
“Be alive, don’t drink and drive” ( messaggio conclusivo della campagna coniato dalla copy Raffaella Banchero )
La nuova campagna di comunicazione di Ceres, la famosa birra danese, firmata dall’agenzia PBCOM, è prima partita in Tv a fine Aprile 2008 e continuata poi il 26 Maggio 2008 sul sito www.ceres.com. Inoltre sono previsti oltre 30.000 passaggi in 260 schermi cinematografici sparsi su tutto il territorio nazionale.
La campagna si presenta come una vera e propria operazione multimediale il cui obiettivo è l’uso della musica come contagio per trasformare la comunicazione in fenomeno virale e in cui si finge il lancio di una nuova band, The True Heads. La band è realistica e grottesca allo stesso tempo, così come vuole lo stile comunicativo del brand Ceres, con tanto di ambiente trash-suburbano, la notte e il divertimento. Così come la musica che vuole essere fuori dagli schemi e di impatto.
Ma quello che colpisce di più è la qualità dello spot, girato a Vilnius da Magnet Films e la cui post-produzione è di Rushes, leader nell’animazione, computer graphics, motion control e picture manipulation. La contaminazione tra umano, realtà e 3D è perfettamente riuscita: gli animatori hanno modellato una testa virtuale sopra il corpo reale di quattro musicisti e la difficoltà maggiore per mantenere il controllo dei movimenti e i volumi delle labbra è stata superata grazie a una particolare e nuova tecnica di rigging.
Lo stile è quello del brand Ceres, la realizzazione è impeccabile e innovativa, la creatività c’è, l’attesa per la campagna e la costruzione di un appuntamento intorno ad essa sono stati ben calibrati e il messaggio finale Be alive, don’t drink and drive va anche ad affrontare la questione del bere responsabilmente. Insomma la campagna di comunicazione, che mi è stata segnalata da Roberta Fabiani, mi sembra ottima. Che aggiungere, date un’occhiata alla campagna sul sito web di Ceres e poi ditemi che ne pensate?
Luca Taddei



Geniale, efficace e divertente! In perfetto stile Ceres e di alta qualità. Concordo pienamente col tuo giudizio Luca;-)
Ciao!
E’ una campagna che spacca! La band é favolosa, troppo simpatica!
Si vede che c’ é un investimento serio in comunicazione…un progetto di lungo termine, assolutamente ben studiato e consapevole.
Il marchio ne uscirà ulteriormente rivitalizzato!
Sono completamente d’accordo con te
Un abbraccio.
@Dana: è sempre un piacere concordare con te e la tua opinione è sempre gradita! A presto!
@simone: sì, la band è molto simpatica e ben riuscita sotto tutti i punti di vista!
@Licia: che dire, mi sento lusingato! Un abbraccio affettuoso anche a te Licia!
L.T.
boh… ma sono l’unico a cui sta roba di Ceres non piace? Cioè, non è che mi dia dei gran motivi per berla… no? cosa mi comunica?
Pallosa. Nel senso che mi sembra una campagna con le palle.
@baldo: ciao Baldo, rispetto la tua opinione. Naturalmente una campagna non può colpire e risultare gradita a tutti e, se non ti piace, non c’è niente di strano. La campagna, più che sul prodotto con le sue caratteristiche, punta sulla comunicazione del mondo Ceres, un universo del brand ormai ben consolidato. Sia chiaro, questo mondo del brand Ceres può piacere o no.
@Flavia: davvero un commento brillante e divertente. Sì, la campagna è, diciamo, tosta! Ciao e a presto,
L.T.
letteralmente cosa significa True Heads e cosa intendono?
Grazie
cp