Luttazzi: ma il satellite no?

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“Penso a Giuliano Ferrara immerso in una vasca da bagno con Berlusconi e Dell’ Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che gli frusta addosso”. (Daniele Luttazzi)

Il caso mediatico della settimana é lo stop imposto a Luttazzi dal direttore di La7 Antonio Campo Dall’ Orto per le frasi pronunciate su Giuliano Ferrara, volto tra i principali della Rete, durante l’ utima puntata di Decameron.

Come prevedibile, si é scatenato il finimondo: giornali e blog hanno gridato allo scandalo, parlando di censura e di attentato alla libertà, quella di satira in particolare.

“Sono sbalordito: Dall’ Orto ha chiuso il programma senza una spiegazione valida”, accusa Luttazzi, meravigliandosi che le sue frasi siano state giudicate offensive e sostenendo una certa tradizione della metafora incriminata (“si lega a Ruzante e a Fo”).

Strano, le motivazioni di Dall’ Orto mi sembrano tutto tranne che poco chiare.

“A Luttazzi abbiamo dato la totale libertà d’ espressione, ma chi ha una libertà così grande deve avere anche senso di responsabilità. E’ la filosofia della Rete. Ciò che é accaduto riguarda l’ uso inappropriato del mezzo televisivo”.

Come osserva Ferrara, in una lettera inviata a Repubblica, si tratta di parole franche di un direttore di Rete generalista che deve in ogni momento rispondere di fronte a un pubblico e a degli inserzionisti.

In una rete generalista ci sono dei limiti che hanno a che fare con l’ offesa e la volgarità di cui la satira non può essere esente.

E’ una questione di responsabilità.

Ed anche di coerenza.

Se per anni vai in giro nei teatri e ti diverti a parlare di Ferrara come del “residuo di sperma e cacca lasciato sul lenzuolo dopo un rapporto anale”, poi devi per forza andare a fare un programma nella rete di cui quel “residuo” é colonna portante?

E quando parlo di coerenza mi viene in mente anche Santoro che passa un’ intera puntata (la scorsa) di Annozero a dire che la tv italiana fa schifo, é pessima, é imbavagliata ed é molto meglio Internet e poi a fine mese va da mamma Rai a bussare cassa, e guai a toccargli il suo spazio settimanale. Sempre in Rai ovviamente.

Tornando a Luttazzi, questo tipo di satira sopra le righe, urlata, sempre al confine tra provocazione e volgarità, non é adatta ad una tv generalista mentre troverebbe una ideale e soprattutto continuativa collocazione in un canale di nicchia.

Canali di nicchia che tra l’ altro sono assolutamente in crescita e sempre più frequentati dai telespettatori.

Ma certe persone nei canali di nicchia non ci vogliono andare e quando, per un’ offesa o un uso inopportuno dello spazio concessogli, vengono allontanati dalla tv generalista – quella, tanto per intenderci, con tanto pubblico e tanti soldi – preferiscono stare in casa a lagnarsi o fare i martiri in teatro e durante le ospitate in tv (vero Sabina Guzzanti?).

Allora mi chiedo: é più importante la “libertà” e “dire le cose come veramente stanno e come gli altri non raccontano” oppure il posto al calduccio in Rai, Mediaset e La7?

SimoDG

10 Responses to “Luttazzi: ma il satellite no?”


  1. 1 Luca Taddei martedì, 11 dicembre , 2007 alle 6:37 pm

    Le affermazioni di Luttazzi hanno sicuramente danneggiato La7 che ha in Ferrara il suo uomo di punta. Ma La7 ne esce comunque male, forse dovevano pensarci tre volte a chiamare Luttazzi per un nuovo programma.
    Lo sappiamo tutti come è fatto Luttazzi, questo è il suo “stile”!
    Sono d’accordo con il fatto che ci siano molti personaggi televisivi che non possono fare a meno di un posto in Rai, Mediaset o La7 per manie di protagonismo e poca voglia di sperimentare altri modi di fare televisione.
    Invece è proprio nel campo della sperimentazione che si dovrebbe muovere la tv italiana.
    La puntata di Annozero non è altro che la continua prova di quel paradosso della comunicazione che c’è in Italia: gli stessi professionisti della comunicazione sviliscono il proprio mondo e la propria professione! Niente di nuovo!

