verso una cultura della comunicazione

comunicare.jpg

“Non si può non comunicare” ( Paul Watzlawick )

Prendo spunto da un’iniziativa della Regione Toscana, peraltro già attiva da qualche anno, chiamata Pianeta Galileo ed organizzata per promuovere il sapere scientifico in Toscana e naturalmente in Italia.

Sappiamo che la media italiana di laureati nei settori scientifici non è molto buona e siamo coscienti invece che un Paese moderno ha bisogno di grandi investimenti, intellettuali ed economici, nella scienza.

E’ un tema molto importante, così come sono importanti molti altri temi, dal contrasto degli incendi dolosi all’incentivazione dell’imprenditoria giovanile, dalla lotta al bullismo nelle scuole al risparmio energetico nelle case, dall’importanza del sistema sanitario nazionale alla diffusione della lettura fra i giovani.

Tutti questi temi sono legati a conoscenze e a mondi diversi: insomma non c’entrano nulla l’uno con l’altro.

Invece no, una cosa in comune ce l’hanno: il bisogno di comunicazione, una comunicazione che li rappresenti e li renda condivisi da più persone possibili, una comunicazione che possa attivare delle azioni volte a produrre un cambiamento.

Questo è possibile perchè la comunicazione non è una disciplina, ma un campo che coinvolge tutto il complesso delle attività della vita umana.

Ogni tema è toccato dalla comunicazione: tornando allo spunto iniziale, Pianeta Galileo non è altro che una campagna di comunicazione, per lo più caratterizzata dall’organizzazione di eventi. Il tema è il sapere scientifico, ma l’essenza è la comunicazione.

Voglio essere netto: nessun tema ha speranza di essere preso in considerazione senza il supporto decisivo della comunicazione. Di conseguenza il fattore più importante nell’attivazione di qualsiasi cosa non è il tema, ma la sua comunicazione.

Insomma, il potere di “attivazione” di un processo, di una presa di coscienza, di un cambiamento etc… è una caratteristica peculiare della comunicazione.

Compreso questo, si comprende anche la necessarietà di una cultura della comunicazione con la centralità della professionalità e delle professioni del comunicare. O mi sbaglio?

Luca Taddei.

6 Responses to “verso una cultura della comunicazione”


  1. 1 simone sabato, 13 ottobre , 2007 alle 4:20 pm

    Bel post Luca!
    Non ti sto a dire quanto condivida ogni singola parola…
    Rispondendo ai commenti sul mio precedente post dicevo appunto che la comunicazione é una dimensione che accompagna e supporta l’ azione: questa considerazione, come dici tu, vale per qualunque sfera dell’ agire umano.

  2. 3 salpetti domenica, 14 ottobre , 2007 alle 1:27 pm

    Luca, non ti sbagli affatto… E’ importantissimo creare una cultura della Comunicazione e investire sulla formazione e sui ruoi relativi ai professionisti della comunicazione.
    In Italia, purtroppo, spesso si tende a sottovalutare l’importanza della comunicazione professionale. Ne parlavamo, ad esempio, nei commenti all’utlimo post di Simone…
    In Italia, proprio perchè manca questa cultura della Comunicazione, molti imprenditori sono ancora legati a vecchi schemi di produzione, mentre le aziende che scelgono di fare grossi inestimenti in comunicazione sono spesso quelle leaders nei loro settori.
    Allora, se la comunicazione riveste un ruolo così importante quando si tratta del mercato di beni o servizi, essa è ancora più importante per quanto riguarda il mercato delle idee (come nel caso della promozione del sapere scientifico, del contrasto agli incendi dolosi, dell’incentivazione dell’imprenditoria giovanile, della lotta al bullismo nelle scuole, del risparmio energetico, dell’importanza del sistema sanitario nazionale, della diffusione della lettura fra i giovani, ecc. ecc.)
    Diventa, quindi, sempre più importante far sì che si crei una cultura della Comunicazione e poi… si ha sempre più bisogno di veri professionisti della Comunicazione.

    Un caro saluto!!!😉

  3. 4 Luca Taddei domenica, 14 ottobre , 2007 alle 2:51 pm

    Mi fa piacere che siate d’accordo con la mia riflessione.
    Penso che questo voglia dire qualcosa: che ci sono le possibilità, con l’impegno di noi giovani, nel far crescere la consapevolezza dell’importanza di una cultura della comunicazione.
    Insomma ci sono le basi per andare verso una cultura della comunicazione.

    L.T.

  4. 5 clicky martedì, 6 novembre , 2007 alle 6:44 pm

    Passeranno ancora anni, ragazzi ancorché colleghi, prima che venga riconosciuto il giusto peso scientifico al corso di laurea in scienze della comunicazione. Non furono poi così maldestri al MiUR quando lo istituirono, secondo me..

    In tanti, dall’Az. Johnson&Johnson al Prof. Alberto Contri, ancora ne ignorano la ragion d’essere e/o mostrano un certo appiattimento facilone nel descriverlo e considerarlo. Uno sguardo qui

    http://www.obiettivocomunicazione.it/dblog/articolo.asp?id=411

    e sarà chiaro a tutti cosa intendo. Buona comunicazione.

  5. 6 Luca Taddei martedì, 6 novembre , 2007 alle 10:10 pm

    @clicky: Il MIUR ha fatto una scelta giusta, sono d’accordo, proprio perchè la Comunicazione è un campo disciplinare che, in Italia ed in molti altri Paesi, ha bisogno di un sempre più forte peso scientifico.
    Ci vorrà tempo, investimento professionale ed economico, ma l’affermarsi di una cultura della comunicazione è essenziale per la civiltà.
    Il problema essenziale, dei corsi di laurea in Scienze della Comunicazione e delle professioni del comunicare, è che esse sono paradossalmente comunicate male.
    Ed alla base di questo, sono d’accordo con te, c’è una ignoranza di fondo della complessità della materia in questione.
    Buona comunicazione.

    L.T.


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




ilcomunicatore

PENSARE COMUNICAZIONE PER FARE COMUNICAZIONE

luca.taddei@gmail.com

ilcomunicatore è il blog di riflessione, discussione, condivisione sul mondo del marketing & comunicazione

Contatori

This blog is listed

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog Career & Job Blogs -  Blog Catalog Blog Directory blog search directory Blog-Show la vetrina italiana dei blog! MigliorBlog.it
Add to Technorati Favorites

Creative Commons

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: