Archivio per gennaio 2010

Presentato iPad, “oggetto magico e rivoluzionario”; intanto in Italia divampano le polemiche per la (scaricatissima) applicazione iMussolini

Oltre le aspettative.

In attesa di riflessioni “a freddo”, le reazioni lasciano trasparire un forte entusiasmo e la sensazione che l’ ultima creatura di Apple sia qualcosa di molto di piu’di quanto immaginato.

Coerentemente con lo stile aziendale, iPad travarica i confini della sua categoria per proporre una sorprendente convergenza di tecnologie.

“Prodotto magico e rivoluzionario” – spiega Jobs – “il miglior risultato della mia carriera.”

Piu’ di un semplice computer portatile, iPad e’ una piattaforma multifunzionale dove la tecnologia – declinata in web, radio, video, film, videogiochi, album fotografico, lettore digitale, ecc. – viene fruita in modo totalmente nuovo, per esperienze olistiche “che non avete mai avuto”.

Nella sua presentazione, Jobs si sofferma su contenuti inediti che potrebbero rivitalizzare mercati in affanno.

Se il modello iPhone-iTunes hanno trasformato (salvato?) l’ industria della musica, ora e’ la volta dell’ editoria: Apple e i vertici del “New York Time” hanno infatti lavorato ad una versione del quotidiano specifica per il tablet e finalizzata a garantire un’ approccio alla lettura innovativo e con inediti contenuti multimediali.

“Siamo entusiasti di essere pionieri della prossima generazione del giornalismo digitale”, ha commentato Jobs.

Non solo musica.

All’ orizzonte, partnerships con Disney, Electronic Arts e la nuova libreria digitale iBooks per la distribuzione di contenuti a pagamento: pagine web, giornali, libri.

Sorprende, in positivo, anche il prezzo del tablet: 499 dollari per la versione base.

Apple sempre piu’ al centro dell’ attenzione.

In Italia, il secondo programma piu’ scaricato dagli iPhone e’ un’ applicazione che per 79 centesimi consente di leggere, vedere e ascoltare tutti i discorsi di Mussolini.

L’ applicazione iMussolini e’ stata sviluppata da un’ imprenditore napoletano che alla possibile accusa di apologia del fascismo risponde di aver solo “raccolto materiale che si trova ampiamente su Internet, in libreria o in edicola”.

Voi che ne pensate?

Simone Di Gregorio

Nuova censura della Cina…bloccata la proiezione del film Avatar

Anche nel 2009, in piena crisi globale, la Cina e’ riuscita a confermare l’ obiettivo dell’8% di crescita del Pil.

Ottimo, gia’, ma a che prezzo?

Tra i tanti aspetti controversi che caratterizzano la folgorante ascesa della Cina c’ e’ anche un controllo severo di ogni forma di informazione e di comunicazione, vera e propria antitesi dello spirito democratico.

L’ultimo esempio e’ la decisione di bloccare a partire dal 22 Gennaio la proiezione del film Avatar, il colossal di Cameron che anche in Cina sta  riscuotendo un enorme successo.

Con una sofisticata strategia, la China Film Group Company (ma dietro ci sarebbe direttamente il Dipartimento Centrale di Propaganda del Partito Comunista Cinese) ha spiegato che il film non scomparira’ ma rimarra’ visibile nelle sale 3D: considerato pero’ che in un Paese dai confini sterminati come la Cina le sale attrezzate al tridimensionale sono pochissime, si tratta di una censura in piena regola.

Da cosa e’ dipesa tale decisione?

Non e’ chiaro.

In alcuni commenti affidati ad Internet la decisione viene spiegata con la necessità di «fare spazio» al film «patriottico» su Confucio, prodotto ad Hong Kong e agli altri film cinesi, schiacciati dal successo di «Avatar».

Ma c’ e’ chi invece sostiene che le autorità avrebbero visto nel film pericolosi riferimenti alla situazione delle minoranze etniche della Cina, come i Tibetani e gli Uiguri.

Voi che ne pensate?

Simone Di Gregorio

Mulino Bianco ascolta il web e lancia il blog e il catalogo delle sorpresine

Mulino Bianco ha deciso di ascoltare il web e questa è sicuramente una strategia giusta per rendere sempre più speciale il suo brand, già molto forte e consolidato nel panorama italiano.

Dalla community Nel Mulino Che Vorrei è venuta l’idea di far nascere un progetto particolare, un progetto che si è fatto realtà, nel web ovviamente,  con il Blog delle Sorpresine del Mulino Bianco.

Chi di noi non ha collezionato le sorpresine del Mulino Bianco quando eravamo bambini? Ecco oggi la creatrice delle sorpresine Mulino Bianco, Graziella Carbone, che ha ideato le famose scatoline che contenevano gadget e simpatici giochi, è la protagonista di questo blog del tutto particolare e originale in cui racconta la storia delle sorpresine attraverso aneddoti e curiosità.

L’idea è quella di dedicare uno spazio virtuale, il blog, dove ricordare con emozione le sensazioni provate un tempo nell’attesa di scoprire la sorpresina contenuta nella confezione di merendine Mulino Bianco.

Ma le iniziative legate alla storia delle sorpresine non finiscono qui. Infatti il Team digital di Mulino Bianco sta cercando di coinvolgere piccoli e grandi collezionisti per realizzare il catalogo completo delle sorpresine del Mulino Bianco. E per fare questo hanno pensato ai social media, su Facebook con la pagina dedicata alle scatoline, e naturalmente al blog delle Sorpresine.

Chi parteciperà alla realizzazione del catalogo completo delle sorpresine sarà premiato con la menzione del nome del collezionista nel catalogo, con un cadeau di prodotti della Mulino Bianco e con l’organizzazione di una visita nel bellissimo stabilimento di Castiglione delle Stiviere.

Sembra una ottima strategia che coniuga l’utilizzo del web, con strumenti come il blog e i social media, all’attenzione per la memoria e la storia del brand Mulino Bianco.

Che ne dite?

Luca Taddei


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ilcomunicatore è il blog di riflessione, discussione, condivisione sul mondo del marketing & comunicazione

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