    L.T.

  2. 2 MAtt martedì, 11 dicembre , 2007 alle 10:52 pm

    Luttazzi mi fa morire per le cose che dice e…poco mi importa delle offese che lancia, a gente con le spalle belle grosse e coperte… dovevano lasciarlo stare e richiamarlo all’ordine in privato magari…

  3. 3 simone mercoledì, 12 dicembre , 2007 alle 12:22 am

    @ Luca: sono pienamente d’ accordo, si sa come Luttazzi fa televisione e La7 non poteva non mettere in conto anche comportamenti del genere..insomma, ci si doveva pensare prima.

    @ MAtt: il fatto é che si creano precedenti pericolosi; pericolosi per il livello qualitativo della nostra tv.
    Se Luttazzi può dire quelle cose, perchè gli altri non dovrebbero farlo?
    Se ammetti Luttazzi e frasi come quelle su Ferrara, ammetti che in tv si possa dire qualsiasi cosa e con qualsiasi parola: e questo per me non é liberta, ma é abuso di libertà.

  4. 4 salpetti giovedì, 13 dicembre , 2007 alle 11:05 am

    Ferrara ha detto una cosa giusta. Il problema, dice Ferrara, è che in TV ci sono certi limiti da rispettare: “C’è la libertà di guidare, anche a trecento all’ora in una pista riservata a un pubblico pagante, ma in autostrada esistono limiti. In una tv generalista, insomma, è diverso“.
    Insomma, se Luttazzi vuole parlare di vasche da bagno con Ferrara dentro lo può tranquillamente fare a teatro dove la gente paga in un certo senso per ascoltare quelle cose (satira), non lo può fare in una Tv generalista che arriva a tutti anche a chi non vuole sentire certe cose… Io sono d’accordo!!”

    E’ più importante la “libertà” e “dire le cose come veramente stanno e come gli altri non raccontano” oppure il posto al calduccio in Rai, Mediaset e La7? ovviamente è più importante essere liberi e dire le cose come stanno, ma se snessuno ti può ascoltare è come se non le avessi dette…😉
    E’ ovvio che Santoro e company sono molto attaccati al “posto”, ma avere una certa risonanza è meglio!!!

    Nello specifico, vorrei fare una riflessione sulla battuta di Luttazzi. La sua è un’ironia grottesca. Ha contrapposto 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo alle scene orribili commesse solo nella sua fantasia su Ferrara che sul ilFoglio tutti i giorni auspicava un intervento italiano nella guerra.
    Insomma, Luttazzi dice: vedete quante schifezze ha prodotto la guerra? per non pensarci penso a ben altre schifezze commesse su chi questa guerra l’ha sostenuta…
    Certo, non è un buon modo per fare una denuncia sociale e questa satira “spinta” non va bene in una tv generalista. Questo non è nemmeno il modo migliore per far riflettere le persone sull’atrocità della guerra, ma per quasto chiudergli reopentinamente il programma e cercare di cancellargli tutto il girato commettendo un abuso non mi sembra la reazione adeguata…

    Un caro saluto!!!
    salpetti.wordpress.com

  5. 5 simone giovedì, 13 dicembre , 2007 alle 11:47 am

    Ciao Salpetti!
    Vedo che siamo in buona parte d’ accordo..!
    Ribadisco che canali alternativi a quelli generalisti mi sembrano offrire migliore collocazione a questo tipo di tv e non si tratta di togliere risonanza a Luttazzi & compagni per due motivi: il primo, come già detto, é che si tratta di un tipo di tv in espansione a cui la presenza di personaggi come Luttazzi & compagni potrebbe fare molto bene (ed in cambio saprebbe offrire loro uno spazio continuativo); il secondo é che qui non si sta parlando di mostri sacri della tv che veleggiano sui 5, 6 milioni di telespettatori…dunque il passaggio sul “narrow-casting” non comporterebbe un così drastico calo di ascolti ed anzi potrebbe invogliare i fan di Luttazzi & compagni ad incrementare gli abbonamenti….
    Per quanto riguarda le frasi incriminate, qui non si tratta di contenuti ma di forma, e la forma in una tv generlista é importante..dunque trovo giusta la decisione di La7 perchè altrimenti, come ho detto, si creano precedenti pericolosi con persone che vanno in tv e si sentono autorizzate di dire qualsiasi cosa…

    Grazie Salpetti, alla prossima!

