Archive for the 'web marketing' Category

Prospettive di re-marketing

Google lo ha chiamato remarketing, altri lo chiamano retargeting, ma è questo il modo di fare advertising che sta diventando il protagonista del web marketing.

Qui trovate qualcosa in inglese e qui invece una buona analisi generale del fenomeno.

In cosa consiste? L’idea è sostanzialmente quella di ri-caricare il contatto con un potenziale cliente di un prodotto o di un servizio in online shopping, riproponendo su un altro sito, in un altro momento, in un altro contesto la comunicazione pubblicitaria del prodotto o servizio.

Il vantaggio può essere quello di ricontattattare il potenziale cliente nel momento culminante della decisione di acquisto.

In questo processo sicuramente si possono inserire anche i social media, primo fra tutti Facebook.

Le prospettive di sviluppo e di implementazione di questa forma di advertising sono molte e tutte da scoprire.

Luca Taddei

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ilcomunicatore protagonista su Subadvertising

Subadvertising è un web magazine mensile dedicato al guerrilla marketing e alla pubblicità non convenzionale.

Suoi punti di forza sono per me la varietà e le capacità dei suoi autori che spaziano da creativi di molte agenzie di comunicazione italiane a giornalisti freelance fino a professori universitari.

E’, secondo me, uno strumento utile per informarsi e per riflettere sul mondo della comunicazione e della pubblicità. Dateci un’occhiata.

Vi segnalo soprattutto un’ intervista rilasciata dal sottoscritto dedicata a ilcomunicatore pubblicata nell’uscita estiva di subadvertising, scaricabile gratuitamente.

Che ne dite?

Luca Taddei

Almo Nature cambia look con Oliviero Toscani

Almo Nature, un’impresa italiana che produce alimenti per cani e gatti e che negli anni si è affermata in Italia e all’estero, ha scelto Oliviero Toscani e La Sterpaia per la sua nuova campagna di comunicazione integrata.

La scelta è forte, come si può vedere dall’immagine che qui presentiamo, sia per l’estro di Oliviero Toscani sia per la notevole attenzione che viene attribuita da Almo Nature alla comunicazione web e digitale, con il restyling del sito ma non solo: la presenza sui social network a partire da Facebook e la possibilità di trovare Almo Nature su iPad.

La forza del brand Almo Nature è sicuramente concentrata sull’aver introdotto per prima nel mondo l’alimento naturale per cani e gatti e dal cercare di vedere il mondo dal loro punto di vista. In questi anni infatti il brand ha sviluppato anche una serie di campagne di marketing solidale per gli animali meno fortunati.

Nel presentare questo progetto Oliviero Toscani ha dichiarato: “Gli animali sono molto più pazienti con noi di quanto noi siamo con loro e, se vedessimo il mondo con i loro occhi, forse vedremmo un mondo migliore. Creando un immagine per questo nuovo progetto ho cercato soprattutto di pensare agli animali e alla filosofia di Almo Nature che cerca di essere come i cani e i gatti che nutre.”

Vedere il mondo dal punto di vista degli animali, una comunicazione dal forte impatto visivo, la centralità del web è la ricetta di Almo Nature per la sua comunicazione.

Che ne pensate?

Luca Taddei

Con Frisk non si può non aprire la bocca! Come in un fumetto!

Frisk, le mentine famose in tutto il mondo, sono protagoniste di una curiosa campagna di comunicazione ideata da BBH Londra in collaborazione con Selection Milano.

Durante il Salone del Mobile 2010 di Milano di questi giorni è andato in scena il gioco Fotofumetto, ideato e realizzato dall’agenzia di comunicazione non convenzionale Piano B.

Se con Frisk non si deve temere di aprir bocca, visto il ruolo giocato dalle mentine, fuori dai locali della movida milanese si è dato spazio ai pensieri, alle idee, agli stati d’animo, alle impressioni dei tanti ragazzi.

Come? Con un baloon da fumetto!

Oltre 4000 persone si sono fatte fotografare o filmare accanto al fumettone e dalla strada tutto è passato su Facebook e su YouTube, dove si sono creati degli spazi ad hoc.

Un’azione di comunicazione non convenzionale di tutto rispetto, che ne dite?

Luca Taddei

Presentato iPad, “oggetto magico e rivoluzionario”; intanto in Italia divampano le polemiche per la (scaricatissima) applicazione iMussolini

Oltre le aspettative.

In attesa di riflessioni “a freddo”, le reazioni lasciano trasparire un forte entusiasmo e la sensazione che l’ ultima creatura di Apple sia qualcosa di molto di piu’di quanto immaginato.

Coerentemente con lo stile aziendale, iPad travarica i confini della sua categoria per proporre una sorprendente convergenza di tecnologie.

“Prodotto magico e rivoluzionario” – spiega Jobs – “il miglior risultato della mia carriera.”

Piu’ di un semplice computer portatile, iPad e’ una piattaforma multifunzionale dove la tecnologia – declinata in web, radio, video, film, videogiochi, album fotografico, lettore digitale, ecc. – viene fruita in modo totalmente nuovo, per esperienze olistiche “che non avete mai avuto”.

