Absolut changes

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“In coscienza, non so dire se la situazione sarà migliore quando cambierà; posso dire che deve cambiare se si vuole che diventi migliore.” ( Georg Lichtenberg, Osservazioni e pensieri )

Tra qualche settimana Absolut Vodka lancerà una campagna di comunicazione rinnovata nel suo concept.

Prima in Germania, poi negli Stati Uniti ed in altri 12 Paesi, stampa (fino ad oggi unico mezzo pubblicitario utilizzato) ma anche tv digitale, conosceranno le nuove immagini della campagna: immagini dove la storica bottiglia trasparente viene relegata sul bordo per lasciare spazio a rappresentazioni – spesso surreali – del mondo in cui viviamo.

La campagna prende nome di “In an ABSOLUT world” e nasce con l’ obiettivo di creare un dibattito o comunque di avere un riscontro sul cambiamento dei consumatori riguardo la visione sempre più personale del mondo.

Si tratta di un cambiamento non da poco, rischioso se pensiamo che la vecchia campagna ( in alto a sinistra la ricordiamo ) “Vodka Absolut” – ancora viva e “comunicativa” pur essendo passati quasi 30 anni – è stata determinante nel successo dell’ azienda: un’ azienda che dalla Svezia e nonostante la vodka sia da sempre considerata un prodotto russo, è riuscita in pochi anni a salire al vertice del mercato, in primis di quello statunitense.

Nell’ attesa di conoscere il riscontro del pubblico, vi mostriamo le prime immagini della campagna.

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SimoDG

11 Responses to “Absolut changes”


  1. 1 L.T. sabato, 26 maggio , 2007 alle 5:28 pm

    Ho sempre trovato fantastiche le pubblicità di Absolut, eccezionali nella loro semplicità. Il cambiamento è naturale, fisiologico, prima o poi, per la comunicazione di un’impresa. In uesta nuova campagna pubblicitaria, che peraltro allarga anche i suoi mezzi utilizzando anche la tv digitale, lo stile Absolut è confermato e la bottiglia Absolut, il vero brand dell’impresa, anche se non è più in primo piano, risulta centrale e ben riconoscibile.

  2. 2 vannutella domenica, 27 maggio , 2007 alle 12:37 pm

    Decisamente provocatoria e anche problematica, se non ti spiace prenderò spunto da questo tuo post prossimamente.
    Giovanna

  3. 3 salpetti domenica, 27 maggio , 2007 alle 3:54 pm

    più guardo le pubblicità realizzate fuoi dall’Italia e più mi accorgo che qui a noi la creatività e l’originalità è un optional in pubblicità (salvo poche eccezioni)!!!!

    Cmq le pubblicità Absolut sono state sempre grandiose e credo che anche questa volta non saranno da meno…

    Ciao!!!

  4. 4 Sara domenica, 27 maggio , 2007 alle 4:19 pm

    ma la pubblicità andrebbe apprezzata prima o dopo averne bevuto una bottiglia?:-) per non rischiare lo faccio prima e dico che concordo con salpetti dicendo che le pubblicità italiane mancano di orignalità in confronto a quelle straniere. e non parlo solo di quelle americane..ma noi si sa, siamo grandi in altri campi.. w la pizza!!😀

  5. 5 Fabrizio Olati lunedì, 28 maggio , 2007 alle 12:38 pm

    In bocca al lupo per il tuo blog. Io mi occupo di comunicazione fieristica, ovvero aiuto ad investire al meglio i soldi spesi dalle aziende quando partecipano alle fiere, che sono anche queste, un mezzo di comunicazione.
    Ti invito a leggere alcuni post del mio blog, nei quali si parla di come hanno comunicato alcuni produttori di vino in occasione dell’ultimo Vinitaly.

    Ciao.
    Fabrizio Olati

  6. 6 simone lunedì, 28 maggio , 2007 alle 3:07 pm

    @ vannutella…mi piace molto il tuo blog quindi sarei ben contento qualora tu voglia prendere spunto da “Il Comunicatore” per un qualche tuo post!

    @ fabrizio…crepi ed in bocca al lupo abche a te!non mancheremo di visitare il tuo blog! A presto

    Dite che qui da noi pecchiamo in creatività?Non so..da un punto di vista comunicativo (e non solo!) é fuori discussione che Nike, Absolut, Adidas o Coca Cola siano modelli ad oggi ineguagliabili, ma anche l’ Italia sa ed ha saputo distinguersi per casi di eccellenza:
    d’ istinto mi viene in mente Carosello – fenomeno unico a livello mondiale – o Benetton..cmq é interssante questa discussione, vedremo di approfondirla.

  7. 7 L.T. lunedì, 28 maggio , 2007 alle 3:17 pm

    @ salpetti&sara: la pubblicità si apprezza meglio sempre dopo aver bevuto, naturalmente, così entri nell’atmosfera piacevole del magico mondo della comunicazione! Vi ha già risposto Simone, comunque vorrei sottolineare che la nostra pubblicità italiana è fra le migliori d’Europa e del mondo e non ha niente da invidiare a quella americana o di qualsiasi altra parte. La creatività e l’originalità , d’altra parte, sono due delle caratteristiche più rinomate dell’identità italiana!!! Mi sa che vi siete bevuti un po’ troppa Absolut!!!
    @Fabrizio Olati: crepi e grazie Fabrizio. La comunicazione fieristica è un argomento interessante, sicuramente il tuo blog mi aiuterà ad approfondire la conoscenza di questo tema. Andrò subito a leggere i tuoi post, grazie della segnalazione.
    A presto!

  8. 8 michele martedì, 29 maggio , 2007 alle 11:34 am

    Non credo che tra Italia e altri paesi esista un gap creativo così profondo come qualcuno ha detto. Sicuramente prò, da noi gli investimenti nella comunicazione sono ancora limitati.

  9. 9 salpetti martedì, 29 maggio , 2007 alle 5:44 pm

    Io mi riferivo, ad esempio, alla ubblicità della Tim con De Sica. Mi sembrano troppo campanilistiche e legate la contesto italiano. E’ la riprposizione di schemi visti e rivisti inYTv e in Cinema. Con gli stessi soldi si potevano fare pubblicità spettacolari!!! Lo stesso dicasi per Totti e Gattuso…
    Cmq non volevo generalizzare, lo so che la creativitò italiana è eccellente, peccato che non venga pienamente sfruttata in termuni di investimenti.

  10. 10 simone martedì, 29 maggio , 2007 alle 6:05 pm

    Si il personaggio del carabiniere poteva essere simpatico all’ inizio…ma lo hanno spolpato: ormai gli spot Tim sembrano tutti uguali, stesso dicasi per la Wind con Aldo, Giovanni e Giacomo. Un’ idea, pur buona, non può essere riproposta all’ infinito, rischia di annoiare..ci vorrebbe un pò più di coraggio. Un coraggio che invece ha dimostrato Vodka Absolute nel cercare qualcosa di alternativo alla bottiglia trasparente…originariamente pensata, da un punto di vista comunicativo, come idele contenitore capace di raccogliere di tutto e di più!
    Sono sicuro che i consumatori premieranno il coraggio di Absolute…

  11. 11 salpetti martedì, 29 maggio , 2007 alle 7:45 pm

    Esatto, era proprio questo che intendevo…. alla fine ci siamo capiti!!!
    A presto!!!😉


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