anche chi, come te, ne specula un’evento tragico come questo per infierire meschinamente perchè non ha null’altro di meglio da fare. Ci sono stati donne e uomini italiani uccisi e non sapremo mai il loro numero. Ci sono stati anche donne e uomini rumeni uccisi di cui non sapremo mai il loro numero. Ci sono stati donne e uomini di tante altre nazionalità ed etnie uccisi di cui non sapremo mai il loro numero. Ci dispiace? Immensamente si e l’unica cosa che possiamo fare è desiderare che giustizia sia fatta per i criminali, rispettare la memoria dei morti con decenza e pregare che cose simili non accadano più. La sofferenza dei parenti (figli, genitori, fratelli) che le persone uccise lasciano dietro è troppo grande, talmente grande che può essere solo rispettata in silenzio a testa piegata e con vergogna per gli eventi accaduti in quanto di colpa ne abbiamo un pò tutti noi con la nostra indifferenza. Ma da qui fino a speculare su tale sofferenza il passo è lungo e mi rifiuto di rimanere in silenzio, almeno non qui. Mi dissocio da elementi come te che alimentano questi episodi.
      Non ti darò consigli di vita, non ti conosco, non m’importa se hai un lavoro o no, oppure se questa è la tua occupazione prediletta ma per carità smettila di spargere quest’odio in giro. E’ vomitevole!

      Pace all’anima dei defunti!

  189. 229 Edo giovedì, 4 novembre , 2010 alle 10:38 pm

    Ci mancava pure Roberta da Radio Maria.
    Vomitevole sei tu vai a cagare con la tua retorica e le tue frasi fatte e melassose.Strumentalizzare quella morte è proprio quello che stanno facendo i rumeni per dire “visto?” come se fosse un modo a posteriori di giustificare o minimizzare le malefatte dei loro connazionali.Ed è proprio per questo che ho postato quel messaggio provocatorio al buffone che si firma come marius70.Vomitevole sei tu che spargi falsi buonismi col solo scopo di vestirti di una livrea dorata che non ti appartiene.Tu prega pure ma la giustizia non si fa con le preghiere.Io non cerco solo rispetto, cerco giustizia e la giustizia non si fa “chinando il capo in silenzio”:così si fa l’omertà.Ma tu fa pure finta di non capire quello per cui ho sprecato tanto fiato, tanto con la “luce” non hai niente a che fare. Dopo mettiamoci pure seduti e piangiamo per i defunti se vuoi.Io parlo di statistica.I tuoi consigli di vita tieniteli pure per te che da te non ne ho bisogno.L’odio lo spargo io con le mie chiacchiere? No bella mia, l’odio si crea con cose molto più concrete.O quantomeno come ho già detto, tra parole e fatti c’è una sporporzione abnorme.Io ho ben di meglio da fare ma mai che tra le cose da fare non trovi tempo per esprimere il mio pensiero.Dissociati pure così mi risparmi il fastidio di dovermi dissociare da buffoni boy scout come te.Io alimento questi episodi vero? Patetica sei tu. Io non ho mai ammazzato nessuno ne istigato altri a farlo,nè tantomeno ho provato a giustificare questo singolo episodio: io mi limito a manifestare il mio scontento di fronte a quello che una volta era il mio paese con i suoi problemi di criminalità e ora è una corte dei miracoli devastata da sranieri che fanno i padroni e di fronte a questo fenomeno non ci sono giustificazioni che tengano nè storiche, nè religiose, nè politiche…nè “che i criminali ci sono dovunque”.

    …Pace e bene, sorella, pace e bene….

  190. 230 sempre io. martedì, 8 marzo , 2011 alle 2:04 pm

    Ciao EDO. Grazie x aver sostenuto i miei commenti. Che bello. C’è ancora qualcuno a cui frega qualcosa del proprio paese. Stracondivido anche io il tuo pensiero. se pasassi un giorno a To, sarei lieto di conoscerti.
    Edo, piacere di conoscerti.