  6. 6 Lakiki domenica, 16 dicembre , 2007 alle 1:44 pm

    Se ci fosse stata davvero tanta indignazione nell’ironia di Luttazzi Ferrara non avrebbe dovuto neanche avere la brillante idea di invitarlo nella sua trasmissione “Otto e mezzo”. A questo punto mi chiedo chi sia colui che ricerchi maggiore audience.

    Il fatto che determinati personaggi non si spostano sul satellite deriva dal fatto che i loro messaggi sono destinati ad un target popolare. Il satellite non possiede un pubblico talmente elevato da poter essere considerato popolare quindi lo scopo di questo genere di programmi forse si volatirizzerebbe nel nulla.

    La7 ha detto di aver concesso Libertà assoluta e di aver contatto sulla responsabilità morale del conduttore. Luttazzi è famoso, da molto tempo, il suo modo di parlare è conosciuto, quindi in un certo senso quelli di La7 dovevano anche aspettarselo.

  7. 7 simone lunedì, 17 dicembre , 2007 alle 12:27 pm

    @ Lakiki: dici che Ferrara é un pò un acchiappa-ascolti? Non so, sinceramente non mi sembra il tipo: o meglio, tutti in tv guardano agli ascolti ma credo che Ferrara fosse sinceramente intenzionato a proseguire il dibattito su libertà illimitata/libertà limitata da lui avviato con la lettera a Repubblica.
    Per quanto riguarda il pubblico di Luttazzi e company non credo sia il massimo del “popolare”..é un pubblico abbastanza di nicchia, a cui piace quel tipo di satira e che condivide quel tipo di idee (cose tipo “Berlusconi é un ladro”, “gli americani sono guerrafondai”, e simili).
    Essendo di nicchia e non toccando numericamente cifre spropositate, credo che uno spostamento sul satellite non sarebbe poi un male così assoluto.
    Ma al di là di questo, ciò che mi fa pensare é che quando, per un motivo o l’ altro, la ricca e bella tv generalista li allontana, questi invece che cercare posto altrove – un posto magari meno grande, meno ricco ma dove qualcuno ti ascolta (scelta fatta da Funari, per esempio) – si ricuciono il ruolo di martire e si limitano a qualche ospitata una tantum: é questo il discorso che non mi torna.
    Cmq grazie per gli spunti, alla prossima!

  8. 8 simone lunedì, 17 dicembre , 2007 alle 7:43 pm

    Ciao Lakiki!
    Non so quanto sia popolare il pubblico di Luttazzi…anzi mi sembra abbastanza omogeneo, di nicchia, nel senso che chi lo guarda apprezza quel tipo di satira e condivide quel tipo di idee…e non essendo tra l’ altro tale pubblico particolarmente numeroso, ho ipotizzato una più ideale collocazione altrove, in canali alternativi a quella generalista: alternativi ma non per questo di serie b, anzi in perenne crescita.
    Cmq grazie per gli spunti…ciao, alla prossima!

  9. 9 Hamlet giovedì, 20 dicembre , 2007 alle 11:03 pm

    Secondo me è tutto molto semplice: su una tv privata l’editore sceglie chi mandare in onda; Luttazzi non può pensare di andare in onda contro il volere del suo editore. C’è chi paragona questo fatto al fatto del 2002, ma che c’entra?
    Comunque Santoro non diceva che tutta la tv faceva schifo, denunciava gli accordi sotto banco tra Berlusconi e una parte della rai (Saccà).

  10. 10 simone domenica, 23 dicembre , 2007 alle 6:42 pm

    Ciao Hamlet..siamo d’ accordo su Luttazzi ma per quanto riguarda Santoro forse abbiamo visto puntate diverse: nella mia ti assicuro che i contenuti erano quelli.


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