Dvd esente da pubblicità? Non più…forse.

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“Quell’attività che si ritiene immune dalla pubblicità prima o poi si ritrova immune da ogni attività” ( Dwarf Brown )

Una brutta e una buona notizia.

Eccovi la brutta, che fa gongolare gli inserzionisti e tremare gli spettattori.

Come leggo sul Corriere, “Ibm ha depositato un brevetto che permette di dotare i dvd di specifiche restrizioni che rendono possibile attivare degli annunci pubblicitari disponibili on line o direttamente inseriti all’ interno del dvd stesso”.

In poche parole, un software Ibm permetterebbe di interrompere il film sul dvd per lanciare degli spot, così come avviene per un qualsiasi spettacolo televisivo.

In realtà la logica é un poco più complessa e pertanto vi invito a leggere l’ articolo: l’ idea fondamentale é che i dvd contenenti pubblicità avranno un costo ridotto rispetto a quelli che ne sono privi, dunque non ci sarebbe nessuna obbligatorietà ma la facoltà di scegliere.

La buona notizia: fino ad ora nessuna casa di produzione si é mostrata interessata al progetto, ma non sono esclusi sviluppi sul breve.

Che pensare….la mia idea é che la presenza di spot guasterebbe un’ esperienza mediatica – la visione del dvd – molte volte scelta proprio perchè differente da uno spettacolo televisivo, che ha un orario predefinito e soprattutto delle pause ritenute (dai più) particolarmente odiose.

Altro fatto positivo é – come prima sottolineato – la non obbligatorietà: anche se il progetto andasse in porto, chiunque sarebbe libero di comprarsi il dvd classico, senza spot…sperando che questo non aumenti di prezzo!

Voi che pensate?

SimoDG

13 Responses to “Dvd esente da pubblicità? Non più…forse.”


  1. 1 Luca Taddei mercoledì, 9 gennaio , 2008 alle 5:49 pm

    Il software in sè non è una grande scoperta, ma la notizia è interessante perchè conferma la possibilità di veicolare pubblicità ovunque e comunque!
    L’unica questione da considerare è: mettere la pubblicità nei dvd è strategico, cioè porta a qualche risultato nei confronti dei consumatori, oppure è controproducente, cioè è soltanto qualcosa di fastidioso per il consumatore.
    Insomma ne vale la pena?

    L.T.

  2. 2 ALESSIA G. mercoledì, 9 gennaio , 2008 alle 5:59 pm

    Per quale ragione affittiamo un DVD?
    Generalmente i motivi sono gli stessi un pò per tutti, ovvero che vogliamo vedere un film da poco uscito al cinema e che ancora non è in tv; oppure perchè non c’è niente da vedere in televisione che ci piaccia; oppure – “last, but not the least” – soprattutto perchè possiamo goderci la visione di un intero film SENZA LO STRESS DELLA PUBBLICITA’!!
    Per questo trovo l’idea assolutamente orribile, anche se ci sarebbe concesso (quale onore..!) di poter scegliere se comprarli o meno con questo “optional”.
    Resta il fatto che sarebbero molto più accessibili per tutti, vista la massiccia “sponsorizzazione” che ammortizzerebbe le spese.
    Unica nota positiva di questa iniziativa.(Ho fatto anche la rima)

  3. 3 rocco mercoledì, 9 gennaio , 2008 alle 8:59 pm

    Ciaoo…stò cercando di sviluppare un sito web – blog di recensioni di film,serie tv e videogiochi e altro…
    ti và di fare uno scambio link nel blogroll?
    il sito web è http://www.rapiditaliashare.net
    grazie e a presto

  4. 4 Luca Taddei giovedì, 10 gennaio , 2008 alle 2:16 pm

    @rocco: ciao rocco, il tuo progetto mi sembra interessante. Ok per lo scambio di links nel blogroll! A presto!

    L.T.