  191. 231 Edo sabato, 2 aprile , 2011 alle 8:03 am

    Ciao “Io”, io non sono dalla parte di nessuno ma solo dell’oggettività,non voglio che si pensi che parlo solo per partito preso. Quando vedo che la bilancia pende troppo da una parte tengo a fare da contrappeso perché la verità sta nel mezzo. In altre occasioni ho difeso i rumeni. Ovviamente quando mi sento attaccato, reagisco con rabbia, ma non voglio sembrare uno scalmanato,bisogna sempre ricordarsi di essere ragionevoli se vogliamo che gli altri siano ragionevoli con noi.Gli immigrati servono, ne abbiamo bisogno, e loro hanno bisogno di noi che siano rumeni o di qualunque altra parte ha poca importanza, quello che conta è che si comportino bene e si dimostrino rispettosi. Se lo fanno sono tutti benvenuti. L’Italia non è mai stata un paese davvero tollerante se pensiamo alle numerose inimicizie che dividono nord e sud, ma dire che sia un paese razzista puro e semlice manco è giusto secondo me.Noi ne abbiamo subito tanto di razzismo e continuiamo a subirlo sia all’estero che in casa nostra, ma non è che dobbiamo “vendicarci” sui rumeni o su chissà chi è solo che come, spesso, gli italiani sono inclini a giustificare chi li odia perchè “abbiamo esportato la mafia in america” così dovrebbero essere capaci di capire le posizioni di chi ha vissuto brutte esperienze come te senza catalogarlo frettolosamente. Ci sono varie forme di razzismo: quello istigato dall’ignoranza e dalle leggi razziali come nell’america degli anni ’30 e quello spontaneo che nasce da un popolo che non si sente al sicuro in casa propria. Avercela con qualcuno solo perchè è diverso, questo è stupido e razzista nel vero senso della parola. Io tollero i rumeni per bene ma tollero anche gli italiani che fanno la scelta di generalizzare perché hanno vissuto brutte esperienze,bisogna capire anche voi. Non condivido nessun italiano che sia razzista solo perché odia le diversità (anche di pensiero) e nessuno straniero che crede di poter giustificarsi se e quando fa scelte di vita che poco hanno a che fare con l’ integrazione.Il fatto che abbiamo tanti delinquenti nostrani non mi fa accettare che ci siano stranieri che abbiano perciò il diritto di venire qui ad imitarli e non mi piace quando lo sento dire.
    Non sono un mostro e sentirmi dire che diffondo l’odio e che speculo sulle morti della gente mi manda il sangue al cervello,mi da fastidio che le morti vengano messe su un pallottoliere per fare il conteggio di quanti italiani vengano ammazzati dai rumeni e viceversa per vedere chi è più delinquente. La mia voleva essere una protesta contro quello che é, secondo me, buonismo fittizio perché demonizzare un popolo è altrettanto stupido che idealizzarlo.
    Ricordati però che quando le proprie posizioni vengono difese a parolacce si rischia di distogliere l’attenzione dalle proprie ragioni e di focalizzarla solo su queste e di conseguenza la gente capisce che sei solo un italiano razzista o un immigrato ingrato quando magari hai ben altro dentro.

