
“Le idee non fanno paura a chi ne ha” ( payoff dell’edizione 2008 de Il Genio Fiorentino )
A Firenze in questi giorni, dal 15 al 25 Maggio 2008, si è svolto Il Genio Fiorentino, un evento di branding per la città del Giglio allo scopo di dare maggiore visibilità, locale e internazionale, al patrimonio culturale e storico presente nella Provincia di Firenze. Insomma, possiamo dire che a Firenze si sta facendo del city branding in piena regola.
E l’aspetto più importante è sicuramente l’attenzione per la comunicazione, una comunicazione che è piuttosto ironica e leggera, ma che riesce ad avvicinare i grandi geni della storia fiorentina e italiana a noi. I manifesti per il Genio Fiorentino risultano per questo ben azzeccati ed efficaci.
Anche il sito web della kermesse dimostra una grande e professionale attenzione per la comunicazione, che è anche la cifra del mandato alla Presidenza della Provincia di Firenze di Matteo Renzi, che si sta dimostrando un ottimo e preparato comunicatore. Infine, vi consiglio di dare un’occhiata a Firenzebusiness, il nuovo portale per il Marketing Territorriale dell’Area Metropolitana Fiorentina. Insomma nella capitale della Toscana sembra esserci una buona attenzione verso la promozione del proprio territorio attraverso la comunicazione. Questa è forse la sfida a cui è chiamata Firenze, la Toscana e molte altre realtà italiane: comunicare sempre di più e sempre meglio per diventare più competitive e attrarre di più gli investimenti interni ed esteri. Siete d’accordo?
Luca Taddei.






La campagna mi piace molto! A livello di immagini, temi, slogan…é davvero un buonissimo lavoro!
Firenze poi é un interessante caso per chi si occupa di brandig.
L’ identità fiorentina, lo sappiamo, é quella di una città culla della cultura e della bellezza, l’ ideale per un soggiorno da non dimenticare.
Ed é un’ identità rinnovata con una certa continuità da eventi e campagne come questa, che mantengono viva la storia affascinante del capoluogo toscano: a livello turistico, la strategia é ottima e capace di mantenere Firenze tra le mete più ambite del mondo.
Questo é un ottimo risultato, intendiamoci.
Eppure leggevo proprio qualche giorno fa un’ indagine dalla quale trapelava una certa insoddisfazione dei manager che lavorano a Firenze, per quanto riguarda servizi ma soprattutto il traffico, le infrastrutture, ecc. ecc.
E’ un dato su cui riflettere perchè certi problemi rischiano di frenare l’ economia del territorio, o comunque di tener lonani investitori e aziende straniere.
A mio avviso una città come Firenze deve trovare un equilibrio tra passato e modernità, tra cultura storica e cultura imprenditoriale, tra turisti e investitori stranieri.
Ammetto che é un’ equilibrio difficile da raggiungere…
voi che pensate?
A me Firenze garba molto ma non vorrei che si cambiasse il suo “DNA” come pare stia avvenendo … i miei avi si incazzerebbero di molto!
@simone: è sicuramente un equilibrio difficile da raggiungere, soprattutto quando non si ha in mente un vero e proprio coordinamento delle attività a partire da quelle della comunicazione, ma questo è un problema comune a molte realtà non solo italiane!
@UMI: Ciao, forse fai riferimento a un’infrastruttura controversa come la tramvia che effettivamente cambierà il volto della città e che è stata progettata e pensata male. Quello che manca a Firenze oggi è forse una vision del proprio presente e del proprio futuro chiara e definita da perseguire!
A Firenze comunque ci sono progetti ottimi, come questo del Genio Fiorentino, e altri da cancellare. Dal prevalere degli uni o degli altri dipenderà la competitività della città nel presente futuro!
L.T.
Un salutino al volo!!
Ciao Licia!!!
Ciao!
Vorrei proporti uno scambio link, se sei d’accordo contattami.
[Re]write di Giovanni Greco
http://www.giovannigreco.eu
@Giovanni Greco: Ciao Giovanni, ho dato un’occhiata al tuo blog ed è ben fatto, sono d’accordissimo con lo scambio link! Ti inserisco subito nel nostro blogroll! A presto!
L.T.