
“E’ proprio la possibilita’ di realizzare un sogno che rende la vita interessante.” Paulo Coelho
Ispirata dalla creativita’ di Gabriele Muccino, Telecom rinnova la comunicazione a cui ci avevano da lungo tempo abituato i leader della telefonia mobile.
Sull’ onda del forte successo riscosso da reality e talent show, la campagna accantona sketch, comici e gag, per raccontare storie che flirtano con l’ immaginario dei giovani, parlando il linguaggio del sogno, della passione, della musica, della realta’, del talento.
“Come suonano i sogni” si declina in una serie di spot centrati sulle vicende di tre giovani che perseguono un sogno: sfondare come band musicale; assisteremo alla ricerca del tastierista, la scelta del nome della band, l’incontro con un agente, i primi concerti, la registrazione del primo singolo.
Naturalmente la campagna possiede un suo spazio online: al sito www.comesuonanoisogni.it e’ possibile conoscere i membri della band, fruire di contenuti multimediali e partecipare al blog dove si raccontano passo dopo passo le vicende dei tre giovani.
Con “Come suonano i sogni” Telecom arricchisce di nuovi input un campo – quella della pubblicita’ degli operatori di telefonia mobile – particolarmente interessante per chi si occupa di comunicazione e ne segue le tendenze.
Voi che ne pensate?
Simone Di Gregorio



La tua mi sembra un’ottima riflessione. Adesso il talent show arriva un pò dappertutto. Ad esempio il nuovo film Generazione 1000 euro ha distribuito in giro una cartolina grazie alla quale si poteva vincere uno stage in comunicazione. Anche lì vige lo stesso messaggio di cui parli tu, anche se con risvolti molto più tristi.
Uno stage in comunicazione…gratis immagino..!
Il lavoro che diventa un premio da vincere con le cartoline mette un po’ di tristezza!
La comunicazione da sempre flirta con i sogni! E’ naturale! E i talent show danno sfogo ai desideri di realizzarne alcuni!
L.T.