Nella sua presentazione, Jobs si sofferma su contenuti inediti che potrebbero rivitalizzare mercati in affanno.

Se il modello iPhone-iTunes hanno trasformato (salvato?) l’ industria della musica, ora e’ la volta dell’ editoria: Apple e i vertici del “New York Time” hanno infatti lavorato ad una versione del quotidiano specifica per il tablet e finalizzata a garantire un’ approccio alla lettura innovativo e con inediti contenuti multimediali.

“Siamo entusiasti di essere pionieri della prossima generazione del giornalismo digitale”, ha commentato Jobs.

Non solo musica.

All’ orizzonte, partnerships con Disney, Electronic Arts e la nuova libreria digitale iBooks per la distribuzione di contenuti a pagamento: pagine web, giornali, libri.

Sorprende, in positivo, anche il prezzo del tablet: 499 dollari per la versione base.

Apple sempre piu’ al centro dell’ attenzione.

In Italia, il secondo programma piu’ scaricato dagli iPhone e’ un’ applicazione che per 79 centesimi consente di leggere, vedere e ascoltare tutti i discorsi di Mussolini.

L’ applicazione iMussolini e’ stata sviluppata da un’ imprenditore napoletano che alla possibile accusa di apologia del fascismo risponde di aver solo “raccolto materiale che si trova ampiamente su Internet, in libreria o in edicola”.

Voi che ne pensate?

Simone Di Gregorio

Mulino Bianco ascolta il web e lancia il blog e il catalogo delle sorpresine

Mulino Bianco ha deciso di ascoltare il web e questa è sicuramente una strategia giusta per rendere sempre più speciale il suo brand, già molto forte e consolidato nel panorama italiano.

Dalla community Nel Mulino Che Vorrei è venuta l’idea di far nascere un progetto particolare, un progetto che si è fatto realtà, nel web ovviamente,  con il Blog delle Sorpresine del Mulino Bianco.

Chi di noi non ha collezionato le sorpresine del Mulino Bianco quando eravamo bambini? Ecco oggi la creatrice delle sorpresine Mulino Bianco, Graziella Carbone, che ha ideato le famose scatoline che contenevano gadget e simpatici giochi, è la protagonista di questo blog del tutto particolare e originale in cui racconta la storia delle sorpresine attraverso aneddoti e curiosità.

L’idea è quella di dedicare uno spazio virtuale, il blog, dove ricordare con emozione le sensazioni provate un tempo nell’attesa di scoprire la sorpresina contenuta nella confezione di merendine Mulino Bianco.

Ma le iniziative legate alla storia delle sorpresine non finiscono qui. Infatti il Team digital di Mulino Bianco sta cercando di coinvolgere piccoli e grandi collezionisti per realizzare il catalogo completo delle sorpresine del Mulino Bianco. E per fare questo hanno pensato ai social media, su Facebook con la pagina dedicata alle scatoline, e naturalmente al blog delle Sorpresine.

Chi parteciperà alla realizzazione del catalogo completo delle sorpresine sarà premiato con la menzione del nome del collezionista nel catalogo, con un cadeau di prodotti della Mulino Bianco e con l’organizzazione di una visita nel bellissimo stabilimento di Castiglione delle Stiviere.

Sembra una ottima strategia che coniuga l’utilizzo del web, con strumenti come il blog e i social media, all’attenzione per la memoria e la storia del brand Mulino Bianco.

Che ne dite?

Luca Taddei

Cbs trasforma in sit-com le perle del nonno Sam, l’ Oscar Wilde di Twitter!

L’ Oscar Wilde della Rete e’ diventato ricco!

Dopo soli 73 messaggi pubblicati ma seguito di oltre 700.000 fan, la Cbs ha messo in ballo un ricco contratto per accaparrarsi i diritti di “shitmydadsays”, la pagina Twitter che ospita le “battute” di un ironico e cinico 73enne americano di nome Sam.

La pagina e’ curata dal figlio, vittima privilegiata di motti a volte un po’ volgari ma molto spesso strabordanti di vivace “sense of humor”.

“Perche’ dovrei desiderare di vivere 100 anni?” – chiede Sam al figlio in una delle scenette descritte – “Adesso sono 73 e sono maledettamente noiosi. A proposito. Quando tirero’ le cuoia non ti lascero’ neanche un soldo”.

Vi invito a visitare la pagina perche’ ci sono delle gustose perle!

I protagonisti di questa storia giudicano letteralmente inspiegabile il successo dell’ iniziativa, nata per la volonta’ del figlio di tenere aggiornati gli amici sulle chicche di Sam!

Cbs trasformera’ il tutto in una sit-com, sviluppando un interessante progetto di interazione fra nuovi e vecchi media.

Gongola il figlio mentre il vecchio Sam, dall’ alto della sua esperienza, e’ del tutto diffidente….

“A volte” – dice ammonendo il nipote – “la vita ti lancia sul como’ un biglietto da cento dollari. Solo troppo tardi ti accordi che lo ha fatto per fregarti”.

Simone Di Gregorio


ilcomunicatore

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