    Approfitto anche io di questo momento di calma per scusarmi se ho a volte usato toni offensivi con altri utenti (“marius” e “luce” ad esempio) o se qualche rumeno si è sentito offeso da quello che ho scritto, volevo solo far capire,come è ora che sia, che l’immagine dei rumeni in Italia è una responsabilità dei cittadini rumeni e del loro governo,non degli italiani.Qui non ci sono leggi razziali, nè cartelli che impediscono ai rumeni o agli altri immigrati di sedersi sulle panchine o salire sugli autobus o che vi avvisano che in tale negozio non saranno serviti (alcuni paesi che ci accusano di xenofobia, si circondanoi di filo spinato e sparano sui clandestini:qui succede?). Anzi mi sembra che proprio in questi giorni stiamo dimostrando la nostra solidarietà laddove altri paesi euopei si sono arroccati dietro le loro frontiere pur avendo responsabilità storiche enormi verso i paesi di origine di certi clandestini (o profughi).Se c’è un clima di diffidenza è perchè effettivamente, a mio parere,nasce spontaneo dalla popolazioneche che può solo constatare coi propri occhi e non essendo tutti degli intelletuali (io meno di tutti) capita che la gente semplice finisca col generalizzare. Io ne ho avuta prova che i rumeni non sono tutti delinquenti, ma non vedo perché mettermi a fare l’avvocato del diavolo con chi non è stato altrettanto fortunato come me:come farei a tollerare gli stranieri se non tollero nemmeno i miei connazionali? So che a molti rumeni fa male di dover subire la brutta fama di certi loro concittadini perché c’è qualcuno ce generalizza su di loro, ma la tendenza a generalizzare fa parte dell’essere umano così come la solidarietà stessa. Rispondere a parolacce o insultando il paese che ti ospita non è il modo migliore di dimostrare che si sbagliano sul tuo conto,suscita solo reazioni ancora più estremiste.

    Voi di oggi siete le prime generazioni di rumeni in Italia e per voi sarà più dura, non potete aspettarvi che di punto in bianco i rumeni diventino parte della storia e della cultura italiana, specie se molti di voi continuano a non comportarsi bene (anche quando non vanno a finire sui telegiornali),dovete sopportare come abbiamo fatto noi in America. A molti di voi sembrerà inutile perché pur comportandovi bene ci sarà sempre qualcuno che vi assimila a chi vi rappresenta nel modo sbagliato (come capita ancora anche a noi), ma emigrare in un altro paese vuol dire anche sopportare questa croce all’inizio. Saranno i vostri figli e i vostri nipoti a raccogliere i frutti dei vostri sacrifici e delle vostre sopportazioni così come è capitato a noi. Accettate questo consiglio da chi ha vissuto la vostra esperienza prima di voi. Decenni fa in America venivamo chiusi nei ghetti, ci mettevano in quarantena prima di farci mettere piede sul loro “sacro” suolo, ogni volta che c’era un crimine ad opera di ignoti subito la retata e le manganellate nel quartiere italiano, ci consideravano addirittura “non whites”. Oggi se vai in America e sanno che sei italiano ti fano due maroni così su quanto adorano l’Italia, su quant’è bella, su come gli piace la lingua, ti fanno mille domande come se avessero visto Babbo Natale e c’è un sacco di gente che solo per avere qualche antenato italiano si vanta di esserlo pur magari non conoscendo una parola di italiano o non avendo mai visto l’Italia in vita sua.Ma questo è oggi. Prima eravamo scarafaggi, ora addirittura ci idealizzano più di quanto dovrebbero, perché anche gli italiani hanno di cui vergognarsi. Se le cose sono cambiate è perchè nel corso di generazioni abbiamo dimostrato, poco per volta, che non siamo solo “mafiosi”, non è stato un cambiameto improvviso. A noi è successo prima, oggi tocca a voi affrontare questa prova. Ogni volta che vi sembra troppo ardua pensate che ciò che state seminando è per le generazioni che vi succederanno. Sono tempi duri anche per noi, non crediate.
    Esprimo la mia solidarietà a quella ragazza col marito in stato vegetativo, anche io ho una persona cara in quello stato ma tu porti una doppia croce perché devi farlo in un paese straniero, quindi ti auguro di cuore che le vostre sofferenze trovino sollievo eche la nostra pur cadente sanità vi dia una mano.
    Penso di aver esaurito l’argomento, queta volta in maqniera più ordinata e educata dei miei precedenti interventi.
    Buon lavoro a tutti i rumeni (e italiani) di buona volontà.

    • 232 atenais mercoledì, 11 maggio , 2011 alle 2:24 pm

      Ciao Edo!
      Sono contenta del tuo modo raggionevole di pensare,complimenti!
      Non dimentichiamo che sopratutto tutti siamo umani e dobbiamo esserlo con tutti!!! Nessuno e migliore del altro,tutti e dapertutto sono buoni e cattivi…
      Un abbraccio forte!


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