Archive for the 'guerrilla' Category

ilcomunicatore protagonista su Subadvertising

Subadvertising è un web magazine mensile dedicato al guerrilla marketing e alla pubblicità non convenzionale.

Suoi punti di forza sono per me la varietà e le capacità dei suoi autori che spaziano da creativi di molte agenzie di comunicazione italiane a giornalisti freelance fino a professori universitari.

E’, secondo me, uno strumento utile per informarsi e per riflettere sul mondo della comunicazione e della pubblicità. Dateci un’occhiata.

Vi segnalo soprattutto un’ intervista rilasciata dal sottoscritto dedicata a ilcomunicatore pubblicata nell’uscita estiva di subadvertising, scaricabile gratuitamente.

Che ne dite?

Luca Taddei

Il marketing che lascia a bocca aperta e soprattutto asciutta!

campagna latet

Una campagna di notevole impatto comunicativo ( lascia a bocca aperta! ) è sicuramente quella di Latet. Ne parlano su Ninja Marketing e su I Believe in Advertising.

L’organizzazione umanitaria israeliana ha allestito nella Rabin Square di Tel Aviv un banchetto a base di…niente! Insomma la bocca rimane soprattutto asciutta!

La campagna serve a sensibilizzare i cittadini sulla necessità di 200.000 pasti da offrire ai bisognosi in occasione del capodanno ebraico.

Speriamo che, nei piatti, per quel giorno trovino qualcosa da sgranocchiare.

Luca Taddei

La virtù della schiettezza, la comunicazione, la City e uno stagista teenager

Morgan Stanley

Una notizia alla ribalta che ci deve far riflettere ci viene da Londra, versante Morgan Stanley.

Gli analisti del settore media Europa della società hanno chiesto a uno stagista di 15 anni proveniente da una scuola economica di Londra di descrivere le abitudini mediatiche dei suoi coetanei. Il teenager si è dato da fare e ha prodotto un report che ha intrigato molti manager di fondi di investimento e diversi amministratori delegati che hanno tempestato la Morgan Stanley di email e telefonate.

Al di là del fatto che può apparire curioso, molti elementi ci devono far riflettere:

– Morgan Stanley pubblica report di stagisti teenager e molti professionisti li leggono e li prendono in considerazione. Il che è sicuramente innovativo e tende a valorizzare tutte le risorse umane che passano all’interno della società.

il report di Matthew Robson, così si chiama l’adolescente stageur, è ottimo perchè è schietto, sobrio, chiaro. Dice l’essenziale e mostra un forte ascolto del consumatore. E’ scritto da un giovane consumatore.

Per il resto gli spunti di riflessione sono molti all’interno del testo (leggetelo qui in versione integrale). Fra quelli più interessanti sicuramente il valore attribuito al marketing virale come forma di pubblicità che ha successo presso il pubblico dei più giovani; la frequentazione dei media sempre più intensa ma l’intenzione a farlo in maniera gratuita; lo scarso appeal di Twitter in controtendenza con l’impressione che si ha oggi.

Certo uno dei limiti di questo Report può essere l’assenza di dati statistici a supporto delle affermazioni dell’analista adolescente, ma è anche vero che molto spesso i numeri non sono tutto!

E a volte, per parafrasare un famoso filosofo, la comunicazione ha le sue ragioni, che la ragione non conosce!

A voi che ve ne pare?

Luca Taddei

Fiorello porta in tv il guerrilla marketing!

PHOTOCALL FIORELLO IN OCCASIONE DELLO SHOW TRASMESSO DA SKY

“Non dimenticate che io sono cintura nera di karaoke.” (Fiorello)

Il suo passaggio a Sky e’ stato un ciclone che ha rivitalizzato il panorama televisivo italiano, dirottando verso il digitale una parte di quell’ attenzione prima monopolio di reality, talent e veline.

Ma piu’ in generale, oltre all’ inedita proposta di contenuto – la famosa striscia quotidiana accesa sui suoi spettacoli dal vivo -, Fiorello ha forse inaugurato un nuovo linguaggio di comunicazione in tv.

“E’ il primo caso di guerrilla marketing in ambito televisivo. Un promo non convenzionale, di utilizzo creativo a spese della concorrenza.”

Cosi’ Aldo Grasso ha commentato le originali trovate di Fiorello precedenti la messa in onda del programma.

In primis, l’ apparizione su blob, con la finta polemica riguardo l’ “ostracismo di Rai e Mediaset” che non volevano fare promozione al suo programma (…fantastico!).

Poi lo striscione sugli stadi, che e’ inevitabilmente apparso nella miriade di programmi che si occupano di calcio.

Ancora le incursioni nel call-center di Sky e negli spazi formali ed esclusivi della sua piattaforma.

…senza dimenticare gli sketch con Valerio Staffelli di Striscia la Notizia.

Insomma, un modo nuovo di intendere e usare il mezzo televisivo.

Una creativita’ sopra le righe, dirompente e ironica.

Ironica perche’ capace di mettere in ridicolo quella insormontabile divisione in blocchi (Rai vs Mediaset vs Sky) a cui tengono solo gli addetti ai lavori.

Il tempo dira’ se la televisione e’ pronta per ripensare al suo linguaggio.

E se questo e’ realmente l’ inizio di una nuova tendenza; una nuova declinazione di quel guerrilla marketing che in ambito commerciale ha rivoluzionato la comunicazione, togliendo molti limiti alla creativita’ dei suoi professionisti.

Intanto…godiamoci Fiorello!

Simone Di Gregorio

Nastro Azzurro: azione di guerrilla a Milano

“C’è più gusto ad essere italiani” ( payoff del brand Nastro Azzurro )

Il Salone Internazionale del Mobile di Milano quest’anno è stato molto positivo anche nella qualità della comunicazione. E speriamo che il tutto si ripeta anche nei prossimi anni. Da parte mia tifo per la sostituzione di Mobile con Design: dal punto di vista comunicativo farebbe sicuramente tutto un altro effetto. E in comunicazione i nomi contano.

Comunque, detto questo, sono da segnalare ( e infatti ringrazio per la segnalazione Albyn00 ) sono anche le attività parallele, per così dire collaterali, di marketing che si sono succedute nei giorni di attività del Salone, e sicuramente fra queste spicca l’azione di guerrilla marketing di Nastro Azzurro, brand che si caratterizza sempre per una comunicazione di grande qualità e creatività.

A seguire vi propongo alcune foto per farvi un’idea di questa guerrilla action ( qui ne trovate molte di più e qui trovate un interessante video ):

Accanto a queste istallazioni, Nastro Azzurro ha promosso, ce ne informa Crazy Marketing, un concorso di design, attività di placement come birra ufficiale di eventi esclusivi, allestimenti di vetrine e corner presso showroom di design e top outlet milanesi, proiezioni itineranti e una campagna Atl a supporto.

Che dire di più? La guerrilla piace, soprattutto se fatta con professionalità e con creatività.

A me questa azione di guerrilla piace e a voi?

Luca Taddei.


ilcomunicatore

PENSARE COMUNICAZIONE PER FARE COMUNICAZIONE

luca.taddei@gmail.com

ilcomunicatore è il blog di riflessione, discussione, condivisione sul mondo del marketing & comunicazione

Contatori

This blog is listed

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog Career & Job Blogs -  Blog Catalog Blog Directory blog search directory Blog-Show la vetrina italiana dei blog! MigliorBlog.it
Add to Technorati Favorites

Creative Commons

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: