quando Barbie diventa obesa…

barbie

“Tieni l’ obesità lontana da tuo figlio” (Active Life Movement)

Barbie, Superman e gli omini di Playmobil.

La campagna di comunicazione contro l’ obesità lanciata da Active Life Movement (Texas) gioca con l’ immaginario dei più piccoli distorcendo il fisico perfetto e deturpando la statuaria bellezza delle icone che lo abitano.

Rivolgendosi a fasce d’ età (6-19 anni) sensibili alle questioni dell’ apparire, la campagna sceglie di fare leva non sui problemi di salute legati al fenomeno obesità ma proprio sul rischio di vedere il corpo sfigurare e allontanarsi dagli ideali standard di bellezza e perfezione visibili sui media. 

Allontanare da sè o comunque combattere l’ obesità é possibile – lasciano intendere le immagini – occorre evitare quei comportamenti che sanno rovinare il fisico anche di personaggi “belli, forti e mitici” come Barbie e Superman: stare stravaccati sul divano, circondarsi di cibo fast-food, passare le giornate inchiodati alla televisione.

D’ istinto, mi sono venuti in mente Toscani, Nolita e la ragazza anoressica: pur con modalità ed effetti diversi, entrambe le campagne sensibilizzano al tema proposto insistendo sulla bruttura, la deformazione fisica, l’ ossessione per l’ immagine.

Voi che pensate?

SimoDG

10 Responses to “quando Barbie diventa obesa…”


  1. 1 Enrica Orecchia martedì, 24 febbraio , 2009 alle 10:29 pm

    Proprio così. I valori fondanti di questa campagna sono gli stessi che, apparentemente, ma solo apparentemente all’opposto, sottendono all’anoressia. Un modo malato di invitare a non ingrassare, molto lontano dai valori dello sport, della salute, del benessere psicofisico, sui quali avrei puntato se fosse toccato a me decidere che cosa evidenziare per creare una campagna efficace.

  2. 2 simone mercoledì, 25 febbraio , 2009 alle 10:11 am

    Ciao Enrica.
    Sicuramente la campagna tocca solo alcuni degli aspetti imppliciti nel problema obesità, ma è forse vero che proprio “visualizzando” il rischio di ingrassare e di “diventare brutti” si riesce a fare maggiormente presa su una popolazione – quella giovanile – che ha interiorizzato certi modelli di perfezione estetica.
    Butto giù ipotesi: sarebbe carino se fosse previsto una sorta di proseguio della campagna in cui Barbie e Superman recuperano la forma che fu, facendo sport, mangiando sano, ritornando a una vita attiva…che ne pensi?

  3. 3 Enrica Orecchia mercoledì, 25 febbraio , 2009 alle 9:47 pm

    Beh, non male come idea, una pubblicità a puntate, in cui puntata dopo puntata i nostri eroi dimagriscono. E visto che ormai anche la pubblicità deve essere interattiva, altrimenti non fa più presa, si potrebbe offrire la possibilità, a chi intende iniziare una remise en forme, di collegarsi con un sito in cui Barbie o Superman dimagriscono a seconda dei dati che chi si collega inserisce. Cioè, l’utente si identifica con il personaggio e immette dei dati riguardo al peso attuale, l’esercizio fisico effettuato, le calore ingerite ecc. e il personaggio dimagrisce (o meno) a seconda dei dati inseriti !!! Così l’identificazione sarebbe totale.

  4. 4 simone giovedì, 26 febbraio , 2009 alle 11:37 am

    …eccellente idea!Che renderebbe ancora più incisiva la campagna per la capacità di combinare il cosidetto “fears approach” (in questo caso la paura di ingrassare) con il gioco, la partecipazione, il web, l’ informazione.
    Che dici…ci proponiamo alla Active Life Movement.?..!

  5. 5 giagina domenica, 1 marzo , 2009 alle 6:48 pm

    Barbie ha ispirato anche campagne sull’anoressia “perfet girl di Mccann Prague” per Anabel Foundation dove le barbie ridotte a scheletri stavano riposte nella loro scatola con tanto di flebo ma ci sono state anche campagne piu “attive”, tipo Playstation di LG&F Belgio con la playstation ingarbugliata sui rami di un albero con un bambino grassottello che tenta di scalarlo “Encourage your children to do more sport”…

  6. 6 simone martedì, 3 marzo , 2009 alle 12:13 pm

    Ciao giagina,
    non conoscevo queste campagne di cui ci parli…sembrano interessanti..

  7. 7 giagina mercoledì, 4 marzo , 2009 alle 6:14 pm

    si se ritrovo i file magari li pubblico sul mio blog e ti avverto
    giagina.wordpress.com
    mi è venuto in mente anche tutta una campagna, video e stampa,che incoraggia i giovani a mangiare sano, non so se l’hai presente quella coi ragazzi che al college scappano quando vedono una mela…se trovo i dati ti informo

  8. 8 simone giovedì, 5 marzo , 2009 alle 5:58 pm

    Ciao Giagina,
    complimenti dimostri una conoscenza molto precisa in materia di pubblicità!
    Sì se hai i file volentieri,
    ciao ciao

  9. 10 Luca Taddei lunedì, 9 marzo , 2009 alle 3:59 pm

    Beh, ragazzi, avete fatto davvero delle belle proposte per sviluppare la campagna! Una discussione molto creativa!

    L.T.


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