  5. 5 simone sabato, 12 gennaio , 2008 alle 11:31 am

    Alessia é stata molto chiara e sono sicuro che le sue riflessioni siano condivise dalla maggior parte di noi!

  6. 6 dana sabato, 12 gennaio , 2008 alle 12:38 pm

    Totalmente d’accordo con Alessia. Ciao;-)

  7. 7 Hamlet sabato, 12 gennaio , 2008 alle 9:55 pm

    Che ne penso? Penso che il reparto ricerche della IBM dovrebbe concentrarsi su cose utili visto che quel brevetto è assolutamente inutile. Le case di distribuzione sono interessate a produrre dvd con la pubblicità? Più importante: la gente li comprerebbe? Possono mettere anche 6 ore di pubblicità su un dvd, e chi lo compra?

  8. 8 simone domenica, 13 gennaio , 2008 alle 2:50 pm

    Hai ragione Hamlet…il brevetto prospetta qualcosa di poco innovativo ed anzi, pure fastidioso.
    Eppure penso che se ci fossero dvd a basso costo, se pure con spot, la gente li acquisterebbe, quantomeno in Italia dove oggi putroppo non navighiamo nell’ oro.
    Se guardiamo al mercato in generale, il basso costo sembra nella attuale fase economica attrarre e non poco il consumatore…
    Tu che ne pensi?

  9. 9 salpetti domenica, 13 gennaio , 2008 alle 3:54 pm

    Credo che la pubblicità sia il futuro del commercio online. Ad esempio Peter Gabriel ha lanciato qualche tempo fa una piattaforma da cui poter scaricare musica gratuitamente grazie al fatto che all’inizio di ogni brano ci sono 10 secondi di pubblicità… Una soluzione rivoluzionaria al problema del copyright su Internet!!!
    Nel caso dei DVD, però, non sono così tanto convinto perché credo se fosse lanciato sul mercato, il prezzo di quello senza pubblicità lieviterebbe notevolmente limitando di fatto il diritto di scelta dei consumatori…

    Un caro saluto!!!
    salpetti.wordpress.com

  10. 10 Hamlet domenica, 13 gennaio , 2008 alle 4:26 pm

    @simone “Eppure penso che se ci fossero dvd a basso costo, se pure con spot, la gente li acquisterebbe, quantomeno in Italia dove oggi purtroppo non navighiamo nell’ oro.”

    Vuoi sapere che ne penso?
    Che il consumatore che può, comprerebbe il dvd senza pubblicità; quello che non può (e, come dici tu, oggi non sono pochi), userebbe il file sharing!

    @salpetti Peter Gabriel fa scaricare canzoni gratis con 10 secondi di pubblicità? Il ragazzo under 20 (e non solo) ti direbbe “Che me ne frega? Tanto su emule le stesse canzoni me le scarico gratis senza pubblicità!”

  11. 11 simone domenica, 13 gennaio , 2008 alle 9:05 pm

    Anch’ io sono convinto che il prezzo dei dvd senza spot lieviterebbe, spingendo così sempre più persone tra le confortevoli braccia di emule!

  12. 12 salpetti mercoledì, 16 gennaio , 2008 alle 8:08 pm

    @ hamlet: metti caso che la Finanza facesse dei controlli a tappeto (come è accaduto di recente in Germania) e che iniziasse anche a chiudere molti dei server di e-mule tra i più attivi. Secondo te il ragazzo di cui parli preferirebbe scaricare legalmente musica con i 10 secondi di pubblicità oppure continuerebbe a scaricare musica rischiando di incappare in controlli o di scaricare dei fake?

  13. 13 Hamlet venerdì, 18 gennaio , 2008 alle 2:08 pm

    In Italia dovrebbero arrestare almeno 10 milioni di persone, per fare una stima al ribasso. Anche se c’è la possibilità di scaricare legalmente, c’è sempre un certo gusto a scaricare illegalmente🙂


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